Esiste un rifugio, a poche ore di volo, dove l’afa si arrende alla brezza atlantica. Sono i 7.500 chilometri di costa dell’isola d’Irlanda, una geografia di scogliere e sabbia dorata che trasforma il viaggio in una “coolcation”: la nuova filosofia della vacanza al fresco, tra l’adrenalina del surf e la quiete rigenerante delle baie più remote.
Irlanda.

Tuffarsi nel blu per ritrovare l’energia
Non è solo una nuotata, è un rito che unisce le persone. In Irlanda, il wild swimming (il nuoto in acque libere) è diventato una vera filosofia di benessere collettivo. Grazie alle community di Swim Ireland e Me and the Water, bagnarsi nelle acque rinvigorenti dell’Atlantico è una sfida esaltante che premia con una scarica di endorfine. Un’esperienza supportata da una qualità ambientale d’eccezione: sono ben 95 le spiagge che espongono la Bandiera Blu, garantendo acque purissime e una gestione impeccabile del territorio.

Il fascino cinematografico delle baie atlantiche
Perdersi tra le curve della Wild Atlantic Way significa imbattersi in scenari che sembrano usciti da un set d’autore. Nella Contea di Cork, l’immensa spiaggia di Inchydoney invita a lunghe passeggiate contemplative, mentre procedendo verso est, a Waterford, la linearità di Clonea Beach si connette alla scenografica pista ciclabile Waterford Greenway. Ma è ad Achill Island che lo stupore raggiunge il culmine: se Keel Beach è il paradiso degli sportivi, la vicina Keem Bay — celebre per il film “Gli spiriti dell’isola” — è un semicerchio di sabbia candida protetto da scogliere imponenti, regolarmente inserita da Condé Nast Traveller tra le spiagge più belle del pianeta.

Dal ritmo della città al silenzio della riva
Basta mezz’ora di treno o di auto per lasciarsi alle spalle il brusio urbano e ritrovarsi con i piedi nella sabbia. Chi soggiorna a Dublino può rigenerarsi sulla Velvet Strand di Portmarnock, cinque miglia di litorale con una vista mozzafiato sulla penisola di Howth. Una comodità che si ritrova anche a Belfast, con la riparata e tranquilla Helen’s Bay, o a Galway, dove la raffinata Silverstrand permette di chiudere la giornata con un bagno al tramonto a pochi passi dai famosi pub del centro.

Dove l’onda diventa cultura e adrenalina
C’è un’anima vibrante che abita i centri costieri, plasmata dalla forza delle mareggiate oceaniche. A Bundoran, nel Donegal, il surf non è solo uno sport ma l’identità stessa della cittadina, considerata la capitale irlandese di questa disciplina. Poco più a nord, Rossnowlagh Beach accoglie chi cerca il perfetto equilibrio tra attività acquatiche e trekking costiero. Scendendo nel Clare, la baia di Lahinch si conferma una tappa obbligatoria: un preludio elegante e selvaggio prima di raggiungere le monumentali Scogliere di Moher.

Sapori d’autore e galoppate sul bagnasciuga
L’esperienza costiera irlandese passa anche per il gusto e le tradizioni più antiche. A Strandhill, nella contea di Sligo, la rete Sligo Food Trail ha creato lo Sligo Picnic: cestini gourmet d’asporto, confezionati in modo sostenibile da boutique gastronomiche e food truck, per gustare i sapori del territorio direttamente sull’oceano. Se invece cercate un’immagine da sogno, a Downhill Strand (Irlanda del Nord) la sabbia è così compatta da permettere l’escursionismo equestre. Cavalcare sotto il Mussenden Temple, il tempietto neoclassico sospeso sulla scogliera reso celebre da “Il Trono di Spade”, è una delle esperienze più iconiche dell’isola.

Il lusso del silenzio nelle gemme segrete
Esistono luoghi dove il turismo convenzionale non arriva, piccoli santuari di pace assoluta. È il caso di Silver Strand a Malin Beg, nel Donegal: una baia nascosta che si rivela solo dopo aver disceso una scalinata di 174 gradini. Altrettanto magiche sono Streedagh Strand a Sligo, protetta da dune selvagge, e Dog’s Bay a Galway, una distesa abbagliante formata da frammenti di conchiglie calcaree. Per chi cerca il distacco totale, la meta è Murlough Bay, lungo la Causeway Coastal Route: un sentiero ripido conduce a un’insenatura dove, spesso, gli unici compagni di viaggio sono le foche e gli uccelli marini.

Una bellezza che non conosce stagione
Il richiamo della costa non si esaurisce con la fine dell’estate. L’Irlanda possiede una qualità senza tempo che affascina tutto l’anno: che sia per una rinvigorente passeggiata invernale, un bagno caldo nelle tinozze di alghe curative o per ammirare le grandi onde autunnali, ogni momento è perfetto per scoprire la spiaggia dei propri sogni.
Tutte le info su: www.irlanda.com
Photo courtesy of AT Comunicazione




