A CACCIA DELL’AURORA BOREALE IN NORVEGIA

Scritto da Francesca Vespignani on . Postato in Destinazioni, Itinerari, Sport & Viaggi, Turismo

È la stagione dell’aurora boreale. E la Norvegia del Nord è uno dei luoghi migliori per ammirare questo spettacolo di luce. Dalle Isole Lofoten e Vesterålen a Tromsø. E, perché no, a Capo Nord. Una Vacanza fatta della magia dei colori che si agitano nella notte polare, immersi nella natura selvaggia. Ma anche con tante attività da sperimentare.

Milano, Italia
La Norvegia ha paesaggi meravigliosi e spingendosi a nord, oltre il circolo polare artico, proprio in questa stagione, si può ammirare uno degli spettacoli naturali più belli: l’aurora boreale. O meglio, l’aurora polare, che prende il nome di aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud. Si tratta di un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose, gli archi aurorali, di un’ampia gamma di forme e colori che cambiano in fretta nel tempo e nello spazio, soprattutto di colore rosso-verde-azzurro.

Lofoten e Vesterålen: tra mare e montagna
Le isole dell’arcipelago delle Lofoten e Vesterålen, sono spettacolari. Montagne che emergono dal mare, piccoli paesini che si susseguono e scorci che fanno trattenere il fiato per la loro incredibile bellezza. Una natura selvaggia che anche d’inverno regala emozioni, con tante attività da mettere in pratica. Come escursioni in mare per avvistare aquile di mare o orche, sperimentare la famosa pesca invernale al merluzzo, che attira da sempre pescatori da ogni punto della Norvegia. Curiose e tipiche, sono le tante rastrelliere di essiccazione del pesce sparse nei villaggi. E poi dormire nelle rorbu, le classiche case dei pescatori affacciate sul mare. L’inverno nelle isole Lofoten è una stagione fatta di mille sfumature di colore. L’esperienza migliora di notte, quando l‘aurora boreale si agita nel cielo notturno riflettendosi sulle acque. Le Lofoten si trovano proprio sotto l’ovale aurorale, che delimita la zona con le migliori possibilità di avvistare le aurore polari.

Per arrivare alle Lofoten le combinazioni sono tante. Dai voli interni direttamente a Svolvær, la città principali delle isole, oppure a Bodø, per proseguire con il famoso Hurtigruten, il battello postale norvegese, che fa scalo alle Lofoten. Oppure volare su Narvik e poi in autobus fino alle Lofoten.

Tromsø: la porta di accesso all’Artico
Tromsø è la maggiore città della Norvegia del Nord. Situata a 70° di latitudine nord, tra fiordi, montagne e isole, è il punto di partenza ideale per vivere un’avventura artica. Vivace, ricca di storia, cultura e con una natura incontaminata, è considerata considerata la capitale delle aurore. Tromsø si trova, infatti, proprio nella zona con la più alta probabilità di avvistamento dell’aurora boreale. Oltre ad andare a caccia delle luci verdi dell’aurora, si possono fare escursioni con le slitte trainate dai cani, safari alle balene, passeggiate con le racchette da neve o tour in motoslitta. Con la possibilità di incontrare le renne o avvistare le aquile di mare e le foche a meno di un’ora di auto dal centro. E poi è la Parigi del Nord. Quindi, anche shopping, ristoranti e caffè.

In più, Tromsø è una delle città della Norvegia del Nord più facili da raggiungere. Sono tanti i voli interni che raggiungono la città, oppure in treno fino a Narvik e poi bus. Ma anche con l’Hurtigruten, che fa scalo a Tromsø due volte al giorno, una all’andata e una al ritorno, sulla sua rotta da Bergen a Kirkenes.

Capo Nord: ai confini con il Polo Nord
È il punto più settentrionale dell’Europa. Una scogliera alta 307 metri a picco sul Mare di Barents. Davanti solo acqua e ghiacci e, dopo le isole Svalbard, il Polo Nord. Famose sono le sue coordinate 71° 10′ 21″ latitudine nord. Sull’isola di Magerøya. Capo Nord è un luogo dell’anima e una meta ideale, da raggiungere almeno una volta nella vita. E, in inverno, la sua natura incontaminata si arricchisce delle luci dell’Artico e dell’aurora boreale. Un luogo magico per darle la caccia, magari in una spedizione di mezzanotte. Siamo nella Lapponia norvegese e può essere un’occasione per scoprire gli usi e i costumi degli indigeni Sami, oltre alle attività che questi luoghi offrono, come escursioni con le renne, in motoslitta o in quad, e la pesca su ghiaccio.

Il viaggio per arrivare a Capo Nord è, già in sé, un’avventura, attraverso paesaggi selvaggi e bellissimi. Anche se è diventato più facile arrivare qui grazie al tunnel sottomarino che collega l’isola di Magerøya alla terraferma. L’Hurtigruten, poi, attracca a Honningsvåg punto di partenza per raggiungere Capo Nord.

Senza dimenticare le delizie della cucina norvegese e di coprirsi (ovviamente) bene ed essere davvero ben preparati e attrezzati! Poi, sul sito Visitnorwy.it potrete scoprire tutte le informazioni necessarie.

Francesca Vespignani
fra.vespignani@agendaviaggi.com

Francesca Vespignani

Francesca Vespignani

Adora Milano, la sua città. Dove è nata, cresciuta e vive tuttora. E che rappresenta il cinquanta per cento delle sue origini. L'altro cinquanta per cento è romagnolo. Ama la Francia. Tanto che è convinta di essere stata francese, in un'altra vita. Lettrice accanita, con una predilezione per i gialli e i grandi detective della letteratura, ama il mare in ogni stagione, il profumo della macchia mediterranea e il blu che solo certi cieli di marzo sanno regalare. Le sue due grandi passioni sono viaggiare, per scoprire nuove città, altri panorami, altre culture, e scrivere. Con un forte debole per la buona cucina.