Un itinerario a piedi per percorrere le colorate strade della città, assaporando piatti tipici e bevande locali. Tre giorni intensi dove cultura e divertimento sono messi al primo posto

Siviglia, Spagna.
La capitale dell’Andalusia conquista i cuori dei visitatori con le sue mille sfaccettature. I numerosi parchi ombreggiati, le chiese nascoste in viette strette e colorate, i monumenti e le ville ornate da mosaici e uno stile moresco (particolare arte islamica) la caratterizzano e la rendono così speciale. Le vie della città tra dicembre e maggio si riempiono di alberi di arance che colorano la città e le donano un profumo inebriante. Plaza de España, monumento simbolo della città, e Plaza de Toros de la Maestranza sono due esempi dell’architettura moresca che caratterizza la città e l’Andalusia.
Giorno 1: Il centro città
Il primo giorno è dedicato alla scoperta del centro città.
Prima tappa
La Cattedrale di Siviglia che, costruita in stile gotico, è la più grande cattedrale della Spagna. All’interno della cattedrale sì rimane stupiti dalla sua maestosità, dai particolari in oro, dai soffitti e colonne elaborate; il biglietto d’ingresso permette di salire sulla Giralda (detta anche torre del Balistreri) che ha una doppia di funzione di torre e campanile e che permette di avere una vista a 360° sulla città; il percorso termina nello spettacolare Patio de los Naranjos (Cortile degli Aranci), a forma rettangolare.
Seconda tappa
Real Alcázar. Situato nella stessa piazza della cattedrale, il celebre palazzo reale costruito in stile moresco incanta con i suoi infiniti giardini, dimora di animali e particolari specie di piante, con le sue stanze ornate da mosaici del ‘500 e elaborate arcate. L’accesso al palazzo avviene tramite la Porta del Leone.
Nelle vicinanze: la particolare Plaza del Cabildo.
Terza tappa
Plaza de España. Una volta davanti alla piazza si rimane a bocca aperta. La piazza, decorata in mattoni, marmo e ceramica, è a forma semicircolare attraversata da un canale, in cui è possibile fare un giro in barca a remi (link), con al centro una fontana. L’edificio che abbraccia la piazza è formato da due piani: un porticato inferiore e due balconate superiori da cui è possibile avere una vista panoramica sull’intera piazza. Sulle mura che circondano gli edifici si trovano una serie di nicchie, ognuna delle quali rappresenta una differente provincia della Spagna.
Nelle vicinanze: Università di Siviglia, Parque de Maria Luisa (Parco di Maria Luisa), Plaza de América.
Quarta tappa
Il Metropol Parasol, ribattezzato all’inaugurazione come Setas de Sevilla. Costruzione che si differenzia molto dai monumenti visti fino a qui, costruita interamente con legno e cemento, ospita al piano terra il mercato e alcuni ristoranti ed è coronata da una terrazza belvedere che permette di avere una vista 360° sulla città. Visitabile tutto il giorno, ma il momento preferito dai turisti è il tramonto.
Nelle vicinanze: municipio di Siviglia.
Giorno 2: La zona del fiume
Il secondo giorno è dedicato alla zona del fiume Guadalquivir.
Prima tappa
quartiere di Macarena con le sue case molto colorate, la basilica, il mercato e la Alameda de Hercules, zona molto frequentata da giovani e artisti, con bar che animano la vita notturna e che offrono ottime tapas a basso prezzo. Attraversando il fiume sì entra nel quartiere di Triana, anche questo molto caratteristico e pieno di bar e locali con piatti e prodotti tipici, famoso soprattutto per ospitare diversi spettacoli di flamenco.
Nelle vicinanze: mercato di Triana, Callejon de la Inquisición, calle San Jacinto e calle Betis.
Seconda tappa
Plaza de Toros de la Maestranza. Passeggiando lungo le sponde del fiume si arriva direttamente all’edificio che ospita la corrida. All’interno è possibile visitare il piccolo museo, molto interessante riguardante gli usi e i costumi di questa pratica, e infine sì ha l’accesso all’ampia arena.
Nelle vicinanze: Torre del Oro.
Terza tappa
Estadio Ramón Sánchez Pizjuán. Che siate o meno tifosi di calcio, la visita allo stadio del Siviglia può essere un’opportunità per vivere anche la periferia della città.
Nelle vicinanze: Jardines de la Buhaira (Giardini di Buhaira).
Giorno 3: Allo scoperta delle ville moresche
Il terzo giorno è dedicato alla visita di diversi edifici caratterizzati dallo stile moresco.
Prima tappa
Palacio de la Condesa de Lebrija (Palazzo della Contessa di Lebrija). Edificio posizionato nel cuore della città e ricco di opere artistiche provenienti da diverse influenze come quella romana, araba e persiana. Ad accogliere i visitatori un piccolo ma bellissimo cortile interno, decorato con arcate moresche; inoltre, si rimane senz’altro sorpresi dai numerosi mosaici che compongono il piano terra.
Seconda tappa
Palacio de las Dueñas. Il palazzo è una delle maggiori dimore storiche di grande patrimonio architettonico e artistico della città, caratterizzato da uno stile gotico e moresco. La ciliegina sulla torta è il giardino, in cui si possono trovare molte specie di piante derivanti da tutto il mondo.
Terza tappa
Casa de Pilatos. Considerato come il prototipo del palazzo andaluso, tratti rinascimentali e moreschi sono riconoscibili anche in questo edificio, decorato con arcate e la presenza di soffitti elaborati e ricercati.
Nelle vicinanze: Calle Sierpes.

IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI
Info & Link Utili
Attrazioni
L’ingresso ad alcune attrazioni avviene previa prenotazione online, questo permette anche ai visitatori di organizzare il proprio itinerario, oltre a garantire l’accesso. Alcune attrazioni in determinati orari o giorni permettono visite gratuite, il consiglio è quindi quello di leggere attentamente le tariffe in base al giorno e all’ora.
Qui i link diretti alle pagine di prenotazione:
La cattedrale, Real Alcázar, Setas, Casa de Pilatos, Palacio de Lebrija, Stadio, Palacio de Las Dueñas, Plaza de Toros.
Cibo
Essendo una città turistica bisogna stare attenti con i prezzi, che in alcune zone della città possono essere più alti rispetto alla media locale. Sarà comunque facile trovare molti ristoranti, bar e locali mentre passeggiate per le vie della città.
Qui i nomi di alcuni ristoranti e bar con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Per la colazione e merenda: DODICI | Brunch and Coffee e Mama Queen Café y Copas
Per tapas, paella e piatti locali: Las Golondrinas – Pagés del Corro, Restaurante El Portón, Cervecería La Mar de Gambas, El Rincón de Beirut, Mesones del Serranito e BreadSquare Empanadillas.
Attività libere
Non si può non andare a Siviglia e non assistere ad uno spettacolo di flamenco. In giro per la città ci sono molti teatri e locali che offrono questo tipo di intrattenimento.
Un bar dove vederlo è: La Carbonería
Mezzi di trasporto
Anche se vi sembreranno molte le cose da vedere, non preoccupatevi della distanza. Le diverse attrazioni, infatti, sono molte vicine tra di loro (massimo 30-40 minuti di camminata). Il consiglio è quello di non prendere mezzi di trasporto non solo per un fattore di risparmio, ma anche perché Siviglia è caratterizzata da viette strette colorate da edifici, mercati e chiese, in cui perdersi è molto piacevole.
Per quanto riguarda, invece, il raggiungere la città dall’aeroporto e viceversa è possibile prendere il pullman (linea EA) che impiega una quarantina di minuti ad un costo di 4,00 euro a tratta. Il pullman parte circa ogni 15 minuti e il biglietto è acquistabile sul pullman oppure al botteghino fuori l’aeroporto. Per maggiori informazioni visitare qui il sito.
Dove soggiornare
Uno dei quartieri suggeriti per il soggiorno a Siviglia è San Vicente, molto tranquillo e vicino al centro città. Altri quartieri in cui è piacevole e conveniente soggiornare sono Triana, molto caratteristico dal punto di vista architettonico, e Macarena.
Testo e foto a cura di Chiara Cortiana




