Dal 1° maggio a novembre 2026, le colline di Langhe Monferrato Roero si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto. Oltre 60 comuni uniti in un unico grande racconto di arte contemporanea, installazioni site-specific e residenze d’artista: un viaggio immersivo tra natura e memoria che traccia la strada verso Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.
Milano, Italia.
L’arte come orizzonte: il paesaggio diventa palcoscenico
Dal 1° maggio a novembre 2026, le colline, i borghi e i vigneti di Langhe Monferrato Roero – cuore pulsante del patrimonio UNESCO – si spogliano della loro veste puramente agricola per farsi palcoscenico. ORMA – Tracce d’artista, il progetto promosso dall’Ente Turismo, torna a tracciare nuovi sentieri tra memoria e contemporaneità, coinvolgendo oltre 60 comuni in un mosaico di installazioni site-specific e residenze d’artista. Questo viaggio culturale non è solo una celebrazione estetica, ma un percorso corale che prepara il terreno per l’atteso appuntamento di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, con il patrocinio della Regione Piemonte.

Sopra, Artefora Festival.
Foto grande in alto: Neviglie, Prospettive, Appriou. PH LavezzoStudio
Un’unica voce per il territorio: la sinergia istituzionale
L’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero orchestra il progetto come una vera e propria coreografia di esperienze. ORMA riunisce sotto un’unica visione progettualità autonome quali Creativamente Roero, Resté, Germinale Monferrato Art Fest e La collina sale sempre, integrandoli con le iniziative di Canelli, Neviglie e Roddino. Come sottolineato dall’Assessore Marina Chiarelli, ORMA valorizza i borghi creando connessioni profonde tra comunità e paesaggio, mentre il Presidente Mariano Rabino evidenzia il ruolo dell’arte nel ridefinire l’identità locale. Un impegno condiviso anche da Roberto Cava (Alexala), che conferma lo sviluppo del piano triennale per il Monferrato.
Geografie della bellezza: dal Roero alle terre del Moscato
Il viaggio si snoda attraverso geografie creative dove l’arte diventa stanziale. Il progetto Resté abita i comuni di Diano d’Alba, Montelupo Albese, Rodello e Cerretto Langhe, attivando laboratori con nomi come Gabriele Vacis, Sara Fratini, Uwe Jaentsch, Farm Cultural Park e Joacquin Mora. Contemporaneamente, Creativamente Roero accende i borghi di Antignano, Castellinaldo d’Alba, Govone e San Martino Alfieri, trasformando il territorio in un sistema espositivo permanente che coinvolge attivamente le comunità locali e i visitatori.

Emilio Ferro, Direction to Langhe, Green and Blue, scultura 2024, acciaio inox, luce, 297x167cm. Chiesa dei Battuti. Vignale Monferrato (AL).
Oltre i confini: eccellenze internazionali e sfide globali
L’edizione 2026 vanta collaborazioni internazionali di altissimo profilo. L’11 luglio a Canelli verrà inaugurata l’opera di Maria Theresa Alves (Garden of Pluriversal Recapturings), realizzata con il Castello di Rivoli e l’Associazione per la tutela dei Paesaggi Vitivinicoli. Parallelamente, il progetto Prospettive / Perspectives, in dialogo con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson, porterà a Roddino e Neviglie le visioni di giganti come Liam Gillick, Hito Steyerl e Jean-Marie Appriou, affrontando temi urgenti come la sostenibilità e il cambiamento climatico.

Artefora Festival
Il calendario delle emozioni: festival e opere permanenti
Il ritmo della manifestazione è scandito da festival che trasformano il territorio in un museo a cielo aperto. Tra maggio e giugno, Creativamente Roero ospiterà le residenze di Francesco Meloni, Saverio Todaro, Giuseppe Gavazza e Carlo Gloria. Nella zona del Barbaresco, La collina sale sempre (20 giugno – 5 luglio) culminerà nel murale permanente Cambiante di Ernesto Morales. In autunno, il Germinale Monferrato Art Fest esplorerà 17 comuni tra Asti e Alessandria con 50 artisti, indagando il sottosuolo fossile come archivio di memoria attraverso laboratori e nuove opere permanenti.
Arte come impegno: la dimensione sociale e civile
Oltre all’estetica, ORMA abbraccia una profonda responsabilità etica. La collaborazione con la Fondazione San Patrignano ETS e l’Associazione Genesi porta nel cuore delle colline opere di maestri assoluti come Michelangelo Pistoletto, William Kentridge, Shirin Neshat, Mario Schifano, Francesco Vezzoli, Anna Boghiguian, Alfredo Jaar e Shirin Neshat. Questi interventi spostano l’attenzione verso i temi dei diritti umani e della responsabilità collettiva, dimostrando come l’arte contemporanea possa essere uno strumento potente di educazione civica.

JOHN 01, Spiananamento, Diano d’Alba
Verso il 2027: l’identità di un territorio che guarda al futuro
ORMA rappresenta la strategia vincente per ridefinire l’identità locale attraverso la cultura. Non si tratta solo di esporre opere, ma di costruire un nuovo modello di accoglienza dove il turista diventa un viaggiatore consapevole, partecipe di un processo di riscrittura culturale. Ogni tappa di questo viaggio è un’impronta che prepara la strada a un futuro dove bellezza, comunità e ambiente camminano finalmente insieme verso l’orizzonte di Alba 2027.
Credit photo courtesy of UFFICIO STAMPA – Ente Turismo Langhe Monferrato Roero



