Un evento unico per celebrare uno dei più grandi compositori contemporanei. “Ryuichi Sakamoto | Opus” arriva nelle sale italiane il 19 maggio con una proiezione in contemporanea nazionale, portando sul grande schermo l’ultima, intensa performance del Maestro. Diretto dal figlio Neo Sora, il film si trasforma in un racconto visivo ed emotivo che attraversa tutta la carriera dell’artista, tra memoria, silenzio e musica pura. Un’opera essenziale e potente, pensata come eredità artistica e ultimo gesto verso il pubblico.
Milano, Italia.
L’evento speciale arriva al cinema
Dopo la straordinaria accoglienza alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e a Piano City Milano, arriva nelle sale italiane come evento unico e irripetibile “Ryuichi Sakamoto | Opus”, il film-testamento dedicato al grande compositore giapponese.
L’appuntamento è fissato per il 19 maggio alle ore 20.30, con una proiezione in contemporanea nazionale che trasforma il cinema in uno spazio di ascolto e contemplazione. Diretto dal figlio Neo Sora, il film rappresenta l’ultimo dono artistico di Sakamoto al suo pubblico, una celebrazione intima della sua vita e della sua musica.
Un film-concerto intimo e senza parole
Negli ultimi anni della sua vita, Ryuichi Sakamoto non era più in grado di affrontare tournée o esibizioni dal vivo. Nonostante la malattia, alla fine del 2022 ha scelto di lasciare un segno definitivo, realizzando una ultima performance pensata per durare nel tempo.
Nasce così un film-concerto essenziale, in cui il Maestro è solo con il suo pianoforte. I venti brani, selezionati e ordinati personalmente, costruiscono un racconto musicale che attraversa tutta la sua carriera, dagli anni con la Yellow Magic Orchestra alle celebri colonne sonore composte anche per Bernardo Bertolucci, fino alle composizioni più recenti e contemplative.
Girato in uno spazio intimo e familiare, il film restituisce un’immagine autentica e spoglia dell’artista, che affida alla musica ogni parola non detta, trasformando l’esecuzione in un gesto profondamente umano e definitivo.
La visione del Maestro: un’eredità per il futuro
Il progetto prende forma nello Studio 509 dell’NHK Broadcast Center, scelto per la sua qualità acustica, e viene costruito con una cura estrema. Sakamoto definisce in anticipo ogni dettaglio, dal repertorio alla struttura visiva, lavorando su uno storyboard preciso in cui luci e inquadrature cambiano seguendo il flusso musicale.
Le riprese, realizzate con tre camere 4K sotto la direzione della fotografia di Bill Kirstein, accompagnano un’esecuzione intensa e fragile allo stesso tempo. Il Maestro interpreta anche brani mai eseguiti prima in versione piano solo, come “The Wuthering Heights” e “Ichimei – piccola felicità”, e rilegge “Tong Poo” con un ritmo più lento, quasi meditativo.
Consapevole della propria condizione, Sakamoto vive questa esperienza con emozione e grande concentrazione, arrivando a percepirla come una possibile ultima occasione per condividere la propria arte nella forma più essenziale e sincera. Durante le riprese alterna lucidità e fatica, ma porta avanti il progetto con determinazione, fino a completarlo con la consapevolezza di aver fissato un momento irripetibile della sua vita artistica.
Al termine delle registrazioni, provato fisicamente, conserva però la serenità di aver realizzato un’opera di cui si sente pienamente soddisfatto.
Lo sguardo di Neo Sora: tra suono, corpo e tempo
Nel raccontare questo momento, Neo Sora costruisce un linguaggio visivo che va oltre il semplice film musicale. Il pianoforte diventa un’estensione del corpo, mentre il respiro dell’artista si intreccia con i suoni meccanici dello strumento, creando un dialogo fisico e sonoro.
Girato in bianco e nero, il film segue simbolicamente il ciclo di una giornata, con la luce che cambia e accompagna lo scorrere del tempo. Un cerchio che si chiude e ritorna al punto di partenza, proprio come il percorso artistico di Sakamoto, che dopo una vita di sperimentazione torna all’essenza più pura: il pianoforte.
Un progetto che continua anche in musica
In parallelo all’uscita del film, Sony Music Masterworks pubblica Opus, l’album che raccoglie le registrazioni dell’ultimo concerto. Il disco, disponibile in formato digitale anche in Dolby Atmos e in edizione fisica 2CD e 4LP, attraversa l’intero universo creativo del compositore.
Dalle colonne sonore ai brani iconici della Yellow Magic Orchestra, fino a composizioni mai registrate prima, il progetto si configura come un archivio sonoro definitivo. Ad anticiparne l’uscita è il singolo “Tong Poo”, presentato in una nuova e intensa versione per piano solo.
Distribuzione e partner
“Ryuichi Sakamoto | Opus” è presentato e distribuito in Italia da Nexo Studios e Mescalito Film, in collaborazione con Piano City Milano. Media partner dell’evento sono Radio Capital e MYmovies.it.
Photo courtesy of Ufficio Stampa Nexo Studios



