Un thriller psicologico, uno spettacolo per riflettere sulle fragilità dell’animo umano e sulla violenza di genere. Torna a teatro “Il Giocattolaio”, lo spettacolo diretto da Enrico Zaccheo con Francesca Chillemi e Francesco Iaia, riedizione teatrale italiana del Toyer di Gardner McKay che fu un duraturo successo di Broadway.
Milano, Italia.
Un thriller psicologico, uno spettacolo per riflettere sulle fragilità dell’animo umano e sulla violenza di genere. Torna a teatro “Il Giocattolaio”, lo spettacolo diretto da Enrico Zaccheo con Francesca Chillemi e Francesco Iaia, riedizione teatrale italiana del Toyer di Gardner McKay che fu un duraturo successo di Broadway. Appuntamento al Manzoni di Milano 8 e 9 marzo 2025.
Thriller psicologico
“Il Giocattolaio” è un thriller psicologico claustrofobico nel quale il protagonista prende di mira le donne, pur decidendo di non ucciderle. Egli le seduce e le lobotomizza con molta destrezza, abbandonandole a un destino atroce: le rende bambole viventi, immobilizzate su una sedia a rotelle e disponibili ad ogni suo desiderio. Nello spettacolo, ricco di tensione e suspense, si susseguono colpi di scena a ritmo serrato che costringono lo spettatore a seguire tutta la vicenda col fiato sospeso.
Il testo è in grado di indagare la capacità umana di manipolare il prossimo e la straordinaria attitudine dell’essere umano a mentire e a torcersi psicologicamente quando è mosso da forti emozioni soprattutto se si tratta di quelle più inconfessabili.

Riflessione sul potere di carisma e desiderio
“Il Giocattolaio” spinge lo spettatore a riflettere sul grande potere del carisma e sul desiderio dell’individuo suggestionato a credere a qualunque verità faccia comodo, a perdonare facilmente per poter ritornare nella sicura e confortevole quotidianità. La vittima è così pronta ad accettare ogni compromesso fino a provare desiderio sessuale nei confronti del carnefice. Lo spettacolo pone l’accento sulle fragilità dell’istinto umano e sulla capacità di accettare il degrado morale suggerendo però al pubblico che spesso esiste una possibilità di scelta e di riscatto.
Uno spettacolo di grande attualità
“Il Giocattolaio” in considerazione dei recenti e tragici casi di cronaca di violenza contro le donne, è purtroppo uno spettacolo di grande attualità che invita a una riflessione ampia sulle forme di violenza psicologica e fisica nei confronti delle categorie sociali più deboli.

Protagonisti e regista
Francesca Chillemi, amatissima attrice televisiva, cinematografica e teatrale, affronta in questo spettacolo una sfida artistica intensa, dando vita a un personaggio complesso e sfaccettato. Al suo fianco, Francesco Iaia offre una performance potente, incarnando il ruolo del manipolatore con maestria e profondità. La regia di Enrico Zaccheo guida gli spettatori attraverso una narrazione avvincente, mantenendo alta la tensione e l’interesse per tutta la durata dello spettacolo.
Il testo
Il testo, tratto da uno dei più fortunati romanzi thriller di Gardner McKay dei primi anni Settanta, è stato trasformato in una commedia grazie all’allestimento di Tony Richardson e all’interpretazione della coppia Kathleen Turner – Brad Davis. E’ stato uno dei grandi successi di Broadway di quel periodo (per un decennio).
Associazione FARE X BENE ETS
Lo spettacolo è patrocinato dall’associazione FARE X BENE ETS che sostiene, promuove e tutela i diritti inviolabili della persona, soprattutto delle categorie sociali più deboli e soggette a discriminazioni come donne, bambini e persone disabili.

La trama
La trama narra la storia di un serial killer, soprannominato “Il Giocattolaio”, che prende di mira le donne, pur decidendo di non ucciderle. Egli le seduce e le lobotomizza con molta destrezza, abbandonandole a un destino atroce: le rende bambole viventi, immobilizzate su una sedia a rotelle e disponibili ad ogni suo desiderio. Proprio sul caso di queste terribili aggressioni sta indagando Maude, unagiovane psicologa criminale, da poco trasferitasi in un cottage isolato alla periferia di Los Angeles.
Una notte un motociclista bussa alla sua porta per chiedere di poter usare il telefono. Dopo un primo momento di reticenza, Maude decide di assecondarlo: il ragazzo apparentemente appare innocuo, ma ben presto Maude sarà costretta a rendersi conto di aver fatto un grave errore a far entrare in casa lo sconosciuto. Che sia proprio lui il terribile Giocattolaio?
Tra i due si sviluppa un rapporto molto ambiguo, nel quale i ruoli si confondono, fino a rendere il carnefice vittima e viceversa.
INFO
Per informazioni e dettagli, consultare www.teatromanzoni.it
Photo dall’alto: Antonio Caracciolo. Laila Pozzo. Antonio Caracciolo (2). Courtesy of Teatro Manzoni Monza



