Una visita nei principali quartieri di Lisbona, tra salite e vicoletti caratteristici con tram storici che renderanno comoda ed emozionante la vostra vacanza.
Lisbona, Portogallo.
L’identità di questa città è fortemente caratterizzata dal tessuto urbano di stradine tortuose che si inerpicano su sette colli, intervallati da vallate aperte sul fiume Tago, in alcuni punti talmente largo da sembrare un mare.
Nonostante le faticose salite, muoversi per la città è piacevole grazie ad una folta rete di mezzi pubblici: ben quattro linee di metropolitana, numerosi autobus, tram sia storici che moderni, tre funicolari e l’elevador de Santa Justa rendono accessibile ogni luogo e facile qualsiasi spostamento.
Per usufruire gratuitamente di tutti i mezzi pubblici, nonché di agevolazioni per musei, monumenti e mostre, è fondamentale acquistare una Lisboa Card all’ufficio del turismo.
Non credete a chi superficialmente afferma: “Per visitare Lisbona bastano 2-3 giorni…”, piuttosto organizzatevi per restare almeno 4-5 giorni!
La città è ricca di musei e monumenti, in stile moresco, romanico e barocco… fino alle più moderne opere di Calatrava, come la stazione della metro Oriente costruita in occasione di Expo 1998 e oggi al centro di un quartiere futuristico, tutti assolutamente da visitare, ma non con i minuti contati, per non dover scegliere tra loro e un piacevole girovagare per i vicoletti o sulla riva del fiume, mentre si degusta una favolosa pastel de Belem… perché Lisbona è sopratutto da vivere con calma, camminando senza fretta e senza meta, seguendo le romantiche note del fado suonare da ogni locale.

I QUARTIERI DI LISBONA
Alfama. Il quartiere conserva la struttura di una kasbah: strade ripide e scalinate costeggiate da una fitta linea di case con facciate colorate da piastrelle e il bucato profumato steso da un lato all’altro della via. La principale attrazione di questa parte della città è il Castelo de Sao Jorge che con aria austera e imponente, sin dal Medioevo sovrasta la città dalla sua posizione privilegiata. La leggenda narra che, durante la Riconquista del 1147, quando la città fu sottratta al dominio dei Mori, il cavaliere Martim Moniz, essendosi accorto che una delle porte del castello era stata aperta, impedì con il suo corpo che fosse richiusa, sacrificando la vita ma permettendo ai cristiani di penetrare nel castello e riconquistare la città.
Dal 1255, quando Lisbona divenne capitale del regno, il castello fu la dimora del sovrano. Nel XVI secolo perse importanza a favore del nuovo Palazzo Reale Ribeira.

Baixa. Quartiere edificato per ordine del Marchese di Pombal a seguito al terremoto del 1755 che rase al suolo mezza città – compreso il Palazzo Reale Ribeira, al posto del quale fu creata la immensa Praca de Comercio – è invece dedicato allo shopping con le vie e le piazze più glamour. Architettura neoclassica in Avenida da Liberdade, un ampio viale alberato dove le migliori gioiellerie e atelier si alternano ai lussuosi alberghi e ristoranti. Rossio pullula di locali con tavolini all’aperto da cui si diramano strade sempre piene di gente, come Rua Augustc con negozi di marchi internazionali, artigiani e artisti di strada.
Bairro Alto. Qui c’è l’anima bohémienne della città tra botteghe di artigiani, gallerie d’arte e negozi di dischi. Di giorno si alza un magnifico scenario di vita popolare, il luogo ideale per fermarsi al tavolino di un caffè e gustarsi un bica espresso. La sera il quartiere diventa il palcoscenico della movida. Le tascas, equivalenti alle nostre osterie, si riempiono di giovani che cenano prima di uscire, dopo mezzanotte, e raggiungere le discoteche e i locali di rua da Atalaia e rua da Misericórdia.
Estrella. In cima ad una collina, il quartiere gode di un’impareggiabile vista su tutta la città. Si consiglia di prendere lo storico electrico 28: fa risparmiare una faticosa salita e offre l’opportunità di viaggiare su un tram di legno dei primi del Novecento, perfettamente funzionante e in piena attività.
Belém. A pochi chilometri dal centro è ben collegato con i mezzi pubblici. Da questo quartiere ebbero inizio le grandi scoperte marittime più di 500 anni fa. Nella piazza principale spicca uno degli edifici più belli d’Europa, il maestoso Monastero dei Girolamini – costruito senza badare a spese dal Re Manuele I per celebrare l’eroico navigatore Vasco De Gama, il quale con la scoperta della rotta per l’India aveva dato inizio alle avventure coloniali portoghesi – che, insieme alla stupenda Torre di Belém, è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco.
Beatrice Caldovino
Per Info VisitLisboa.com







