Serena Sinigaglia, nota regista milanese di livello internazionale, si rimette in scena accanto a due attori storici della sua compagnia, per raccontare il suo rapporto, prima di odio e poi di grande amore, con William Shakespeare e le sue opere
Milano, Italia.
Già il titolo è tutto un programma: “Di a da in con su per tra fra Shakespeare”, cioè l’unione tra una filastrocca che si insegnava nelle scuole per tenere a mente tutte le preposizioni italiane e un cognome sacro del teatro, appunto Shakespeare. Spiega Serena Sinigaglia, regista storica della scena teatrale milanese: “Sono ancora una volta in scena e non dietro le quinte come al solito, perché questa è essenzialmente una storia autobiografica, che racconta la mia storia, prima di odio e poi di amore, con il grande Bardo”. Già perché un classico è tale perché quello che è stato scritto secoli fa vale ancora oggi. Perché ieri, come oggi, quello che muove le relazioni tra gli uomini sono sempre gli stessi sentimenti, l’odio, l’amore, la voglia di sopraffazione, il desiderio di libertà.
Una storia che, essendo così personale, non può che essere raccontata da lei stessa, anche se sul palco accanto a lei ci sono due attori che fanno da sempre parte di Atir, la compagnia da lei fondata: Arianna Scommegna e Mattia Fabris che interpretano brani delle più famose opere di Shakespeare e anche quella che la regista chiama “le mie vocine”, cioè i fatti della vita reale che l’hanno vista protagonista come “una clamorosa sfiga d’amore, che purtroppo è tutta vera, dato che l’ho vissuta sulla mia pelle”. Tre repliche che si svolgeranno al Teatro Manzoni dal 23 al 25 maggio alle ore 20,45, che li ospita, visto che dallo scorso ottobre il Teatro Ringhiera, che era la casa della compagnia Atir, è in ristrutturazione e non si sa ancora bene quando tornerà a essere agibile. Per questo Atir è on the road e si mette in scena dove viene concesso lo spazio: il Manzoni, appunto, o il Teatro Elfo Puccini che dalla metà di giugno ospiterà Antigone, nuova produzione Atir per la regia di Gigi Dall’Aglio.
Ma tornando al titolo di cui sopra, c’è un’interpretazione davvero semplice e definitiva: CON Shakespeare, DI Shakespeare, PER Shakespeare eccetera. Insomma, quello che scrive Shakespeare è sempre e comunque valido, ieri come oggi e come sarà domani. Le poltroncine rosse del Manzoni vi aspettano per una serata davvero intrigante e non banale. Un’ultima curiosità: anche Tournée da bar propone, nelle sue sortite teatrali in luoghi non convenzionali, due opere del grande Bardo. Ci sarà un motivo…
TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42 – 20121 Milano
Per prevendita telefonica: numero verde 800 914 350
(Attivo da rete fissa, in orari di cassa)
Tel. 02 7636901 – Fax 02 76005471
Email: cassa@teatromanzoni.it
Dal martedì al sabato alle 20.45 durata 105 minuti senza intervallo.
Alfredo Rossi




