WEEK END D'AUTUNNO: BUDAPEST, LA CAPITALE DIVISA DAL DANUBIO

WEEK END D’AUTUNNO: BUDAPEST, LA CAPITALE DIVISA DAL DANUBIO

Scritto da Pamela Cazzaniga on . Postato in viaggi senza barriere

WEEK END D'AUTUNNO: BUDAPEST, LA CAPITALE DIVISA DAL DANUBIO

Cosa vedere nella capitale dell’Ungheria in tre giorni? La zona collinare di Buda e quella pianeggiante di Pest. Ma anche salire sulla funivia che collega la collina del castello, visitare il museo storico di Budapest e trascorrere mezza giornata alle terme. Ecco le bellezze di una delle città più affascinanti ed economiche d’Europa!

WEEK END D'AUTUNNO: BUDAPEST, LA CAPITALE DIVISA DAL DANUBIO

Budapest, Ungheria.
Budapest, oltre a essere capitale, è anche la maggiore città dell’Ungheria. Costituisce il centro primario del Paese sia per la vita politica sia per quella economica e culturale. La città nacque ufficialmente nel 1873 dall’unione delle due città storiche di Buda, ad ovest del fiume Danubio, e Pest, situata sulla sponda opposta.

COSA VEDERE A BUDA
Patrimonio dell’Umanità dal 1988, Buda è ricca di monumenti, chiese e musei ed è considerata la vera anima della città. Parte collinare della capitale è la zona più verde e più residenziale. Il Palazzo Reale dall’alto della collina domina tutta la città. Nel Medioevo veniva utilizzato come fortezza, poi è stato trasformato in un elegante palazzo rinascimentale. Venne totalmente distrutto dai turchi per poi essere ricostruito dagli Asburgo. È collegato a Piazza Adam Clark e al Ponte delle Catene tramite la funicolare del castello. – Chiesa di Mattia, vero nome Chiesa Nostra Signora Assunta della Collina del Castello, è dedicata alla Madonna. È caratterizzata da due torri, quella di Mattia alta 80 metri, merlettata e con guglia in pietra, e la torre Bèla, più bassa e in stile romanico. Il tetto è molto particolare con tantissime tegole colorate. Bastione dei Pescatori, sito alle spalle della chiesa. Questo belvedere da favola si affaccia sul Danubio e su Pest e fu costruito in stili neogotico e neoromantico tra il 1895 e il 1902 su un tratto di mura del castello. Ben sette sono le torri di avvistamento decorativo che lo compongono e che simboleggiano le sette tribù ungheresi che hanno conquistato la terra divenuta poi Regno d’Ungheria. La città vecchia, circondata da bastioni e mura difensive. Questa affascinante zona medioevale è accessibile mediante la Porta di Vienna. Le stradine e i vicoli di questo borgo sono contornati da botteghe artigianali, variopinte case in stile barocco e chiese decorate. Monte Gellért, ovvero l’altra collina di Buda. Si affaccia anch’essa sul Danubio e prende il nome da San Gerardo che fu gettato a morte dalla collina. Purtroppo è inaccessibile in sedia a rotelle in quanto lo si raggiunge solo a piedi tramite una scala e un percorso tortuoso.

COSA VEDERE A PEST
Parte ad est del Danubio che costituisce la zona più commerciale ed industriale. Parlamento di Budapest, il simbolo dell’intera città e sede dell’Assemblea nazionale ungherese. Questo palazzo in stile neogotico, costruito tra il 1885 e il 1904, è caratterizzato da tetti spioventi e da una copiosa presenza di guglie, arcate, finestre, portali e torrette. Al calar della sera viene completamente illuminato creando uno spettacolo davvero sorprendente. Palazzo Gresham, uno dei più begli esempi di Art Nouveau della città. In passato ospitava la Compagnia d’assicurazioni londinese Gresham, mentre oggi è divenuto un lussuoso hotel della catena Four Season. Piazza Vorosmarty, cuore pulsante di Pest. Qui si snodano caffè tipici, negozi di lusso, gallerie d’arte etc. Dalla piazza si apre Vaci Utca, l’arteria pedonale con numerosi negozi di griffe e con prestigiose gioiellerie. Ponte delle Catene, un altro simbolo nonché fonte di orgoglio della città. Prima della sua costruzione le due zone di Buda e di Pest potevano essere raggiunte solamente in barca. Da non perdere lo spettacolo notturno! Basilica di Santo Stefano, che svetta maestosa con i suoi 96 metri d’altezza. Il suo stile è prevalentemente neoclassico e ha una capienza di circa 8000 fedeli.

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IL TACCUINO DI AGENDA VIAGGI

Accessibilità in sedia a rotelle
A parte la pavimentazione acciottolata nella parte vecchia di Buda non vi sono molte barriere architettoniche a Budapest. Ho visitato tutte le attrazioni descritte in questo articolo senza incappare in grossi problemi. Purtroppo non posso dire la stessa cosa dei mezzi pubblici: le linee metropolitane sono molto antiche e sono davvero poche le fermate che risultano accessibili: (solo la linea 4, la verde, è totalmente accessibile mentre la linea 2, quella rossa, garantisce la piena accessibilità solo su tre stazioni). La maggior parte di autobus che circolano in città dispone di rampe, mentre i bus turistici sono tutti attrezzati.

Imperdibile
Bagni Gellèrt, complesso termale che si trova a Buda. In stile Art Nouveau furono costruiti tra il 1912 e il 1918. Vennero danneggiati durante la seconda guerra mondiale dai bombardamenti sovietici per poi essere ricostruiti. Oggi uniscono le tradizioni storiche con la moderna preparazione tecnica. Spettacolare la piscina interna principale che fu ripresa in più scene nel film Cocoon del 1985. Piazza degli Eroi, una delle più importanti di Buda. Si trova sulla Andrassy Ut e le sue statue rappresentano i fondatori del Paese. La piazza e la strada sono state inserite nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Galleria Nazionale Ungherese, con una collezione delle più rilevanti opere d’arti ungheresi dal Rinascimento fino a oggi. Sinagoga Grande, principale luogo di culto ebraico della città. Si trova a Pest nel quartiere ebraico ed è capace di accogliere fino a 3000 persone. La bellezza e l’imponenza della costruzione raccomandano senza dubbio una visita. “Scarpe sulla riva del Danubio”, memoriale dell’olocausto opera del regista Can Togay realizzato con lo scultore Gyula Pauer. L’installazione si trova sul lungodanubio nei pressi del Parlamento e fu inaugurata il 16 aprile 2005 nella Giornata ungherese della memoria per il sessantesimo anniversario della Shoah. Crociera in battello sul Danubio con cena inclusa. Le imbarcazioni sono accessibili tramite pedane ma non vi sono bagni per disabili a bordo. Questo è un bellissimo modo per godersi la città la sera, quando le luci la illuminano rendendola fiabesca! Ottimo cibo e buona musica accompagnano la piacevole serata.

Curiosità
Nella capitale c’è una legge che regola l’altezza dei palazzi. Nel cuore di Budapest infatti non troverete grattacieli dato che nessun edificio può superare i 96 metri di altezza. Il numero 96 non è casuale ma ricorda l’insediamento dei primi Ungari avvenuto nell’896. La sua metropolitana è, dopo quella di Londra, la più vecchia dell’Europa Continentale inaugurata nel lontano 1896. Budapest diede i natali a Harry Houdini, uno dei maghi più famosi di sempre. La capitale ungherese vanta anche il primato di città con il maggior numero di sorgenti termali al mondo, almeno per quantità d’acqua che sale in superficie ogni giorno. All’interno della Basilica c’è la mano di un Re: dentro la Chiesa di Santo Stefano è infatti custodita la mano del primo Re d’Ungheria. È conservata dentro una teca che viene illuminata grazie alle offerte dei fedeli.

Dove mangiare
Hungarikum Bisztrò, locale tipicamente ungherese. Carino e accogliente con servizio impeccabile e personale multilingue. Ottimo il Gulash, zuppa con carne bovina e spezie preparata dentro un grande paiolo sopra un fuoco a legna. Al mercato coperto centrale della città, Nagyvàsarcsarnok, si susseguono i banchi delle street food più disparate. Vi consiglio il celeberrimo Langos, focaccia fritta super condita con ingredienti sia dolci sia salati e il famoso Kurtoskalacs, squisito dolce tipico cotto e ruotato sospeso su una brace. Mazel Tov, pub situato nelle rovine di Budapest. Sono costruiti negli spazi degli ex edifici dell’architettura sovietica. Mazel Tov propone piatti della cucina medio-orientale. Kiosk, bellissimo locale posto accanto al Ponte Elisabetta. Ottima cucina tipica locale e piatti abbondanti. Vivamente consigliati i Nokedli Galuska, tipici gnocchetti ungheresi.

Dove dormire
Mercure Budapest City Center. Hotel di lusso sito in una zona esclusiva sul Danubio. Dispone di camere e suite eleganti, ristorante, bar e sette sale riunioni. Il Danubio, i musei, i ristoranti e i famosi bagni sono facilmente raggiungibili a piedi. Totalmente handicap-friendly.

Info: www.turismoungherese.it

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Pamela Cazzaniga

Pamela Cazzaniga

Solare, vivace ed esuberante ama da sempre le lingue e i viaggi. Vive in provincia di Lecco, vicina alla soglia dei 40 anni è da 18 su una sedia a rotelle a causa di un brutto incidente stradale. Dopo aver superato il trauma ha ripreso a girare il mondo e, sull’onda di questa grande passione, nel 2014, ha aperto un blog “ilmondodipamela.it” per stimolare i disabili a viaggiare. Felice di collaborare con Agendaviaggi che le permette di realizzarsi come donna, viaggiatrice ma soprattutto come disabile. Il suo motto è “crederci sempre arrendersi mai!”