
Eddy Anselmi, bolognese, è una vera autorità in materia di musica popolare e dimfenomeni legati alla Tv, di cui è anche stato autore di programmi. Ed ecco arrivare il suo libro che riassume i 70 di Festival: vincitori e vinti, curiosità e grandi liti, i dietro le quinte, le gioie e i drammi, le gaffe e le performance. E le polemiche, immancabili. Il tutto con uno stile chiaro e godibile. Da leggere prima di mettersi davanti al piccolo (ma oggi i televisori sono anche extralarge) a seguire l’edizione 2020.
Sanremo, Italia.
Ancora deve cominciare ed ecco, immancabili, le polemiche sull’edizione numero 70 del Festival della canzone italiana in quel di Sanremo. Polemiche sui cantanti in gara, sui cachet degli ospiti, sugli ospiti stessi… Gigi Vesigna, indimenticato direttore di Tv Sorrisi e Canzoni che è stato tra coloro che sicuramente hanno reso iperpopolare il Festival, diceva. “Sanremo è come un rito, una messa cantata che tutti, anche sbuffando, non vogliono perdere”. E la cosa vale anche oggi: tutti dicono di non seguirlo, poi sono lì, se non davanti alla tv, a smanettare sui social per non perdere niente, dalle canzoni agli abiti, ai commenti…
E allora, se volete dare radici alla vostra voglia di Festival, conoscendo tutto quello che è passato sul palco dell’Ariston (anche se all’inizio la kermesse non si svolgeva lì) ecco il libro che fa per voi. L’ha scritto Eddy Anselmi, storico della musica leggera e del costume, giornalista, social media manager e autore tv. È considerato un’autorità sul Festival da tutti gli addetti ai lavori. In questo libro (non imprimo che scrive su Sanremo: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, i dietro le quinte. Ben 800 pagine, 19,90 euro, edito da De Agostini.
https://twitter.com/eddyanselmi
https://twitter.com/SanremoRai



