
Un mese in viaggio con La Freccia, il Magazine di Ferrovie dello Stato Italiane, per riflettere sull’universo femminile, grazie ai tanti esempi di donne impegnate nell’industria, nell’arte, nel sociale.
Milano, Italia.
Donne. Donne. Donne. Un puzzle caleidoscopico composto da molti volti di donna dal quale emerge, in primo piano, quello della Primavera di Botticelli.
La cover de La Freccia di marzo, ci introduce alla molteplicità di personalità che compongono l’universo femminile cui FSI dedica non solo una giornata, l’8 marzo, ma un mese intero.
Il nuovo numero è disponibile in formato cartaceo presso i FRECCIALounge e i FRECCIAClub, o in formato digitale, su FS News, sul canale Telegram FSNews e sui profili Twitter @fsnews_it e @LaFreccia_Mag.
Un’occasione per riflettere sulla condizione femminile e conoscere da vicino alcune delle tante donne intervistate.
A cominciare dalle donne che lavorano proprio nelle Ferrovie dello Stato, e che fanno viaggiare i treni lungo il Paese. Ma anche alle protagoniste nei settori dell’informazione, della musica, dello spettacolo, della tv, della cultura. Dalla direttrice di Rai Radio 1 e GR Rai Simona Sala, alle imprenditrici innovative Miriam Gualini, “Regina del Ferro” e Barbara Labate, Amministratore Delegato di ReStore. Che viaggiano sulla “Freccia” insieme ad Attrici, Cantanti, Artiste, Poetesse e Scrittrici.
Accanto alle donne che sono riuscite a conquistarsi un ruolo professionale di spicco nella società, non può mancare l’attenzione verso i molti problemi e criticità che ancora caratterizzano la condizione femminile.
Il numero racconta infatti anche di alcuni progetti solidali: Nove Onlus, che ha preso casa in un ex deposito di Rete Ferroviaria Italiana e si batte per l’emancipazione delle donne afghane; dell’associazione Differenza Donna e della sartoria sociale Colori Vivi di Torino, che offre lavoro a migranti e rifugiate.
Non possono mancare gli spunti di viaggio, sempre ispirati al mondo femminile: si fa tappa allora in Sicilia sulle orme delle donne che hanno reso grande l’isola; per poi raggiungere Procida, nominata Capitale Italiana della Cultura 2022. Un’ altra visita da non perdere è quella tra i vicoli di San Martino in Rio (Reggio Emilia), per conoscere la Modateca Deanna, centro di documentazione aperto agli stilisti di tutto il mondo.
In sintesi, tanti esempi di donne attive, creative, resilienti e innovative. Caratteristiche quanto mai utili in questo momento per il Paese e per il Pianeta.




