• AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo
No Result
View All Result
AGENDA VIAGGI
No Result
View All Result

Cervia, tra saline e fenicotteri

Teatro a settembre del primo Ironman Italy Emilia Romagna, Cervia, in provincia di Ravenna, è una cittadina ricca di storia e di charme, da scoprire in un weekend dai ritmi slow. In tutte le stagioni

 

Cervia, Italia.
Ha origini antichissime Cervia e una storia legata da sempre all’estrazione del sale, se è vero che le saline erano già in funzione in periodo etrusco – quando la città aveva un nome di origine greca, Ficocle – e successivamente anche durante l’età romana. Distrutta nel 709 e ricostruita come città fortificata proprio nel cuore delle saline, Cervia “si sposta” verso l’entroterra – letteralmente: il centro viene smontato e rimontato – per volere di Papa Innocenzo XII, che vuole un posto più salubre (oggi diremmo “malaria-free”) per i suoi operai.

Il villaggio dei salinari
La nuova cittadina, infatti, viene progettata e costruita in funzione all’estrazione e alla lavorazione del sale: il retro della “prima cerchia” delle case dei salinari – costruite le une attaccate alle altre, in una sequenza omogenea di edifici identici fra loro – costituiscono le mura di cinta dell’antico borgo, al quale si accedeva da un portone che veniva chiuso tutte le sere. Indicibili le condizioni di vita: ogni casa aveva quattro stanze, in ognuna delle quali viveva una famiglia, per un totale di circa ottanta famiglie in tutto il complesso abitativo, scandito da 26 cortili (dove, ovviamente, trovavano posto i servizi igienici). Passeggiando tra le viette squadrate, le casette sembrano raccontare ancora la dura vita di tutti i giorni, ma sembrano anche celare segreti ormai dimenticati, come la leggenda che vuole che le cantine di tutti gli edifici fossero uniti fra loro e un sistema di passaggi sotterranei permettesse di arrivare fino alla cattedrale e da lì, in caso di pericolo, scappare fin fuori le mura.

Le sorprese  e gli scorci ricchi di fascino che Cervia riserva a chi la visita sono numerosi, a iniziare dal raccolto cortile del municipio – rimasto suggestivamente incompiuto – che di sera si anima di localini e ristorantini dove cenare a base di ottimo pesce (da provare quello all’interno della settecentesca pescheria comunale);  i più attenti noteranno una vera “chicca”: su uno dei muri che cingono la piazzetta, è ancora possibile vedere una “tabella” che indica la misura esatta che doveva avere ogni componente da usarsi per costruire una casa, dai coppi ai mattoni.

Dalla piazzetta ci si può dirigere verso il mare passando appunto sotto la Porta Mare e percorrendo un frondoso viale impreziosito da splendide ville Liberty, oppure si può andare alla scoperta del cuore del villaggio salinaro, passando sotto una volta e ritrovandosi nella piazza principale, dove municipio e cattedrale – un edificio sobrio, settecentesco – si fronteggiano, circondati dalle case “dei ricchi”.

Il borgo marinaro
Dal sale alla pesca: lasciato il centro storico e dirigendosi verso i lungocanale, lo scenario cambia e Cervia svela il proprio volto marinaro e mondano al tempo stesso: se infatti le rive del canale sono vivaci e popolate di gente a tutte le ore, gli antichi magazzini del sale settecenteschi che vi si affacciano stanno per essere trasformati in strutture polivalenti con spa, teatro, ristoranti e spazi per  eventi. Proprio di fronte ai magazzini, è degna di nota anche la seicentesca torre di San Michele: scambiata erroneamente per una torre difensiva, si tratta del primo faro della città (quando il mare arrivava fino a lambirla) con tanto di braciere ardente sul tetto.

Facendo attenzione alle case, invece, si noteranno delle formelle colorate poste vicino al numero civico; si tratta di una vera e propria araldica marinara: ogni pescatore, infatti, ha la propria vela (riprodotta, appunto, sulla formella, insieme a nome e soprannome della famiglia). E a proposito di pescatori, non si può non andare a pranzo al Circolo Pescatori La Pantofla , affacciato sul canale, dove il pesce freschissimo viene servito in quantità e l’atmosfera è sempre conviviale.

Un’ultima curiosità riguarda il nome di Cervia, dal significato dibattuto: secondo molti deriverebbe da  acervi, i mucchietti di sale della salina, mentre secondo una leggenda, un vescovo di passaggio da quelle parti decise di riposarsi in pineta e a un tratto comparve una cerva che gli si inginocchiò davanti; questo spiegherebbe anche la presenza di una cerva sullo stemma della città.

Infine, non si può lasciare Cervia senza aver fatto un giro tra i cumuli di sale delle saline – popolate da maestosi fenicotteri rosa – e senza aver acquistato un po’ di preziosi cristalli salati da portare a casa (da provare è il cioccolato al sale, una vera delizia).

Simona P.K. Daviddi

 

Simona PK Daviddi

Simona PK Daviddi

Emiliana per tre quarti (l’ultimo quarto è top secret) è convinta di essere la discendente diretta di Matilde di Canossa, perché come lei “chiacchiera” in una manciata di lingue, tra le quali il russo e il giapponese. Nessuno la chiama con il suo primo nome di battesimo – neppure i suoi genitori né il suo editore – ma con le iniziali degli altri due (anche questi top secret), Pikappa. Ha scoperto le tre grandi passioni della sua vita – viaggiare, fotografare e scrivere – quando aveva otto anni e le hanno regalato la prima reflex e la prima moleskine; da allora, appena può, infila “due cose” in valigia e parte, rigorosamente in compagnia della sua Nikon. Il jet lag la rende euforica. Di recente si è innamorata del rugby e della Sicilia: si sospetta che la “colpa” sia di Massimiliano, il suo fidanzato, rugbista trinacrio. Se non facesse la giornalista, farebbe la ballerina di danza del ventre o la bailaora di flamenco.

Related Posts

Valencia, il weekend che sa di Mediterraneo
COPERTINA

Valencia, il weekend che sa di Mediterraneo

23/04/2026

Tra mare e città, spiagge urbane e rooftop panoramici, Valencia si conferma una delle destinazioni più complete per i ponti primaverili. Un viaggio breve ma intenso, dove il Mediterraneo si vive in ogni dettaglio: dalla luce che riempie le...

Welligence, oltre il Wellness: una rivoluzione italiana
Appuntamenti

Welligence, oltre il Wellness: una rivoluzione italiana

23/04/2026

Dall’ospitalità d’eccellenza alla scienza della longevità: il benessere si trasforma in un ecosistema integrato che unisce salute, turismo e territorio. Dall'esperienza di Bologna emerge una visione d’avanguardia che eleva la qualità della vita a risorsa strategica, ridefinendo non solo...

Borgo Monchiero, il monastero Heritage by Atmosphere”
Alberghi e Spa

Borgo Monchiero, il monastero Heritage by “Atmosphere”

23/04/2026

Nelle Langhe, un piccolo villaggio, una comunità religiosa antica, due chiese e un parco in una posizione panoramica che domina le colline Patrimonio UNESCO riprendono vita come Hotel de Charme. Milano, Italia. Il monastero di Borgo Monchiero diventa Hotel...

Sardegna, nuovo hub del Mediterraneo
Appuntamenti

Sardegna, nuovo hub del Mediterraneo

22/04/2026

Dalla Milano Design Week parte il piano di internazionalizzazione della nautica in Gallura: un progetto condiviso tra istituzioni, università e imprese per trasformare il turismo di lusso in sviluppo economico strutturale. Formazione, innovazione e investimenti ridisegnano il ruolo dell’isola...

Cerca

No Result
View All Result

I più letti

  • ABBAdream: spettacolo sulle note dei brani iconici della band svedese

    ABBAdream: spettacolo sulle note dei brani iconici della band svedese

    304 shares
    Share 122 Tweet 76
  • When Apricots Blossom: l’Uzbekistan alla Milano Design Week 2026

    303 shares
    Share 121 Tweet 76
  • Design audace nel cuore del Chianti

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • In Between: Design e Arte

    310 shares
    Share 124 Tweet 78
  • Valencia, il weekend che sa di Mediterraneo

    302 shares
    Share 121 Tweet 76
  • AGENDAVIAGGI
  • Collabora con noi
  • Informativa privacy & Cookies
  • Disclaimer

© Copyright 2012-2023 Agendaviaggi info@agendaviaggi.com Registrazione Tribunale Monza n. 7/2013

No Result
View All Result
  • AV per tutti
    • Coppia
    • Famiglia
    • Kids&trips
    • Single
    • Redazionale
  • I piaceri di AV
    • Alberghi & Spa
    • Beauty Travel
    • Food&Drink
  • Cosa fare
    • Appuntamenti
    • On stage
  • Cultura
  • Consigli di Viaggio
    • Destinazioni
    • Itinerari
    • Weekend
    • Sport & Viaggi
    • Turismo
    • Travel Operator
  • Speciali AV
    • Agenda Moda
    • Spazi & Natura
    • Viaggi senza barriere
    • TopTen
  • Chi siamo