Lo chef Renato Bernardi meraviglia gli ospiti del rinomato Hotel Miralago di Albano Laziale con le sue prelibatezze nella splendida location della Terrazza dei Ciliegi.
Albano Laziale, Italia.
Sulle verdeggianti colline dei Castelli Romani, a pochi chilometri da Roma, nell’incantevole location dell’Hotel Miralago di Albano Laziale, il famoso chef Renato Bernardi, 43 anni, – su progetto della rete d’impresa D’Amore&d’Italia – celebra la stagione estiva deliziando ogni palato, anche il più esigente, con i suoi capolavori culinari.
L’incantevole Terrazza dei Ciliegi, la suggestiva vista del lago e, in lontananza, la città eterna accesa da un magico tramonto, creano lo scenario perfetto per trascorrere serate speciali degustando le creazioni del rinomato chef, diventato famoso presso il grosso pubblico grazie a diverse partecipazioni televisive.
Lo scorso 31 luglio, a ritmo dei Chico Samba e Bossa Nova, che hanno colorato il loro repertorio di musica popolare brasiliana con un tocco di lounge, è stata inaugurato il ciclo di appuntamenti che sisnoderanno nel mese di agosto, ognuno dei quali sarà caratterizzato da uno specifico percorso gastronomico.
RAFFINATEZZA NEI SAPORI DI UNA VOLTA
Sorprendendo tutti gli ospiti, lo chef ha sfoggiato il curioso ed originale menù della serata. Il piatto di portata è stato sostituito da una cassettina di legno contenente otto bicchierini gourmet: l’ispirazione, ha spiegato Bernardi, gli è venuta ripensando con nostalgia a quando da ragazzino accompagnava i genitori a fare la spesa al mercato, e tra i banconi vedeva tutte queste cassette traboccanti di prodotti genuini.
Infatti, in ciascuna composizione gli ingredienti utilizzati sono semplici e utilizzano prevalentemente prodotti locali, ma combinati con altre eccellenze italiane come solo un mago dei sapori sa fare!
Iniziamo con il delicatissimo estratto di melone – la frutta serve a preparare il palato, ci spiega lo chef – al peperoncino con ovolina di bufala e a seguire del riso Venere in verde, il gamberone rosso in quenelle di patate al lime e gazpacho, la soffice di burrata con olio ligure al basilico e guanciale disidratato, il croccante di tonno al sesamo, i taralli al finocchio con filangè di calamari appena scottati e polvere di caffè, il crudo di porcini con rucola selvatica e reggiano coccia rossa e, per concludere, il mojito “sbagliato” all’anguria. Insomma… Da leccarsi i baffi! Renato Bernardi, lo ricordiamo da sempre ha come punto di riferimento una cucina sana quella che lui definisce non a chilometro zero ma a doppio zero, ovvero chilometo zero e impatto ambientale zero per una qualità ovviamente, altissima.
«Grazie a Carla Luciani, titolare dell’Hotel Miralago che ha creduto in questo progetto, ho voluto realizzare uno spazio – ha detto lo chef Renato Bernardi in apertura di serata – per riunire le persone intorno alla convivialità attraverso un momento di relax e benessere e, nel contempo, per fare godere loro il Made in Italy gastronomico. Qui, infatti, i nostri ospiti potranno degustare i prodotti del territorio e la cucina locale proposti in chiave moderna e salutare.» «A pochissimi metri da qui, dall’altra parte della strada, c’è uno degli hotel storici di Albano, il ‘Miralago’, dove organizziamo corsi di cucina e formazione quindi – ha concluso lo chef – quale miglior location per proporre il know-how italiano della cucina, il sapere e i sapori nel settore enogastronomico?»
Per info:
Hotel Miralago
Via dei Cappuccini 12 – Albano Laziale (Rm)
www.miralago-hotel.it
Beatrice Caldovino
Photo © Marco Banci







