E’ la lampada Satellight di Eugeni Quitllet, un oggetto semplice e di immediata lettura, una sfera di luce che sembra mimare una luna nel cielo notturno. Selezionata per il Compasso d'Oro ADI.

Una sfera di luce nel cielo notturno e Foscarini è in corsa per il compasso d’Oro ADI

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Spazi & Natura

È la lampada Satellight di Eugeni Quitllet, un oggetto semplice e di immediata lettura, una sfera di luce che sembra mimare una luna nel cielo notturno. Selezionata per il Compasso d’Oro ADI.

Milano, Italia.
Satellight
, disegnata da Eugeni Quitllet per Foscarini e presentata nel 2017, è stata selezionata  per il Compasso d’Oro ADI, il premio più ambito e massimo riconoscimento per il design industriale, giunto alla ventiseiesima edizione.

Satellight appare come un globo luminoso sospeso, che può ricordare una luna nel cielo notturno o una sfera di luce ricoperta da un drappo trasparente e impalpabile.

È un oggetto semplice e di immediata lettura, ma al tempo stesso inedito e profondo nella sua poetica leggerezza.

Il diffusore, in vetro soffiato a bocca di colore bianco latte, è inserito in un corpo di vetro cristallo trasparente, sempre soffiato a bocca, che, come per magia, sembra sostenere il cuore luminoso di Satellight e trattenerne la luce.

La finitura satinata del diffusore lo fa percepire come una presenza materica sospesa nel nulla, anche quando la lampada è spenta. Quando è accesa, grazie alla fonte luminosa a LED dimmerabile, trasmette una luce calda, morbida e gentile che non abbaglia, vestendo di preziosi riflessi il vetro lucido e trasparente che la racchiude.

Satellight è disponibile nelle versioni da tavolo, da parete e a sospensione.

Giunto alla sua 26a edizione e in oltre sessant’anni di storia, il Compasso d’Oro ADI si è affermato come il premio più ambito e massimo riconoscimento per il design industriale.

Foscarini ha ricevuto negli anni diverse menzioni d’onore ed è stata premiata due volte: nel 2001 per  Mite, disegnata da Marc Sadler, e nel 2014 per il progetto editoriale Inventario.
Foto courtesy by Foscarini