L’architetto Massimo Roj presenta in piazza San Babila Camera inside the Lens, un’installazione ecocompatibile ispirata al mondo della fotografia e rivolta verso il Duomo. L’opera, realizzata con materiali di riciclo per il Fuorisalone, non è solo un esercizio di design, ma un polo di aggregazione sociale. Durante la kermesse ospiterà infatti le attività della Fondazione Bullone, trasformandosi in una redazione urbana gestita dai giovani.
Milano, Italia,
Un obiettivo sul Duomo
Presentata in occasione del Salone del Mobile, Camera inside the Lens è la nuova micro-architettura a firma di Massimo Roj. Ispirata al mondo della fotografia e orientata verso il Duomo, l’opera permette di osservare il simbolo di Milano attraverso la lente di un “obiettivo” architettonico.
Removibile e costruita con materiali di riciclo ecocompatibili, l’installazione è un elemento versatile pensato per inquadrare dettagli urbani ricchi di simbolismo, offrendo una nuova percezione sociale e culturale della piazza.

Design e partecipazione
Il progetto, che vanta partner d’eccellenza come Finsi, AGC, Hisense, iGuzzini, Schüco, Thema, Theatro e Verde Profilo, si trasformerà in un vivace polo culturale. Durante il Fuorisalone, la struttura ospiterà infatti laboratori e micro-redazioni gestite da associazioni giovanili e del Terzo Settore, tra cui la Fondazione Bullone.
“La struttura ha già riscosso successo tra gli operatori del turismo per la sua velocità di montaggio e versatilità“, spiega Massimo Roj. “L’abbiamo ingegnerizzata affinché possa essere dotata di ogni comfort, ma qui a Milano la sua missione principale sarà quella di spazio progettuale e redazione per i ragazzi de Il Bullone“.
Immagini courtesy of Secnewgate



