
Macao è un magnifico esempio di come due culture lontane e diverse, quella cinese e portoghese, possano convivere e dare luogo a qualcosa di unico. Macao confina con la Cina, e si trova a circa 1 ora di traghetto da Hong Kong. Ma soprattutto grazie alla costruzione del ponte più lungo del mondo (ben 55 km), è raggiungibile comodamente da Hong Kong anche in auto. Patrimonio Unesco, la città è definita la “Las Vegas dell’Oriente”, dove per gli appassionati del divertimento resta un appuntamento imperdibile. Scopritelo con noi…
Macao, Cina.
Macao: la Las Vegas cinese
Non può essere un caso se una città viene chiamata la “Las Vegas dell’Oriente” e non può lasciare stupiti se quella città a cui si fa riferimento risponde al nome di Macao, una delle regioni amministrative speciali della Cina insieme ad Hong Kong. Si tratta di una ex colonia del Portogallo che ha mantenuto alcune peculiarità del Paese lusitano, come la lingua, che si parla ancora in alcuni quartieri, oltre alla propensione alla natura e ai giardini. Ce ne sono tanti di spazi verdi in giro per la città, che riescono a combinare bonsai tipici e una fauna decisamente più orientale. Insomma, un vero e proprio mix tra culture, abitudini e tradizioni, quello di Macao: un’influenza mista che non si sente solamente all’esterno, ma anche nei suoi famosissimi casinò.
Alla scoperta di Macao partendo da un… casinò!
Macao ospita alcuni dei casinò più belli al mondo dove gli appassionati possono divertirsi, vincere roulette e giocando ad alcuni dei giochi più famosi del mondo come il blackjack e le slot machine. Quindi, non bisogna stupirsi se la lista delle attrazioni debba per forza di cose iniziare proprio da un casinò di lusso. D’altra parte il gioco è una delle caratteristiche di questa città e una capatina al Venetian, uno dei casinò più famosi non solamente di Macao, ma in tutto il mondo, è d’obbligo. Non si tratta esclusivamente di una struttura dedicata al gioco e all’intrattenimento, dal momento che è un hotel di notevole lusso, in cui si possono trovare comfort di ogni tipo, tra ristoranti e la bellezza di più di 350 negozi. Arrivarci è veramente semplice: basta prendere il bus numero 25 dalla fermata di Pavilhao Polidesportivo Tap SEAC.
Dalla Cattedrale di San Paolo alla torre di Macao
Tra gli altri monumenti che non si possono davvero perdere troviamo la Cattedrale di San Paolo. Si tratta del monumento principale della città, dal momento che venne realizzata addirittura nel XVII secolo. Purtroppo, è arrivata ai giorni nostri solamente la facciata anteriore. Questa struttura ospitava la prima chiesa gesuita in Cina e venne rasa quasi al suolo nel 1835 per colpa di un incendio. Anche se chiaramente ne è rimasto ben poco, centinaia di turisti non vogliono perdere la possibilità di fare una foto alla facciata. Il percorso per arrivarci è decisamente semplice, dato che si trova nel bel mezzo di Macao: si può raggiungere a piedi in pochi minuti, seguendo la direzione sudovest su Rua do Almiral Costa Cabral.
La presenza di numeri casinò di lusso sta a indicare come Macao voglia fare della modernità un punto di forza. Non a caso, quindi, si è dotata pure di una torre veramente altissima. Si tratta di una location veramente imperdibile per tutti coloro che amano le altezze, anche se chiaramente può diventare un bel problema per tutti coloro che devono fare i conti con le vertigini. Se le altezze per voi non sono un problema, questa torre è tutta da scoprire, tra il ristorante girevole e la parete esterna, in cui potrete fare una passeggiata davvero indimenticabile. Per raggiungere la torre di Macao, dalla fermata di Pavilhao Polidesportivo Tap SEAC, basta prendere il bus 18, che vi porterà a destinazione in circa 18 minuti.
Il Museo del Grand Prix e la pittoresca Piazza del Senato
Un’altra meta da visitare, che farà felici sicuramente un po’ tutti gli amanti dello sport, è il Museo del Grand Prix. A Macao, per chi non lo sapesse, c’è un circuito automobilistico spettacolare, uno dei più difficili in tutto il mondo, dove in novembre si svolgono diverse competizioni, sia per quanto riguarda il motociclismo che l’automobilismo. Insomma, questa città ama l’alta velocità e ha una grande passione per i motori: poteva mancare un museo dedicato? All’interno di questa struttura ci sono più di trenta mostre con tanti mezzi da competizione e cimeli che si dovrebbero ammirare almeno una volta nella vita. Anche in questo caso, ci vuole poco ad arrivare dal centro: basta prendere il bus 32 e in 20 minuti si è raggiunto il Museo.
Un altro spazio storico che caratterizza la parte centrale di Macao è rappresentato dalla Piazza del Senato. Il centro storico di questa città è estremamente variegato, ma in questo caso la bellezza architettonica è sconvolgente, al punto che questa piazza è stata inserita nell’elenco UNESCO dei Patrimoni dell’Umanità. E proprio da queste parti si possono notare le tante influenze lasciate dalla dominazione portoghese, in modo specifico nella pavimentazione, caratterizzata da una sorta di mosaico a onde, che in qualche modo riporta la mente alla splendida cittadina portoghese di Sintra.
La Fortezza di Guia e la spiaggia Hac Sa Beach
Un altro luogo meraviglioso da non perdere se siete in viaggio verso Macao è la Fortezza di Guia. Un’attrazione che venne creata come vero e proprio avamposto militare nella prima parte del 1600 e che rappresenta alla perfezione la combinazione di culture e tradizioni di questa città. Tra aspetti occidentali e orientali, la cappella è di una bellezza unica, voluta e costruita da parte delle suore Clarisse. Da non dimenticare pure lo splendido fare, che sta a significare un altro elemento che rappresentata Macao, ovvero il suo forte legame con il mare. Nonostante il faro sia chiuso al pubblico, la fortezza si può visitare tutti i giorni, con un orario che va dalle 9 alle 18, mentre la cappella si può visitare dalle 10 alle 18, senza pagare alcun biglietto di ingresso.
Volete perdere la possibilità di qualche ora di relax al mare? Allora, la soluzione migliore è quella di puntare sulla bellissima spiaggia Hac Sa Beach di Macao, che si trova verso l’isola di Coloane. Ci vuole un’oretta di bus per raggiungere questo luogo, ma basta dare un’occhiata a qualche foto per capire come ne valga assolutamente la pena. Quella che viene ribattezzata “spiaggia nera” si estende per oltre un chilometro, presenta un colore particolare, anche se il Governo di Macao sta provvedendo all’aggiunta di sabbia gialla per fare in modo di ritardare sempre di più il processo di erosione della Hac Sa Beach. Questa tipica colorazione nera è legata al grande quantitativo di minerali che si trovano proprio sul fondale marino e che vengono trascinati fino a riva dalla forza dell’acqua.




