Milano, Italia.
Gli abiti della collezione FallWinter 2020-21 di Martino Midali sono di una tale semplice eleganza che possono essere indossati dalla mattina alla sera. Basta un accessorio a impreziosire il capo già adattissimo ad una mattinata di lavoro come ad un pomeriggio di intrattenimento.
Le linee presentate in occasione della Settimana della Moda Milanese seguono i volumi accoglienti che caratterizzano le realizzazioni di Midali.
La comodità delle forme lascia però molto spazio alla femminilità e all’eleganza grazie ai colori decisi e ai tessuti preziosi.
La collezione, racconta lo stilista è dedicata a “ una donna metropolitana e volitiva che invoca semplice praticità di giorno ma al tempo stesso per una donna che si vuole tingere di romanticismo, avvolgendola di charme e seduzione la sera.”
Tra le novità il largo uso di velluto. Nonostante si tratti di un tessuto impegnativo nei capi di Midali non assume mai drammaticità, neppure nel rosso cardinalizio, grazie a forme disinvolte che accarezzano la silouette. Nuovo anche il velluto stampato floreale. I colori più in voga per la prossima stagione fredda sono: il castagna, il viola, vera passione dello stilista; il floreale, sempre applicato al velluto, ricorda boschi incantati per le foglie irregolari risaltate da nero, il petrolio, oro vivo e fragola.
In evidenza anche la Giacca Jacquard, tagliata anche corta e squadrata, di tessuto damascato e disegni invernali.
Ripreso anche un motivo tipico delle collezioni dello stilista: il parka. Quest’anno si tratta in particolare di un Tecno/Parka con coulisse che stringono la vita, il fondo e le maniche trattenendo la temperatura corporea. A difendere del freddo chi indossa il tecno parka è soprattutto il tessuto doppio, dall’interno in eco-pelliccia e l’esterno in tessuto compatto e tecnico. Comodissime le ampie tasche sovrapposte. Pratiche e disinvolte.
Non mancano i maxi cardigan soprattutto in grigio e ruggine, bluette e verde molto femminili e blusanti e spesso con effetto di maglia lavorata a mano.
Foto courtesy by Martino Midali










