
Cari wine lovers preparate i calici, la seconda edizione di Vulcanei torna il 6 e il 7 maggio 2017 in una location nuova ma sempre del tutto esclusiva: il Castello di Lispida a Monticelli di Monselice.
Monselice, Padova.
Nata nel 2016 con la prima edizione al Castello di Catajo, Vulcanei è una rassegna di vini provenienti dai suoli vulcanici. Promossa dal Consorzio Vini Colli Euganei insieme con il Consorzio Terme Euganee e la Strada del Vino, questa manifestazione va oltre al concetto di fiera: è un momento di convivialità e condivisione che solo un bicchiere di buon vino (e forse di più) e la passione per la propria terra possono creare. Ma non solo: qui alla base c’è amore, ricerca e conoscenza delle materie prime e soprattutto c’è la voglia di trasmettere tutto questo, far conoscere il prodotto.

Ho citato amore e passione perché i vini vulcanici fondamentalmente sono questo. Hanno carattere e hanno tanto da raccontare. Sono vini caldi e avvolgenti grazie alla fertilità del terreno in cui nascono. Questo è di origine vulcanica perciò ricco di sali minerali, sabbia e sedimenti porosi che lo rendono molto umido e insofferente ai grandi caldi.
L’anno scorso sono state stappate bottiglie dei Colli Euganei, dei Campi Flegrei e Ischia, Etna, Frascati, Gambellara, Lessini, Mogòro, Orvieto, Pantelleria, Pitigliano e Sovana, Soave, Tuscia, Vesuvio, Vulture e alcuni d’oltralpe come Francia e Germania mentre quest’anno tra gli Ospiti Stranieri troveremo Stiria e Slovenia. Ogni stand è accompagnato da delizie e leccornie locali che, un po’ sotto il sapiente consiglio di esperti un po’ sotto la guida istintiva dell’appetito, ci faranno godere ancora di più di questa esperienza.

Completa il cerchio il suggestivo Castello di Lispida. Nato come monastero, il complesso architettonico sorge in una posizione tranquilla ed isolata, totalmente affascinante. Ambiente ideale per la coltivazione della vite e dell’olivo, infatti nel 1485 Giovanni Mocenigo, Doge della Repubblica di Venezia, confisca ai monaci la proprietà affinché le vigne e i campi non siano abbandonati ma coltivati nella giusta stagione. Quando nel 1792 la proprietà viene acquistata dai conti Corinaldi, è trasformata nell’odierno castello a cui vengono aggiunte le imponenti cantine dove vengono imbottigliati tra i primi vini bordolesi. Durante la prima guerra mondiale il Castella di Lispida è il quartier generale di Re Vittorio Emanuele III.
Per consultare il programma e le novità 2017: http://www.vulcanei.wine
Dress code: non sono graditi indumenti bianchi così da prevenire sbrodolature o cadute accidentali di vino.
“ Il vino prepara i cuori
e li rende più pronti
alla passione. “
Ovidio
Prosit!
Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.it




