Taormina, Italia.
E’ grazie alla visione del pittore berlinese Otto Geleng che esiste l’hotel Timeo: siamo nel 1873 quando l’artista, primo ospite di casa La Floresta, convince la famiglia ad aprire quello che è, all’epoca, il primo albergo della città siciliana, contribuendo di fatto a trasformare Taormina nell’ambitissima meta turistica che è oggi. Tutto questo accade 145 anni fa, e quest’anno, proprio laddove tutto è cominciato, c’è una novità che sta facendo la felicità di gourmet e buongustai. Stiamo parlando dell’Otto Geleng, il nuovo ristorante del Belmond Grand Hotel Timeo, che terrà aperto solo per la stagione estiva, esattamente fino al 15 settembre, e solo la sera, per un totale di 100 cene, in un ambiente intimo ed esclusivo: 8 tavoli, 16 commensali al massimo e una magnifica vista sulla baia di Naxos e sull’Etna.

Un viaggio nei sapori e profumi della Sicilia, guidati dall’estro e dalla mano di Roberto Toro, Executive Chef di Belmond Grand Hotel Timeo, con un menu dove convivono tradizione e modernità, rispetto per le materie prime locali e una sapiente capacità di reinterpretare le antiche ricette senza snaturarne il senso originario. Tra le primizie troviamo piatti della terra, come il maialino nero dei Nebrodi con mandorla pizzuta di Avola, o di mare, come “Otto di Mare”, 8 tipologie di pesci e crostacei pescati nella acque siciliane, dal gambero rosso di Mazara alla cernia.

Ad accompagnar la cena i vini consigliati dalla sommelier Simona Di Goro, con etichette nazionali, francesi ma soprattutto siciliane, alcune delle quali vere e proprie chicche prodotte dalla passione di vignaioli locali. Oltre alla selezione di distillati pregiati, come Grappa Romano Levi, infusi selezionati dal Museo dell’Erboristeria di Catania, e caffè preparato con l’antica caffettiera a sifone.
Info e prenotazioni sul sito del Belmond Grand Hotel Timeo
Per i veri gourmet: Taormina, regina in cucina




