Lisbona si reinventa, nuove aperture e riaperture museali per una città sempre più creativa. Protagonisti oltre 50 musei che raccontano le diverse sfaccettature della sua storia e identità.
Lisbona, Portogallo.
C’è una meta in grado di incantare gli spiriti creativi in cerca di nuovi stimoli, di sorprendere gli amanti della storia e di soddisfare gli assetati di conoscenza. Con oltre 50 musei che raccontano le diverse sfaccettature della sua storia e identità, Lisbona parla attraverso pareti dipinte, stanze che custodiscono secoli di memoria e architetture reinventate per raccontare il presente. Le nuove aperture e riaperture museali sono l’occasione perfetta per lasciarsi sorprendere da un’offerta culturale in continua evoluzione. Oggi più che mai, chi cerca ispirazione troverà in Lisbona una vera e propria galleria a cielo aperto, capace di accogliere nuovi hub creativi, fondere storia, design e arte contemporanea in un’unica, affascinante narrazione. Ecco i musei da non perdere se si è a Lisbona.

Museu de Lisboa: Racconti urbani, secoli da sfogliare
Nel cuore di Campo Grande, Palácio Pimenta accoglie chi desidera scoprire le pagine più significative del passato di Lisbona. Sede centrale del Museu de Lisboa, questo elegante edificio settecentesco ha riaperto le proprie porte dopo un accurato restauro. Le sue undici sale rinnovate ospitano un percorso immersivo tra modelli urbanistici, incisioni, arredi, fotografie e ceramiche, che accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo dal XVII al XX secolo. Dal terremoto del 1755 all’Expo ’98, passando per lo Estado Novo, la storia prende forma attraverso oltre 300 pezzi, in un affresco vivido e coinvolgente della città del passato.
MACAM: arte contemporanea in uno spazio ancora più grande
Per un tuffo nella storia più recente, presso Condes da Ribeira Grande Palace ha aperto il MACAM – Museu de Arte Contemporânea Armando Martins. Le oltre 200 opere esposte, selezionate da una collezione privata di più di 600 pezzi, tracciano un viaggio nell’arte portoghese dalla fine del diciannovesimo secolo a oggi. La nuova ala del museo, che collega il palazzo agli spazi espositivi, si distingue per la facciata tridimensionale in ceramica realizzata dall’artista Maria Ana Vasco Costa, è solo l’inizio di un’esperienza che unisce linguaggi artistici e atmosfere suggestive. Gallerie permanenti, mostre temporanee, un ristorante e un bar ospitato in una ex cappella completano l’offerta di uno spazio pensato per vivere l’arte con tutti i sensi.

CAM: la firma di Kengo Kuma e le architetture che dialogano con il presente
Per assaporare l’arte moderna e contemporanea di Lisbona c’è il Centro de Arte Moderna (CAM) Gulbenkian. Riaperto al pubblico dopo un ambizioso progetto di ampliamento, il CAM si distingue per il nuovo edificio firmato dall’architetto giapponese Kengo Kuma e per il giardino reinterpretato dal paesaggista Vladimir Djurovic. Ispirato al concetto giapponese di Engawa, questo spazio di confine tra interno ed esterno invita alla contemplazione, al dialogo tra natura, arte e architettura, con una galleria di 1000 metri quadrati, una Drawing Room e mostre di rilievo internazionale.

L’ultima novità a Lisbona
Ma a Lisbona l’arte moderna non si osserva soltanto: si attraversa. È il caso del nuovo Centro Interpretativo “I Murales di Almada nelle Stazioni Marittime”, inaugurato ad aprile nel giorno della nascita di Almada Negreiros. Qui, nella Stazione Marittima di Alcântara, prende vita il più grande corpus di murales del XX secolo in Portogallo. Un percorso in nove sale consente di scoprire la storia delle stazioni marittime, il contesto storico in cui sorsero e la visione poetica e artistica di Almada. I murales – visitabili con audioguida – tornano finalmente accessibili, restituiti al loro splendore grazie a un importante restauro sostenuto da enti internazionali.

MUDE: dopo otto anni tutta la meraviglia della storia del design internazionale
Per coloro per cui il design non è solo forma, ma significato, il MUDE – Museu do Design è una tappa imperdibile. Riaperto dopo otto anni e ospitato in un edificio del XVIII secolo, il MUDE unisce memoria architettonica e visione contemporanea, in un percorso che segue l’evoluzione del design nazionale e internazionale attraverso le sue diverse espressioni (prodotto, moda, grafica). I suoi otto piani sono un invito a esplorare il design come espressione culturale, sociale e politica: esposizioni permanenti, mostre temporanee, ma anche spazi per riflettere, confrontarsi e lasciarsi ispirare. Un museo che non si limita a esporre oggetti, ma apre nuove prospettive sul modo in cui viviamo, costruiamo e immaginiamo il quotidiano.
Lisboa Card
La Lisboa Card è un pass turistico che offre l’accesso gratuito a oltre 50 musei e monumenti, oltre all’accesso illimitato ai mezzi pubblici di Lisbona, come autobus, tram e metropolitana. Con questa carta, i visitatori possono inoltre usufruire di sconti dal 5% al 50% su numerose attrazioni culturali, negozi e servizi turistici. La carta consente anche un accesso rapido a luoghi di grande interesse come il Palazzo Nazionale di Ajuda, il Museo Nazionale dell’Azulejo e il Museo Nazionale di Arte Antica.
Photo dall’alto: Michiel Annaert. Manuel Palmeira. Courtesy of AIGO Ufficio Stampa (3).



