In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Wizz Air trasforma il cielo in un palcoscenico di parità e professionalità. Con dieci voli operati in tutta Europa da equipaggi interamente femminili – dai cockpit alle operazioni di terra – la compagnia celebra il quinto anno consecutivo di un’iniziativa che punta ad abbattere gli stereotipi di genere in un settore storicamente maschile. Un impegno che non si ferma alle celebrazioni dell’8 marzo, ma che si riflette in programmi di formazione d’avanguardia e obiettivi ambiziosi per il 2030, confermando come il talento e la determinazione siano gli unici veri motori del volo moderno.
Milano, Italia.
L’8 marzo non è solo una ricorrenza, ma un simbolo di cambiamento che Wizz Air ha deciso di portare ad alta quota. Per il quinto anno consecutivo, la seconda compagnia aerea in Italia ha celebrato la Giornata Internazionale della Donna 2026 mettendo in campo una flotta speciale: dieci voli “all-female” che hanno solcato i cieli di altrettanti Paesi europei. Non solo assistenti di volo, ma comandanti, primi ufficiali e addette alle operazioni di terra hanno dimostrato che l’aviazione è, a tutti gli effetti, una questione di competenza, senza distinzioni di genere.

Un progetto che dura nel tempo
L’iniziativa, lanciata nel 2022, è diventata ormai un appuntamento consolidato per Wizz Air. Quest’anno la mobilitazione ha toccato Ungheria, Regno Unito, Moldavia, Romania, Germania, Macedonia del Nord, Slovacchia, Grecia, Cipro e Italia. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare sulle opportunità di carriera per le donne nel mondo dell’aviazione, sfidando i pregiudizi che ancora oggi limitano l’accesso femminile ai ruoli tecnici e di comando.
Protagoniste nei cieli italiani
Anche l’Italia è stata protagonista di questa giornata storica. Il volo Milano Malpensa – Roma è stato interamente gestito da un team d’eccellenza. In cabina di pilotaggio, il comandante Sara e il primo ufficiale Karolina hanno guidato l’aeromobile, supportate da un equipaggio di cabina composto da Arianna, Beatrice, Desiree, Ashley e Federica. Un coordinamento perfetto che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle donne in ogni singola fase operativa della compagnia.

Sfidare i numeri del settore
I dati globali dell’aviazione raccontano ancora una forte disparità: nel mondo, le donne rappresentano solo il 4,7% dei piloti e il 3,1% degli ingegneri aeronautici. In questo scenario, Wizz Air si distingue come leader del cambiamento. A marzo 2026, la quota di donne pilota nel gruppo ha raggiunto il 5,6%, con il traguardo dichiarato di arrivare al 7% entro il 2030. Numeri in costante crescita che posizionano il vettore ai vertici del settore per quanto riguarda l’inclusione.
Formazione e leadership: il futuro è rosa
Per sostenere questa evoluzione, Wizz Air ha implementato programmi specifici come “She Can Fly”, un percorso della Pilot Academy dedicato alle aspiranti pilote commerciali. A questo si affiancano i progetti “Cabin Crew to Pilot” e “Office to Pilot”, pensati per valorizzare il talento interno. Ma il cambiamento tocca anche gli uffici: entro la fine del 2026, la compagnia punta ad avere il 40% di donne nel management, un obiettivo quasi raggiunto se si pensa che la presenza femminile nei ruoli apicali è già raddoppiata negli ultimi vent’anni.

Una visione per il domani
Come dichiarato da Marion Geoffroy, People Officer di Wizz Air, questi voli sono un potente simbolo di ciò che è possibile ottenere quando al talento vengono offerte pari opportunità. La sfida della compagnia è continuare ad aprire porte in ogni ambito, dal cockpit ai ruoli tecnici, per costruire un’industria aeronautica che sia davvero lo specchio della società moderna: dinamica, inclusiva e senza confini.
Photo courtesy of Spencer & Lewis per Wizz Air




