A Costa Rei il beach club che mancava

A Costa Rei il beach club che mancava

Scritto da Elena Borravicchio on . Postato in Food&Drink

In località Piscina Rei, nel tratto di spiaggia tra i Villaggi Suneva ed Eos Village apre Tabù, un nuovo locale che offre ottimi drink e piatti sfiziosi. E servizio di balneazione.

Costa Rei, Muravera (Sud Sardegna). Italia.
Chi si trova a Costa Rei non può perdere l’occasione di gustare un cocktail o un’ottima pinsa nel nuovissimo beach club Tabù

Lo stile è quello dei migliori beach bar, con la musica giusta, vele bianche come copertura, i tavolini quasi in riva al mare, i piedi nella sabbia. 

E poi, per chi vuole rilassarsi sulla spiaggia, il servizio di lettini e ombrelloni.

Abbiamo aperto a luglio, in piena emergenza covid – spiega il proprietario Emanuel Piroddi , che mancava da Costa Rei da un po’ pur essendo originario di qui – È stata una scommessa ma abbiamo avuto un’ottima risposta”. E aggiunge: “Avevo in mente questo progetto da molto, con questo particolare disegno e tutto il resto”. 

Un servizio così, nel tratto di spiaggia di Piscina Rei compreso tra i due villaggi Veratour Suneva ed Eos Village, mancava. Il bar è aperto fino a sera e propone panini, pinse e piatti con combinazioni sfiziose (salmone affumicato e guacamole per esempio, o pinsa con mortadella e burrata) a pranzo oppure ottimi cocktail accompagnati da stuzzichini sardi come aperitivo (da provare il Gin tonic con Gin originale sardo).

La cordialità del personale fa il resto

Quando abbiamo aperto non sapevamo come sarebbe andata, se saremmo rimasti aperti oppure no – spiega la gentilissima cameriera – quindi, disponendo di poco personale, abbiamo attivato il sistema di ordinazione direttamente dalla propria postazione tramite telefonino, per agevolare il servizio”.

E così, comodamente seduti o, meglio, sdraiati sul lettino di fronte a uno dei mari più belli del mondo, si può ordinare un’Ichnusa ghiacciata o un aperitivo shakerato con un semplice clic. C’è qualcosa di meglio?

Foto Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Torinese di nascita e monzese di adozione, avendo vissuto, nel mezzo, un pezzo di vita a Milano e uno ad Abu Dhabi, prende la vita con filosofia, come la sua laurea. Appassionata di sociale, educazione, teatro, danza e viaggi, non esce mai di casa senza penna e taccuino e pensa di non aver vissuto fino in fondo un’emozione se prima non l’ha trasferita sulla carta. Circondata di amici monzesi, ma soprattutto stranieri, si dedica con gioia alla sua famiglia e al mestiere di freelance.