Dalle vette del Gesäuse ai vigneti di Graz, la Stiria si prepara a un 2026 straordinario sotto il segno di BLOOM. Il Universalmuseum Joanneum trasformerà la regione in un palcoscenico diffuso, dove il fiore diventa chiave di lettura per esplorare arte, scienza e società. Un viaggio unico che unisce i patrimoni UNESCO, le tradizioni secolari degli alpeggi e l’avanguardia del design, celebrando l’essenza più autentica del “Cuore verde d’Austria”.
Graz, Austria.
La Stiria: un mosaico tra natura selvaggia e spiritualità
La Stiria, conosciuta come il “Cuore verde dell’Austria”, è una terra poliedrica che incanta con i suoi alpeggi, i frutteti e i vini pregiati. Qui si passa dalla vibrante capitale Graz, città Patrimonio UNESCO e City of Design, ai silenzi mistici di Mariazell, il santuario più importante dell’Europa Centrale. Il territorio custodisce gemme storiche come l’Abbazia di Rein, la più antica comunità cistercense al mondo, e meraviglie naturali come il Parco Nazionale Gesäuse, dove foreste e pareti rocciose dominano acque impetuose. Tra il Parco della Biosfera della Bassa Valle della Mur e i vigneti più ripidi del Paese, la Stiria celebra nel 2026 la sua rinascita culturale.
BLOOM: il fiore come lente sul mondo
Il 2026 segnerà il lancio di BLOOM, il grande progetto annuale del Universalmuseum Joanneum. Fondato nel 1811 dall’Arciduca Giovanni d’Austria — figura iconica e naturalista illuminato — il Joanneum è il museo più antico del Paese e oggi comprende 20 musei e uno zoo. BLOOM non sarà solo una rassegna estetica, ma un’esplorazione profonda del ruolo dei fiori: simboli di bellezza, strumenti di protesta, motori dell’economia e testimoni dell’evoluzione. Il percorso unirà arte antica e installazioni contemporanee, coinvolgendo l’intera regione in un unico flusso narrativo che va dal Medioevo ai giorni nostri.

Graz e l’arte contemporanea: dal Kunsthaus alla Neue Galerie
Il cuore della proposta artistica batterà a Graz. Il Kunsthaus, l’avveniristica opera di Cook & Fournier, inaugurerà BLOOM con la mostra “Hybrid Pleasures” di Helen Chadwick (21.03.–20.09.2026), in dialogo con l’artista Liesl Raff. Sempre al Kunsthaus, la collettiva “30% Löwenzahn” (21.03.–08.11.2026) celebrerà la resilienza del dente di leone attraverso la visione di 20 artisti. Parallelamente, la Neue Galerie Graz proporrà “Analytische Schönheit” (24.04.–04.10.2026), un viaggio di due secoli tra botanica scientifica e arte contemporanea, affiancato dalle opere digitali di Markus Huemer (14.05.–30.08.2026).
Scienza e simbolismo: tra seduzione e dono
L’indagine di BLOOM toccherà anche gli aspetti più curiosi della vita vegetale. Al Naturkundemuseum Graz, la mostra “Blümchensex” (24.04.2026–12.09.2027) svelerà i segreti della vita riproduttiva delle piante, mentre il Volkskundemuseum am Paulustor analizzerà con “Dillo con i fiori” (21.05.2026–31.01.2027) il valore simbolico del fiore come dono e codice sociale. Spazio anche alla magnificenza barocca di Palazzo Eggenberg, patrimonio UNESCO che, dopo i 400 anni festeggiati nel 2025, ospiterà alla Alte Galerie la mostra “Teure Blüten – Cari fiori” (21.05.–31.10.2026), completata da visite a tema nel suo storico parco.

Storia e tradizioni: dai castelli ai campi coltivati
BLOOM uscirà dai confini della capitale per abitare i castelli della Stiria. Al Castello di Stainz, la mostra “Campi in fiore” (09.05.–31.10.2026) metterà in luce il ruolo storico di cinque piante fondamentali: lino, patata, fagiolo, zucca e mais. Nel nord della regione, lo Schloss Trautenfels esplorerà con “Fiore personale” (01.05.–31.10.2026) la dimensione sensoriale e mitologica del fiore. Poco distante da Graz, il Museo all’aperto di Stübing racconterà la “Medicina in fiore” (17.05.–31.10.2026) attraverso sei secoli di architettura rurale e tradizioni fitoterapiche.
Il gran finale: Land Art e Flower Power
La celebrazione della natura ha raggiunto il suo apice lo scorso 14 giugno 2026 all’Österreichischer Skulpturenpark. In questo spazio dedicato alla Land Art, il Flower Power Fest offrirà un’esperienza immersiva tra installazioni contemporanee e sculture monumentali. Sarà l’occasione per vivere la Stiria non solo come meta turistica, ma come un ecosistema dove arte, storia e ambiente fioriscono all’unisono, confermando la visione dell’Arciduca Giovanni: studiare e divulgare la bellezza per comprendere il presente.
Credit photo dall’alto: Werbung_Andreas Tischler. Andreas Hollinger. Graz Tourismus_Harry Schiffer. Courtesy of Austria Turismo Milano.




