A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

Scritto da Stefania Mezzetti on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Destinazioni, Famiglia, Weekend

A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

A CINQUECENTO ANNI DALLA MORTE, IL GENIO DI LEONARDO CONTINUA ANCORA A STUPIRCI CON LE SUE SPETTACOLARI CAPACITÀ DI PROGETTAZIONE, IL SUO ECLETTISMO NELLE ARTI E NELL’INGEGNERIA, LA PASSIONE PER L’ANATOMIA.

A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

Roma, Italia.
Scienziato, ingegnere, inventore, musicista, cartografo e artista: nessun’arte gli era preclusa. Indagatore instancabile della vita umana e del mondo che la circonda, definirlo geniale è riduttivo, la sua personalità strabiliante lo ha visto protagonista incomparabile fra i personaggi famosi non solo del Rinascimento, ma di tutti i tempi.

Fra gli eventi che celebrano i 500 anni dalla morte di Leonardo, di notevole interesse è la mostra dedicata a “Leonardo da Vinci. ll Genio e le Invenzioni. Le Grandi Macchine interattive” allestita a Roma nel palazzo della Cancelleria. Molte di queste macchine non vennero mai realizzate, ma la precisione del disegno, unita all’innumerevole quantità di indicazioni contenute nei Codici Vinciani, ha reso possibile la costruzione vera e propria.

A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

Per questo la Genius srl, sin dal 2009 ha iniziato a realizzare 51 esemplari di macchine in scala esponendole nella prima mostra a Roma che, con opere interattive, potesse realmente stupire il visitatore. Si possono ammirare tante invenzioni di Leonardo come il paracadute, grazie al quale l’uomo “potrà gettarsi d’ogni altezza senza danno di sé”; i Galleggianti, fatti di otri di pelle gonfi d’aria, definiti da Leonardo come il nuovo “modo di camminare sopra l’acqua”; la Vite di Archimede, manufatto pensante, ancora oggi utilizzato in agricoltura per il sollevamento dell’acqua e utile sia per l’approvvigionamento idrico sia per il prosciugamento delle paludi; il rivoluzionario Carro Armato, una macchina bellica da toccare e da scoprire; la Camera degli Specchi, la stanza, molto probabilmente mai realizzata, esempio delle molteplici ricerche dell’artista nel campo dell’ottica e della riflessione multipla; la Città Ideale, il progetto di Leonardo di una città comoda e spaziosa, caratterizzata da architetture razionali e funzionali, strade ordinate “alte e forti mura” con lo spazio cittadino articolato su diversi livelli.

Ogni anno la mostra si rinnova, proseguendo sul cammino della tradizione di una “evoluzione” delle invenzioni del grande maestro.

A Roma una mostra sulle macchine di Leonardo

“Da Vinci New Dimension” è un sistema di immagini virtuali riprodotte tramite nove ologrammi strutturati per presentare i suoi studi sul volo, la guerra, l’ingegneria e la pittura. Sfruttando un principio fisico di interferenza ottica, l’invenzione di Leonardo appare davanti agli occhi dello spettatore, come per magia, come un oggetto fisicamente presente, in 3D, fluttuante nel vuoto. Il 2016 e il 2017 hanno visto l’inserimento nel percorso museale di nuove invenzioni come la Balestra Gigante, la Barca a Pale, il Palombaro, il Sottomarino, la Scala d’Assalto, il Piano Portatile e il Riflettore…solo per citarne alcune. Attualmente sono esposte 65 macchine. Quest’anno, per celebrare i 500 anni dalla morte di questo grande artista, la mostra si dota dei Video Mapping in 3D sulle invenzioni e sull’affascinante mondo dell’anatomia.

Nel percorso museale è possibile ammirare una vera e propria testimonianza archeologica. Una parte della falda acquifera che scorreva in questa zona e che veniva alimentata dal canale Euripus, ha conservato un Sepolcro del 43 a.C. appartenuto al Console Aulo Irzio, luogotenente di Giulio Cesare.
Info: www.mostradileonardo.com

L’Hotel Diocleziano, della catena Space Hotels a Roma, è posizionato strategicamente per poter facilmente raggiungere la mostra su Leonardo e ogni altra attrazione turistica che la capitale offre

Testo e foto Stefania Mezzetti

Stefania Mezzetti

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore.