Il General Manager del Principe di Savoia di Milano riceve dal Presidente Sergio Mattarella una delle più alte onorificenze della Repubblica. Un riconoscimento che celebra oltre quarantacinque anni di carriera nell’hôtellerie di lusso e un costante impegno a favore della comunità e della promozione dell’eccellenza italiana nel mondo.
Milano, Italia.
In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Ezio A. Indiani, General Manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, una delle più prestigiose onorificenze civili del Paese.
Originario di Cremona e alla guida dello storico hotel milanese dal 2005, Indiani riceve il riconoscimento per le benemerenze maturate nel campo dell’economia e delle attività sociali, coronando una carriera che rappresenta uno dei più autorevoli esempi di eccellenza italiana nell’ospitalità internazionale.
Una carriera ai vertici dell’hôtellerie internazionale
Con oltre 45 anni di esperienza nel settore dell’hôtellerie di lusso, Ezio A. Indiani ha diretto alcune delle strutture più prestigiose d’Europa, tra cui Villa d’Este, l’Hotel des Bergues di Ginevra e l’Hotel Eden di Roma, prima di assumere la guida del Principe di Savoia, punto di riferimento dell’ospitalità milanese e internazionale.
Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare capacità manageriali, attenzione al servizio e visione strategica, diventando una figura di riferimento nel panorama alberghiero europeo.
Il ruolo nell’EHMA e la rappresentanza dell’ospitalità europea
Accanto all’attività professionale, Indiani è da anni impegnato nel mondo associativo. Attualmente ricopre per il sesto mandato consecutivo la carica di Delegato Nazionale del Chapter Italiano di EHMA – European Hotel Managers Association, l’associazione che riunisce i professionisti dell’ospitalità d’eccellenza in Europa.
Tra il 2019 e il 2022 ha inoltre guidato l’organizzazione in qualità di Presidente Europeo, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio alberghiero continentale e alla crescita professionale del settore.
Una lunga serie di riconoscimenti
L’onorificenza di Commendatore si aggiunge a un percorso costellato da importanti premi e attestazioni.
Tra questi spicca il Premio Hermes, ricevuto nel 2002 come miglior direttore d’albergo del mondo, seguito dal premio alla carriera “Vittoria Alata” assegnato dal Comune di Calvatone nel 2010.
Nel 2012 Indiani è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre il 2013 ha segnato un anno particolarmente significativo con il conferimento del Premio Guido Carli, della Stella al Merito del Lavoro, dell’Ambrogino d’Oro e della Medaglia d’Oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano.
Più recentemente, nel 2022, è stato nominato General Manager of the Year agli European Hotel Awards. Nello stesso anno ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oltre al prestigioso riconoscimento europeo che ne ha premiato le qualità professionali e personali nel settore dell’ospitalità e del turismo di lusso.
Ambasciatore del Made in Italy
Nel maggio 2025, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida gli ha conferito un premio per il suo impegno professionale e organizzativo, riconoscendolo come maestro di eleganza e ospitalità e come autorevole ambasciatore del Made in Italy.
Un riconoscimento che evidenzia la sua capacità di rappresentare nel mondo i valori dell’accoglienza italiana, coniugando eccellenza alberghiera, cultura del servizio e tradizione.
L’impegno sociale al servizio della comunità
Sempre nel maggio 2025, nella cornice di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, Indiani ha ricevuto anche L’Oscar della Bontà, assegnato per il suo concreto impegno sociale e per le attività svolte a favore della comunità milanese.
Un aspetto che accompagna da sempre il suo percorso professionale e che contribuisce a delineare una leadership fondata non solo sui risultati, ma anche sulla responsabilità verso il territorio e le persone.
Il contributo al sistema del lusso italiano
Oltre agli incarichi nel settore alberghiero, Ezio A. Indiani è Board Member di Altagamma, la Fondazione che riunisce le eccellenze dell’alta industria culturale e creativa italiana.
Una presenza che conferma il suo ruolo strategico nella promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo e nella valorizzazione dei comparti che rappresentano il meglio del saper fare nazionale.
Un simbolo dell’eccellenza italiana
Con il conferimento del titolo di Commendatore, la Repubblica Italiana riconosce il contributo di un professionista che, attraverso competenza, eleganza manageriale e attenzione al sociale, ha contribuito a rafforzare il prestigio dell’ospitalità italiana a livello internazionale e a rendere Milano una città sempre più accogliente, inclusiva e proiettata verso il mondo.
EHMA, l’associazione dei manager dell’ospitalità europea
Fondata a Roma nel 1974, EHMA – European Hotel Managers Association riunisce direttori generali di alberghi di alto profilo accomunati da elevati standard etici e professionali. L’associazione promuove la crescita della managerialità alberghiera e la valorizzazione del patrimonio dell’ospitalità europea.
Oggi conta oltre 500 soci provenienti da 26 Paesi europei, rappresentando circa 400 hotel, 86.000 camere e 66.000 dipendenti. Il Chapter Italiano, con 128 soci, è il più numeroso dell’organizzazione.
Photo courtesy of UFFICIO STAMPA: Marina Tavolato




