Fino al 18 maggio 2025 al Manzoni, Amanda Sandrelli e Gigio Alberti sono i protagonisti di “Vicini di casa”, affiancati dagli ottimi Alessandra Acciai e Alberto Giusta. La commedia mette a nudo la vita di coppia tra risate e riflessioni, tra due modi diversi di intendere il sesso, l’amore, il matrimonio e la vita.
Milano, Italia.
Il Teatro Manzoni di Milano presenta Vicini di Casa, dalla commedia Sentimental di Cesc Gay e sapientemente diretta dal regista Antonio Zavatteri.
Una commedia sentimentale che indaga in modo libero e provocatorio la sfera sessuale di due coppie, una più giovane ed esuberante, inibita e passionale; l’altra, più anziana, non in termini anagrafici ma più stanca, appiattita dalla routine e da frustrazioni personali.

Per il “caso” si trovano ad essere vicini di casa, inizialmente si misurano, si criticano o forse vengono affascinati tanto da decidere di conoscersi meglio, organizzando di vedersi. Così, tra un bicchiere di vino e una fetta di Pata Negra, nasce l’occasione di parlare sempre più profondamente di sè, del proprio modo di vivere l’Amore anche dal punto di vista sessuale, sia del presente ma soprattutto delle fantasie e desideri forse, per qualcuno, mai confessati.

Tra risate spontanee e confronto si parla apertamente di quelli che sono a volte, anche per noi stessi, dei tabù, ma che se condivisi possono sciogliersi e rendere il dialogo intimo più sincero.
La magia del teatro, con questo spettacolo, riconferma come quello che succede in scena ha sempre una connessione con chi, seduto comodo e al sicuro in platea, vive, portandolo a riflettere su di sè, sulla propria esperienza personale e a confrontarsi poi, una volta usciti da teatro.
In scena, affiancati dai talentuosi Alessandra Acciai e Alberto Giusta, due fra gli interpreti più versatili e sensibili della scena non soltanto teatrale italiana: Amanda Sandrelli e Gigio Alberti.

INFO
Teatro Manzoni Milano
Vicini di casa
Con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti
Alessandra Acciai, Alberto Giusta
Dal 6 al 18 maggio 2025
Photo Laila Pozzo
Testo Raffaella Miceli




