Il panettone è il dolce natalizio più conosciuto al mondo, diverse sono le storie narrate sulle sue origini, alcune sfiorano la leggenda, è di leggenda che adesso si parla, il panettone è capace di attirare l’attenzione di tutti, perché si identifica come un dolce simbolo del periodo delle feste, e, anche chi non lo ama in particolar modo, lo regala come dono delizioso. Il Panettone di un Marsalese doc “fichi e marsala” di Emanuele Russo ha i miei cento punti gourmet.
Marsala, Italia.
Artigianale prima di tutto, non ho fatto una classifica ma semplicemente ho scelto quello che più mi ha conquistato tra l’esperimento dell’assaggio perfetto. La ricetta tradizionale è sempre molto apprezzata, e Russo ha creato una linea dove certamente il classico non manca, ma fra i suoi prodotti di punta le innovazioni hanno un capitolo tutto suo, qui Russo impiega tutta la sua creatività dolciaria proponendoci “Marsala e Fichi“ ispirato al più tradizionale semifreddo ed ai classicissimi Buccellati ai Fichi ricoperti di zuccherini di colorati (sfoglie di pasta frolla ripiene di fichi secchi, marsala, mandorle e arance).

Questo campione di gusto viene preparato con Lievito Madre rinfrescato 3 volte, lievitazione di almeno 30 ore, uova rigorosamente del cortile de Le Lumie, nessun conservante o additivo, burro francese di Normandia, arance dell’orto semi-candite, mandorle, fichi secchi e Marsala in due passaggi: il primo con Florio Donna Franca in infusione con i fichi, il secondo Florio Vergine che viene inserito a cottura ultimata. Morbido, fragrante, umido al punto giusto e quest’anno questa iconica variante si presenta anche nella versione BIG da 3 kg, perfetto per le grandi tavolate di Natale.

Curiosità sul panettone
La prima testimonianza che si ha sul panettone è datata nel 1599, sotto il nome di pane grosso nel registro delle spese del Collegio Borromeo di Pavia.
Una fortunata tradizione legata al panettone è quella del ciocco, ad oggi un po’ in disuso. Il ciocco era una moneta d’oro o d’argento che veniva nascosta dentro il panettone, chi trovava il dono nella propria fetta avrebbe avuto fortuna per tutto l’anno nuovo.
Pietro Verri narra che nel IX secolo una bella tradizione legata ai primi panettoni delle feste, era un rituale molto simbolico dove il capofamiglia spezzava con le mani il panettone, che poi distribuiva i pezzi agli altri componenti della famiglia, un gesto che rimandava dell’Ultima Cena di Gesù Cristo.
Il termine Panaton, indicava il classico dolce natalizio milanese, e compare per la prima volta nel glossario milanese-italiano nel 1606 e nel 1839 compare con il termine Panaton de Natal.

I Panettoni Innovativi By Russo
Agrumi con Mandarino tardivo di Ciaculli, Arancia e Limone, Caramello salato, Pere e Cannella, Pistacchio con crema di pistacchio a parte, Cioccolato e amarene, Classico pandoro con crema di gianduia a parte. Il costo è di 40euro per il formato da 900g e di 45 euro per la versione al pistacchio, mentre il pandoro viene proposto a 30euro e il Marsala e fichi da 3 kg a 150euro. Le consegne avvengono in 48-72 ore in tutti i paesi dell’Europa.
Le Lumie
Contrada Fontanelle 178 B – Marsala
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Foto Courtesy Paolo Pojano PR




