Il Roccaverano DOP rappresenta l’eccellenza della tradizione casearia italiana, unendo qualità, autenticità e sostenibilità. Sceglierlo significa sostenere un prodotto che rispetta l’ambiente, valorizza il territorio e contribuisce allo sviluppo economico delle comunità rurali.
Roccaverano (AT), Italia.
Tradizione e artigianalità per dare forma a un prodotto dal sapore univoco: il Roccaverano DOP è un formaggio artigianale piemontese, la cui produzione è profondamente radicata nel territorio e nelle origini locali. Caratterizzato dalla certificazione Denominazione di Origine Protetta (DOP), una garanzia non solo di qualità e autenticità, ma anche un esempio di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Una prelibatezza dal gusto inconfondibile che fonda le sue origini nel borgo di 361 anime dal nome omonimo e in altri 10 comuni della provincia di Asti (Bubbio, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Olmo Gentile, Roccaverano, San Giorgio
Scarampi, Serole, Vesime), e 9 comuni della provincia di Alessandria (Cartosio, Castelletto d’Erro, Denice, Malvicino, Merana, Montechiaro d’Acqui, Pareto, Ponti, Spigno), nella zona più orientale delle Langhe, nella regione Piemonte.

Il Consorzio Roccaverano DOP
Il piano dei controlli attivato per il Roccaverano DOP prevede che per tutte le fasi del processo produttivo e per tutti gli operatori coinvolti nella filiera vengano ispezionati: ubicazione, adeguatezza strutture e impianti, identificazione e rintracciabilità.
All’atto dell’immissione al consumo al formaggio deve essere applicato il bollino del Consorzio di Tutela nella parte sottostante della confezione, alla base del quale è riportato il codice identificativo dell’azienda produttrice ed il numero progressivo di marchiatura: su sfondo ocra per il Roccaverano DOP prodotta con solo latte di capra e su sfondo bianco per quella ottenuta da latte misto. Solo a seguito di questa marchiatura, il prodotto verrà immesso sul mercato con la Denominazione di Origine Protetta Roccaverano DOP. Questa certificazione lo rende un prodotto ricercato sia a livello nazionale che internazionale, annotato anche in itinerari incentrati sul turismo enogastronomico.

La produzione tra tradizione e sostenibilità
Prodotto esclusivamente nelle province di Asti e Alessandria, dove prevalgono terreni fertili e un clima ideale per l’allevamento di capre, il Roccaverano DOP rievoca le antiche tradizioni, un ritorno al passato nella sua più autentica semplicità, un’eccellenza casearia prodotta utilizzando latte crudo di capra, senza l’uso di pigmenti, coloranti o aromi artificiali, assicurando un formaggio naturale e genuino.
La produzione del Roccaverano DOP è caratterizzata da pratiche agricole sostenibili: le capre sono allevate al pascolo, garantendo che almeno l’80% della loro alimentazione provenga dai prati locali. Vengono adoperate tecniche tramandate di generazione in generazione, contribuendo a preservare il patrimonio culturale della regione e supportando le comunità locali, offrendo opportunità di lavoro e contribuendo al mantenimento delle tradizioni.
Nella lavorazione, prediligere il latte crudo e non utilizzare additivi chimici contribuisce ulteriormente alla sostenibilità del prodotto, garantendone qualità e preservando le caratteristiche organolettiche. In questo modo si preserva la biodiversità del territorio e si riduce l’impatto ambientale complessivo.

Caratteristiche e tipologie di Roccaverano Dop
Il Roccaverano Dop è un formaggio a pasta morbida, prodotto con latte caprino crudo intero in purezza: che sia fresco o stagionato, è caratterizzato da una pasta bianca e morbida, più o meno compatta, il cui sapore varia da delicato fino a deciso. Tra le sue caratteristiche più identificative, la forma cilindrica con diametro compreso tra 10 e 13 cm, lo scalzo alto da 2,5 a 4 cm, il peso oscillante tra 250 a 400 gr, la percentuale minima di grasso sulla sostanza secca non inferiore al 40% e la percentuale minima di ceneri sulla materia secca non inferiore al 3%.
In commercio, si trova il Roccaverano stagionato, che necessita di un periodo di maturazione di almeno 10 giorni, dalla crosta color paglierino o rossiccia con presenza di muffe, la consistenza morbida e leggermente compatta e il sapore deciso, e quello fresco, pronto dopo un periodo di maturazione da mino 4 a massimo 10 giorni, con la crosta assente o una lieve presenza di muffe, dalla consistenza morbida e cremosa e il sapore più delicato e leggermente acidulo.

INFO
Per saperne di più su quest’eccellenza italiana dal sapore univoco, consultare www.roccaveranodop.it
Credit photo Alessandra Chianese




