Tre spettacoli allo Zelig di Milano portano matematica, medicina e fisica sul palco con un linguaggio accessibile e teatrale. Dall’evoluzione raccontata attraverso il pavone, agli auto-esperimenti che hanno segnato la medicina moderna, fino alla fisica quantistica applicata alla vita quotidiana: tre incontri che dimostrano come la scienza possa diventare coinvolgente e divertente.
Milano, Italia.
Non solo stand-up e comicità: allo Zelig di Milano arriva la scienza, raccontata da chi la pratica ogni giorno.
Tre appuntamenti dimostrano che la scienza può uscire dai libri e parlare a tutti, grazie a un linguaggio diretto e a un ritmo teatrale efficace.
Matematica, auto-esperimenti medici e fisica quantistica diventano così accessibili, senza essere semplificati, in un format che rende la divulgazione chiara, viva e coinvolgente.
La coda del pavone
Ad aprire la rassegna è stato “La coda del pavone” con Francesco Tomasinelli, biologo ed etologo. Un primo incontro dedicato all’evoluzione e alla selezione sessuale, a partire dal celebre esempio del pavone, per spiegare perché in natura non sopravvive il più forte ma chi sa adattarsi meglio al cambiamento. Lo spettacolo era accompagnato dai disegni di Margherita Borin, con contributi video.

Provato sul mio corpo
Il secondo appuntamento ha spostato l’attenzione sulla medicina con Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e voce storica di Radio3 Scienza (Rai Radio3). In “Provato sul mio corpo” ha raccontato le storie vere degli auto-esperimenti che hanno segnato la nascita della medicina moderna: scienziati che hanno scelto di testare le proprie teorie su se stessi, tra intuizioni brillanti e conseguenze imprevedibili. A punteggiare la serata, brevi corti animati di Sergio d’Innocenzo che hanno restituito questi episodi con ironia, rendendo il racconto ancora più immediato e ironico.
Mi sento un po’ quantistico
Il ciclo si chiude con l’appuntamento: “Mi sento un po’ quantistico” con Luca Carra, giornalista scientifico, direttore editoriale di Scienzainrete.it e presidente di FormicaBlu. Un’ora per orientarsi nel mondo della fisica quantistica, tra sovrapposizioni e applicazioni concrete che già oggi fanno funzionare smartphone, GPS e risonanze magnetiche, e che promettono di cambiare ancora il nostro futuro prossimo.
I tre incontri dimostrano che la scienza, se raccontata bene, può uscire dal laboratorio e dai libri e parlare a tutti, divertendo.
INFO
Area Zelig
Viale Monza 140, Milano
Mercoledì 04 febbraio ore 20:45
LA SCIENZA VISTA DA ZELIG
LUCA CARRA IN ”MI SENTO UN PO’ QUANTISTICO’
Posto unico € 10,00
Photo courtesy of Area Zelig




