Alla scoperta delle varie aree di Monaco per avere un’idea della città da un diverso punto di vista, tra peculiarità, contrasti, storia, cultura e sfumature trendy.
Monaco, Germania.
Visitare un’attrattiva dopo l’altra è sicuramente il modo più spettacolare per scoprire Monaco di Baviera. Tuttavia saltare da un monumento sim-
bolo della città all’altro presenta anche un piccolo svantaggio: offre poche opportunità per uscire dai percorsi noti e immergersi nella vita della città,
lontano dal frastuono. Questa è una selezione per visitare la città in modo diverso, scoprendone le sue innumerevoli sfaccettature, attraverso i quattro principali quartieri e altre interessanti aree urbane. Sono infatti le diverse zone che fanno di Monaco ciò che è: una città che è molto di più della somma delle sue parti; che vive delle sue adorabili peculiarità e dei suoi emozionanti contrasti; che, pur contando milioni di abitanti e registrando una forte crescita, conserva lo spirito del villaggio; una città intrisa di storia ma pur sempre familiare, a volte chiassosa, variopinta e, ovviamente, anche un po’ trendy.

Kunstareal: arte e cultura
Il quartiere dei musei di Monaco di Baviera conquista per una concentrazione unica di musei e gallerie d’arte di altissimo livello – e come se non bastasse, il quartiere Kunstareal è immerso anche nella vivace zona della Maxvorstadt, che con università, boutique, vasti parchi e caffè ricchi di storia invita a gironzolare, fare una sosta e godersi la giornata. Tuttavia l’arte è, e resta, l’attrazione principale: con 18 fra musei e spazi espositivi, 42 gallerie e tante altre istituzioni culturali, il Kunstareal rappresenta uno dei luoghi della cultura più importanti d’Europa – il tutto su una superficie di appena mezzo chilometro quadrato!

Schlachthofviertel: autentico e trendy
Nel quartiere di Monaco più movimentato, più vivo e al contempo più autentico non si incontra solo un vivace panorama culturale underground, ma ancora un vero e proprio mattatoio con un’attiva infrastruttura di fornitori e commercianti all’ingrosso. Una peculiarità che ha consentito a questa zona della città di conservare finora il suo fascino disinvolto. Allo stesso tempo, però, tutto appare in profondo cambiamento: le vaste aree che si sono ripetutamente liberate negli ultimi anni hanno innescato nel quartiere una fase di rapida evoluzione, che attira in particolare giovani e creativi. Risultato: il panorama culturale più variegato della città!

Altstadt: Centrale, pulsante e incredibilmente bella
Proprio come succede in altre metro- poli europee, anche la Altstadt, la città vecchia di Monaco, è quasi come una ncittà nella città. Per questo quando il fine settimana gli abitanti del posto vanno in centro dicono anche: “Vado in città”. Qui passeggiano per il mercato Viktualienmarkt, fanno acquisti in uno dei centri commerciali tradizionali oppure si recano in una delle accoglienti trattorie. Ci si sentirà come veri e propri abitanti di Monaco e scoprire le zone pedonali, i negozi di lunga tradizione e le spettacolari attrazioni turistiche!

Neuhausen-Nymphenburg: il quartiere verde a ovest della città
Il Castello di Nymphenburg e il suo parco rientrano fra le attrazioni turistiche principali di Monaco. E in effetti il fascino della residenza estiva dei sovrani bavaresi si diffonde ben oltre le mura del castello: l’intero quartiere, infatti, costituisce una fiabesca zona residenziale con imponenti gruppi di ville ed edifici antichi risalenti alla Gründerzeit, piccoli negozi e vivaci caffè. La metà di tutti gli immobili presenti a Neuhausen è posta sotto tutela monumentale o degli insiemi. Oltre alla tranquillità estrema che regna in questa zona, qui c’è molto da scoprire: il paradiso verde del Botanischer Garten, un gran numero di musei e la più grande birreria all’aperto della Baviera. Benvenuti in un quartiere luminoso, in cui respirare a pieni polmoni.

Schwabing: vivace nostalgia
Il periodo d’oro dei bohemien di Schwabing cominciò attorno al 1900. All’epoca si trattava di artisti e letterati che si insediavano nei pressi dell’università e dell’Accademia delle Belle Arti plasmando lo spirito di Schwabing.
Ancora oggi vale il motto: “Schwabing non è un luogo, è un modo di essere”, come affermò la scrittrice Franziska zu Reventlow
100 anni fa.

Giesing: un quartiere operaio in trasformazione
Giesing è un autentico quartiere. I nuovi trend qui non attecchiscono, si trascorre la serata in una Boazn (l’osteria tipica di Monaco) e di sabato si va allo stadio (ma per vedere il Monaco1860, non il Bayern Monaco). Ciononostante il quartiere si presenta incredibilmente movimentato e vario: con birrifici e bistrot interessanti, progetti culturali alternativi e concerti live all’aperto.
Bahnhofsviertel: colorato e rumoroso
Il quartiere Bahnhofsviertel di Monaco è sinonimo di convivenza multiculturale, interessante ristorazione, arte giovane e gallerie d’arte, il che lo rende completamente diverso dal resto della città. Partite per un viaggio intorno al mondo nei dintorni della stazione centrale.

Haidhausen: un villaggio nella città
Se si considerano le piazze Pariser Platz, Orleansplatz e Bordeauxplatz, nonché Sedanstraße, verrebbe quasi da pensare di trovarsi in Francia, mentre si passeggia per Haidhausen. Non a caso il quartiere viene anche chiamato quartiere dei francesi e conquista per il suo mix di atmosfera mondana della metropoli e fisionomia da villaggio. Qui si apprezza la qualità lasciando da parte la presunzione – e ci si avvicina il più possibile allo stile di vita tipico di Monaco, con la sua accoglienza e varietà.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.munich.travel/it
Photo dall’alto: © München Tourismus, Dietmar Denger (2). © München Tourismus, Peter Neusser. © München Tourismus, Felix Loechner. © München Tourismus, Frank Stolle. © München Tourismus, Frank Stolle. © München Tourismus, Dominik Morbitzer. © München Tourismus, Thomas Klinger.
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