Sul versante orientale del Lago di Garda, a Torri del Benaco, un cinque stelle adults-only trasforma il soggiorno in un’esperienza di luce, benessere, gastronomia e silenzio. Tra la Lùmea Spa, suite affacciate sull’acqua e percorsi dedicati a golf e bicicletta, Cape of Senses invita a riscoprire il lusso più contemporaneo: quello del tempo.
Torri del Benaco (VR), Italia.
Il lusso silenzioso di un lago
Il lusso, oggi, può avere anche un suono quasi impercettibile: quello dell’acqua che incontra la riva, del vento tra gli ulivi, di una giornata che non ha bisogno di essere riempita.
È questa la dimensione che si respira a Cape of Senses, affacciato sul versante orientale del Lago di Garda, a Torri del Benaco. Un cinque stelle adults-only Lake Hideaway and Spa nato per offrire una pausa dalla città, dalla velocità e dal rumore, attraverso un’idea di ospitalità in cui il paesaggio non è semplice cornice, ma parte integrante dell’esperienza.
Aperto nel luglio 2023, il resort ha conquistato in pochi anni una posizione significativa nel panorama dell’hotellerie italiana di alta gamma. È stato premiato con Una Chiave della Guida Michelin, è entrato nella selezione Small Luxury Hotels of the World ed è stato incluso da Forbes tra i Best Hotels For Wellness del 2024. Nel 2026 è arrivato anche l’ingresso nella Vogue Spa Guide, insieme al Tripadvisor Travellers’ Choice Award.
Riconoscimenti importanti, ma che raccontano soltanto una parte dell’identità del luogo. L’altra si scopre osservando il lago cambiare colore durante la giornata.

Quando il paesaggio entra nelle suite
Dalla terrazza privata, il Garda diventa una presenza quotidiana. Le 55 suite di Cape of Senses sono progettate proprio per mettere in relazione l’ospite con il paesaggio, attraverso materiali naturali, finiture curate e ampie aperture verso l’acqua e le colline.
Alcune dispongono anche di piscina privata a sfioro, aggiungendo una dimensione ancora più intima alla relazione con il panorama.
Qui la vista non è un dettaglio decorativo: è quasi una forma di benessere. Il lago, le colline, il cielo e la luce che muta diventano parte del soggiorno.
La scelta di una formula adults-only completa questa filosofia. Gli spazi comuni, la piscina, i giardini e l’area wellness sono pensati per chi desidera ritrovare una dimensione di quiete, lontana dalla frenesia quotidiana.
Lùmea Spa, il tempo della cura
C’è poi un altro modo per entrare in sintonia con questo paesaggio: attraverso il corpo.
Alla Lùmea Spa, le tradizioni del benessere europee e internazionali incontrano gli ingredienti del territorio gardesano. Olio d’oliva locale ed erbe aromatiche diventano parte dei trattamenti, in un dialogo tra cultura del luogo e pratiche wellness.
Il percorso acquatico comprende tre piscine differenti, accompagnate da sauna finlandese, bagno turco e biosauna. Non una semplice successione di ambienti, ma un itinerario da attraversare con lentezza, lasciando che ogni passaggio diventi parte di un rituale.
La filosofia è semplice e, proprio per questo, contemporanea: fermarsi abbastanza a lungo da percepire nuovamente il proprio tempo.

Il Garda arriva anche a tavola
La stessa attenzione al territorio si ritrova nella gastronomia, affidata allo Chef Gioele Grienti. La sua cucina guarda al Garda e al Veneto attraverso una materia prima stagionale e rigorosa: pesce di lago, olio extravergine delle colline moreniche, vini della Valpolicella e del Lugana.
A pranzo, il ritmo cambia e diventa più conviviale. Osteria La Pergola propone piatti semplici della tradizione italiana, specialità regionali e preparazioni ispirate al lago. Una cucina autentica, aggiornata con il susseguirsi delle stagioni, pensata per accompagnare senza appesantire il tempo della giornata.
Quando arriva la sera, invece, il panorama diventa parte della scenografia gastronomica di Al Tramonto. Il ristorante, affacciato sul lago, propone una cucina più ambiziosa, dove la materia prima locale viene interpretata con creatività e precisione.
È il cuore gastronomico del resort: al mattino accoglie la colazione, mentre la sera diventa spazio per un’esperienza gourmet che rilegge in chiave contemporanea la cucina italiana e regionale, lavorando sull’equilibrio tra sapori, consistenze e territorio.
Torri del Benaco, oltre il resort
Restare a Cape of Senses significa anche avere la possibilità di uscire dalla sua dimensione protetta e incontrare un borgo che custodisce una lunga storia lacustre.
Torri del Benaco si raccoglie intorno al suo porto medievale e al castello scaligero, tra strade strette, giardini di agrumi e ulivi. È un paesaggio che invita a essere attraversato senza fretta, seguendo scorci e dettagli.
Per questo le esperienze proposte dal resort sono concepite come una naturale estensione del soggiorno: uscite in barca a vela, passeggiate guidate tra colline e uliveti, visite alle cantine locali. Non semplici escursioni, ma occasioni per entrare in relazione con la cultura e con il paesaggio del Garda.

Dal golf alla bicicletta, il movimento diventa benessere
Anche l’attività fisica segue la stessa idea di equilibrio. Il nuovo pacchetto Tee e Swing porta a Cape of Senses la cultura del golf, accompagnando l’ospite dai primi gesti dell’abilitazione al gioco vero e proprio.
La posizione del resort permette di raggiungere numerosi golf club a poca distanza. La giornata può così iniziare al mattino al campo pratica, proseguire nel primo pomeriggio con un percorso e concludersi nuovamente in Spa, tra recupero e relax.
È una lettura del golf lontana dalla dimensione competitiva: un gesto lento, ripetuto, che richiede attenzione e concentrazione, in sintonia con la luce e con il paesaggio.
Per chi preferisce due ruote e maggiore dinamismo c’è invece Ride & Recover, esperienza dedicata alla bicicletta. Gli itinerari si sviluppano tra le colline moreniche e la costa orientale del lago, alternando movimento e scoperta del territorio.
Poi arriva il momento del recupero: saune, bagni di vapore e trattamenti su misura riportano il corpo alla quiete.
Due esperienze diverse, dunque, ma unite dalla stessa filosofia: prima il gesto fisico, poi lo spazio necessario per lasciarlo sedimentare.
Un nuovo modo di abitare il tempo
È forse questa la cifra più interessante di Cape of Senses. Non tanto la promessa di aggiungere qualcosa alla giornata, quanto quella, più rara, di sottrarre.
Sottrarre rumore, fretta, sovrapposizioni. Lasciare spazio al lago, alla cucina, al corpo, alla luce. E riscoprire così un’idea di lusso che non coincide necessariamente con l’eccesso, ma con la possibilità di scegliere come trascorrere il proprio tempo.
A Torri del Benaco, tra una nuotata in piscina, un trattamento alla Lùmea Spa, un calice di Lugana, una passeggiata tra gli ulivi o il rientro da un percorso in bicicletta, il Garda diventa allora qualcosa di più di una destinazione: diventa una misura del tempo.
Le esperienze Tee e Swing e Ride & Recover sono valide per soggiorni fino al 6 gennaio 2027. Entrambe le offerte sono soggette a disponibilità.
Photo courtesy of Grassi & Partners Ufficio Stampa



