Con “Heróis do mar” il fotografo Gonçalo Cunha De Sá coglie il coraggio e la fede dei pescatori portoghesi, eredità lasciata dai navigatori del passato
Milano, Italia.
I pescatori portoghesi e il loro coraggio nell’affrontare il mare giorno dopo giorno sono i protagonisti di Heróis do mar, il progetto fotografico di Gonçalo Cunha De Sá presentato a Milano in occasione della Beer Week.
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Durante il vernissage, organizzato da Turismo de Portugal e promosso da Beergallery, a pochi passi dal Museo delle Culture del capoluogo meneghino, il fotografo lusitano ha spiegato cosa lo ha spinto a realizzare questo volume: “Per il mio paese il mare è una fonte di vita e di ispirazione. In questo legame a doppio filo, i pescatori dei nostri giorni sono gli eredi dei navigatori del passato, che con la loro fede e la loro perseveranza hanno solcato i mari per scoprire nuovi mondi, sfidando incredibili pericoli e le difficoltà”.
Il volume vuole dimostrare come, ancora oggi, il desiderio di avventura ed esplorazione continui a scorrere nelle vene di chi ha fatto del mare il suo mestiere.
Le fotografie di “Heróis do mar”, scattate rigorosamente in bianco e nero, offrono uno spaccato non solo delle coste portoghesi, ma anche dell’anima di questo popolo attraverso intensi ritratti. Si tratta di un progetto lungo e impegnativo che ha portato Gonçalo Cunha De Sá a percorrere il suo paese da Nord a Sud. La vita famigliare, le tradizioni religiose, i visi scolpiti dalla fatica e dal sole: l’obiettivo dell’autore era proprio quello di catturare nelle immagini di oggi un’identità che accompagna da sempre l’esistenza dei pescatori portoghesi.
Il libro sarà a breve acquistabile online sul sito web Cunhadesa.com
Il fotografo Gonçalo Cunha De Sá ha alle spalle esperienze in molti paesi, dagli Stati Uniti al Marocco, dal Brasile all’Honduras, oltre alla pubblicazione di 8 volumi e a mostre internazionali. Ha scoperto la passione per la fotografia giovanissimo, all’età di 8 anni, mentre a 18 ha cominciato a vendere i primi scatti ad alcuni periodici. Da qui la decisione di abbandonare gli studi di legge per dedicarsi completamente alla fotografia, collaborando con svariate riviste (Elle e GQ per fare un esempio) e studiando questa arte all’università in Gran Bretagna. A ispirarlo sono i fondatori della storica agenzia americana Magnum Photos.
L’autore vanta anche numerosi progetti per ONG, e porta avanti una campagna a sostegno dell’uguaglianza di genere e dell’emancipazione femminile attraverso l’arte.
Claudia Dagrada





