A Merano le “prede” del cacciatore di vini

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Dal 9 al 13 novembre apre la ventisettesima edizione di “Merano WineFestival”, creatura di Helmuth Koecher, che ha il primato di essere la più longeva manifestazione enogastronomica d’Italia e d’Europa. Cosa c’è da vedere? Tantissimo. Da vedere, da gustare, da sentire… Tanti appuntamenti tutti molto interessanti. A voi la scelta

 

 

 

Milano, Italia.
L’appuntamento è a Eataly nell’ex cinema Smeraldo, ora diventato uno dei templi del cibo di qualità della catena di Oscar Farinetti. Tema dell’incontro la presentazione di “Merano WineFestival”, la manifestazione che si svolgerà appunto a Merano dal 9 al 13 novembre prossimo. Ideata e promossa da Helmuth Koecher ben 27 anni fa, “WineFestival” è sicuramente la più longeva della manifestazioni enogastromiche italiane e anche europee.

Da sinistra, Fabio Bacchi, Helmuth Koecher, ideatore e patron della manifestazione, Dante Del Vecchio, Francesco Fadda, Carlo Alberto Panont, Angelo Carrillo, Alessandro Scorsone, Luigi Cremona. Ognuno di loro si occupa di una “sezione” del Festival.
(Foto in alto), Il manifesto di MeranoWineFestival 2018

Prima della conferenza stampa, ore 11 del mattino, a ogni partecipante viene  posto nella mano un ballon da vino. Una volta seduti, ogni bicchiere viene riempito da due dita due (per fortuna, vista l’ora!) di vino bianco. E dopo il vino un’altra sorpresa: con capellone nero e chitarra a tracolla ecco presentarsi Joe Bastianich, accompagnato da altri due. Il vino è prodotto da Bastianich (quello che abbiamo assaggiato è un bianco del 2007), che prima di mettersi a suonare e a cantare, spiega che il binomio musica-vino, che diventa poi immancabilmente il trinomio musica-vino-cibo, è fondamentale per vivere bene e lasciare un buon ricordo di sé. E si esibisce poi in una canzone country folk dedicata alla nonna. Un’atmosfera magica: bella musica, coinvolgente e buon vino, profumato e gradevole al palato (ce ne potevano stare anche quattro dita…). Finita la canzone, Bastianich se va dicendo che a Merano ci sarà anche lui.

Joe Bastianich alla chitarra, accompagnato dal suo bonghista e da un altro chitarrista.

A Merano, durante il “WineFestival” tutto ruota ovviamente attorno al vino: non solo degustazioni, ma anche tavole rotonde sul futuro del vino e dei vitigni, visto che il cambiamento climatico potrebbe influire anche su questo settore. Ma non solo vino, anche se di eccellenza – visto che Helmuth Koecher, che tutti conoscono come WineHunter, cioè cacciatore di vino, gira tutta l’Italia e il mondo a scoprire o a presentare le sue scoperte – a Merano trovano spazio anche eccellenze gastronomiche.
E non solo. Tra le tante cose, anche un contest di due giorni per cercare tra i giovani il miglior professionista di sala, in parole povere il cameriere più professionale e competente, perché anche questo rende un’uscita a cena o a pranzo davvero perfetta.
Come detto prima, tante le occasioni di incontro e di degustazione e riassumerle è troppo complesso, l’invito è quello di andare sul sito internet e scegliere gli eventi a cui partecipare.

Info e alberghi
www.merano-suedtirol.it/it/merano.html

 

Alfredo Rossi