Due scultori non contemporanei ma sulla stessa lunghezza d’onda. Esposizioni italiane ma geograficamente lontane, avvicinate dallo stesso spirito che anima artisti distanziati nel tempo.
Milano, Italia
“Da me quanto dista la terra?” è il titolo della mostra delle opere della scultrice Manuela Cirino in dialogo con i lavori di Leoncillo. L’esposizione, curata da Montrasio Arte Milano e inaugurata il 14 gennaio 2025, rimarrà in allestimento sino al 21 marzo 2025.
Artisti che hanno vissuto epoche diverse, considerato che Manuela Cirino è nata nel 1962, mentre Leoncillo Leonardi è mancato nel 1968. Tuttavia ci sono elementi comuni interessanti. L’accostamento dei due artisti è fondato sulla condivisione dell’uso della ceramica come mezzo d’elezione, ma per prenderne le distanze attraverso una trasformazione significativa che prende corpo grazie all’emozione.
Si tratta infatti di un utilizzo strumentale e simbolico che parte dalla materia naturale per crearne astrazioni, secondo l’idea della trasformazione.

Sopra, Leoncillo, Uomini tra luce e ombra 1956, tempera su carta 49×42 cm.
Immagine grande in alto, Cirino Instabilité.
L’artista milanese plasma forme di colori naturali, determinate da colori terrosi pittoricamente rammentano la riproduzione di vulcani e deserti. Similmente Leoncillo descrisse il proprio diniego al colore, spiegandolo nel suo diario artistico: “Non più colore, ma materia che ha un colore; non più volume, ma materia che ha un volume”. Materia ed insieme artificio nel quale l’artista si immedesima nell’atto creativo.
E’ la ceramica, la materia elementare per entrambi gli scultori, che condividono l’idea di terra come elemento materiale metaforico. Attraverso tale sostanza primaria ciascun artista esprime il suo stato d’animo. Si concepisce, in altri termini, una sorta di natura alla ricerca di uno stato artificiale di sé. Dalla ceramica, quunque prende infatti vita altro, crescendo tra le mani di ciascun artista.

Cirino Instabilité
La mostra di Manuela Cirino è allestita presso Montrasio Arte a Milano in via di Porta Tenaglia 1.
La raccolta ad essa collegata, in dialogo con l’esposizione milanese e dedicata totalmente a Leoncillo avrà luogo al MACC, Palazzo Graziani Baglioni, Torgiano (PG) tra il 13 aprile e il 2 giugno 2025.
Photo courtesy of Archivio Eredi Leoncillo




