“BALLOON MUSEUM - POP AIR” IN MOSTRA A MILANO DA SUPERSTUDIO

“BALLOON MUSEUM – POP AIR” IN MOSTRA A MILANO DA SUPERSTUDIO

Scritto da Samanta Montagna on . Postato in Appuntamenti, Cultura

UNA MOSTRA ITINERANTE ARRIVA A MILANO DOPO LE TAPPE DI ROMA E PARIGI DEDICATA ALLA BALLOON E INFLATABLE ART. È UN VIAGGIO TRA DIMENSIONI, FORME E COLORI INASPETTATI CHE INTERAGISCONO CON LO SPETTATORE POSTO SEMPRE AL CENTRO DI QUESTO DIALOGO.


Milano. Italia.
Superstudio ospita a Milano dal 23 dicembre 2022 al 12 febbraio 2023 Balloon Museum con “Pop Air”, iniziativa di Lux Eventi, Project Manager Francesco Dobrovich. In mostra opere di 18 artisti e collettivi internazionali che ci accompagnano nell’arte di scoprire l’aria. Pop Air fa parte delle mostre interattive creato dal team curatorial di Balloon Museum.


Percorso della mostra


Una delle prime opere che si incontra è Airship Orchestra, ENESS, 2020, una tribù di personaggi che invita lo spettatore ad avvicinarsi e mescolarsi con loro per immergersi nel suono e nella luce. Ogni personaggio ha una propria melodia e partecipa a formare un coro a più voci che interagiscono con lo spettatore.
Seguono poi Giallo 368, Penique Productions, 2022: è un’installazione site-specific che si appropria di un grande ambiente e ne modifica la percezione. Presentata in occasione della mostra: un involucro leggero e colorato avvolge la stanza e si trasforma in un’architettura viva, animata dall’aria generata da ventilatori, che crea un senso di disorientamento.
Hypercosmo, Hyperstudio, 2021. Si configura come un macrocosmo in cui lo spettatore è invitato ad immergersi nella grande vasca diventando parte integrante dell’opera e rimanendo al centro dell’opera.
Knot, Cyril Lancelin, 2017. È un’installazione ispirata al nodo a maglia a trifoglio, una forma primitiva su cui si modella il disegno della struttura tridimensionale; una linea di cui non si percepisce l’inizio e la fine ma solo il suo sviluppo. L’opera invita lo spettatore ad immergersi nello spazio circostante. Il colore rosso, in contrasto con l’ambiente buio che ospita l’installazione contribuisce a creare una nuova percezione dello spazio.
Silenus, Max Streicher, 2002. L’opera indaga l’umanità e la transitorietà della vita presentando una figura di un gigante addormentato, dalle dimensioni monumentali, che si mostra allo spettatore nella sua vulnerabilità. Attraverso la tecnologia gonfiabile, sembra respirare o agitarsi lentamente, come prima del risveglio, proponendo un contrasto tra l’imponenza e la leggerezza che lo contraddistingue, generando empatia in chi lo osserva.
Volatile structure, Geraldo Zamproni, 2012. L’artista brasiliano inserisce oggetti di uso quotidiano dalle dimensioni fuori scala in grandi contesti architettonici, in una perenne tensione tra l’oggetto e il contesto. L’opera sembra sostenere la struttura circostante, creando un cortocircuito agli occhi dello spettatore, dato dal contrasto tra la leggerezza dei cuscini e la pesantezza della struttura in cui sono inseriti.


Inflatable Art


L’inflatable Art è la capacità di utilizzare l’aria per creare sculture e installazioni, connotata da un lato ludico e leggero, piccole e grandi installazione che hanno la capacità di stupire e coinvolgere lo spettatore. L’aria gonfia strutture pneumatiche leggere ed essenziali che hanno la capacità di riempire e svuotare lo spazio circostante.
È stata sperimentata dagli inizi del Novecento ed ebbe grande successo negli anni Sessanta con le Silver Clouds di Andy Warhol. Altri esempi sono le zucche di Yayoi Kusama e la poltrona Blow di Zanotta, oggetto culto di design.


Lux Eventi e la mostra


Balloon Museum è un’iniziativa di Lux Eventi, viene premiato al Bea Award come miglior format al mondo del 2022 e ottiene il secondo posto come evento culturale. Dopo le tappe di Roma e Parigi la mostra approda a Milano, patrocinata dal Comune di Milano ed ospitata negli spazi di Superstudio con un nuovo allestimento site-specific, dinamico e ludico in un ambiente di oltre seimila metri quadrati.
La mostra è organizzata ponendo particolare attenzione all’impatto ambientale, grazie al partner e fornitore Gemar®, prima azienda del settore balloon ad adottare il reporting di sostenibilità certificato secondo le linee guida GRI, che utilizza forniture di palloni con il lattice di gomma 100% naturale e biodegradabile.

INFO


Informazioni e prenotazioni
hello@balloonmuseum.world
https://balloonmuseum.world
Superstudio
Via Tortona 27 Milano

Orario di apertura
Lunedì – Venerdì 10:00 – 21:00
Sabato 09:00 – 23:00
Domenica 09:00 – 21:00

Credit foto dall’alto: ENESS. Lux Eventi (2). Falko Behr.

Samanta Montagna

Il primo viaggio, rigorosamente con lo zainetto in spalla, fu alla volta di Parigi: innamorata della città ha vissuto lì per due anni. Il secondo grande amore è l’Asia, il Giappone è stato la prima meta per poi scoprire tutto il continente. Di base a Milano, dove lavora nel modo dell’arte e insegna yoga.