Al Castello Sforzesco, il gruppo di giovani musicisti, già protagonista del tributo per il cinquantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon, torna con un nuovo omaggio ai Pink Floyd e a Syd Barrett, a cinquant’anni da un album che ha cambiato la storia del rock.
Milano, Italia.
Appuntamento al Castello Sforzesco il 23 luglio 2026 con Wish You Were Here: il gruppo di giovani musicisti, già protagonista del tributo per il cinquantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon, torna con un nuovo omaggio ai Pink Floyd e a Syd Barrett, fondatore e primo leader della band, costretto ad abbandonarla a causa di difficoltà legate all’abuso di sostanze. Al centro della serata c’è la figura di Syd Barrett, fondatore e primo leader della band, artista visionario e fragile, la cui parabola umana ha segnato profondamente l’identità dei Pink Floyd.

Lo spettacolo tra musica, teatro e immagini
Musica, teatro e immagini si intrecciano in uno spettacolo che propone l’esecuzione integrale dell’album Wish You Were Here: un disco che, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione, continua a parlare di perdita, distanza e desiderio di ritrovarsi. Filmati originali e traduzioni dei testi guidano il pubblico dentro l’universo poetico della band, restituendo tutta la forza evocativa di uno dei suoi capolavori.
Il viaggio prosegue con i brani più significativi del periodo Barrett e con alcuni dei grandi classici dei Pink Floyd, in un percorso capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto chi desidera scoprire per la prima volta una delle pagine più importanti della storia del rock.

PINK FLOYD: WISH YOU WERE HERE – ESTATE AL CASTELLO 2026
progetto e regia Marco Rampoldi
drammaturgia Paola Ornati
Pietro Bombardelli, voce
Antonio Mariano e Fabio Malavolta, chitarre
Simone Mauro Ghilardi, tastiere e voce
Luca Corbani, basso
Matteo Rampoldi, batteria
Filippo Cadringher, sassofoni
Sara Cosco, Lorenza Guatteri, Lara Mandelli, cori
e con Matteo Pisu nel ruolo di Syd
produzione Teatro Franco Parenti / Rara
INFO
Per informazioni, www.teatrofrancoparenti.it
Photo courtesy of Teatro Franco Parenti



