TRASH, IL FILM DI ANIMAZIONE CHE CELEBRA IL RICICLO

TRASH, IL FILM DI ANIMAZIONE CHE CELEBRA IL RICICLO

Scritto da Margherita Manara on . Postato in cinema

Non rifiuti ma risorse, per un futuro ecosostenibile.

Milano, Italia.
Grande Prima del lungometraggio animato Trash al Gloria Multisala di Milano. Un cartone animato,  88 minuti di riflessione sull’utilità del riciclo, il tesoro-rifiuto che cerca nuova vita e scopo.

Hanno sfilato sul palco del Cinema proprio loro, i personaggi del film, mega-pupazzi destinati a diventare amici dei bambini: Pat l’involucro di acciaio, Bubs vecchio flacone di  plastica, Maltin rifiuto di alluminio, Slim l’avventuroso scatolone, Bliss e Jet gli eroi di vetro e Spark, la piletta smarrita tra i rifiuti, amata da tutti. Tutti insieme sognano un mondo sostenibile grazie al riuso degli scarti trasformati.

La storia si svolge attorno alla leggenda della Piramide Magica, cioè la campana della raccolta differenziata funzionale al riciclo, il Paradiso degli oggetti dismessi.

E’ questa la chiave di tutta la storia: da una cosa divenuta inutile nasce un’altra nuova cosa. Si intrecciano aspirazioni green con le più antiche filosofie : da Lavoisier “nulle si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, al classico “Panta rei” di memoria euriclidea, sino alla teoria della Reicarnazione per la quale si  riprende vita dopo una fine necessaria.

Andrea Stratta AD di Notorius Cinemas, in qualità di anfitrione,  presenta  le Sale del Gloria, il multisala di Corso Vercelli completamente rinnovata  con materiali ecologici riciclati: risultato splendido, sale accoglienti e poltrone ampie e comodissime.

Marina Concilio Responsabile Comunicazione di Etai Production, casa di produzione cinematografica spiega come Trash sia: “un progetto tutto italiano“.

L’intento è ridare piena e adeguata dignità al cinema nazionale. “Ne è risultato un prodotto altamente qualitativo dal punto di vista tecnico. Ma anche una storia leggera e semplice“.

Ne emerge un racconto non didattico né didascalico, << ma in grado di suscitare empatia verso i soggetti-rifiuti di Trash, destinati a rimanere  nella memoria>> conclude Marina Concilio.

Mi è piaciuto il progetto, mi sono innamorato del film, bella storia, tecnicamente di valore, che esprime valori in linea con quelli di Conai” dichiara Luca Luini, Presidente di Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi che riunisce i singoli Consorzi per la trasformazione dei diversi materiali di recupero. “Il riciclo italiano è un’eccellenza nel panorama internazionale- afferma il Presidente -. Il 70  % dei materiali inseriti nel cassonetto vengono riciclati, tra i maggiori di Europa“.

E’ Matteo Buzzanca, il maestro compositore della colonna sonora del film. “Nei film di animazione la musica accompagna e sottolinea continuamente il ritmo della storia chiarisce il maestro – con un ritmo che si svolge presagendo il finale“. Ingaggiato per la il sottofondo musicale è il cantante Raphael Gualazzi, autore della canzone Mamma Mamma , con la quale prende avvio la pellicola.

Si voleva presentare il film in occasione della Giornata della  Terra di aprile. La prima è stata per forza di eventi  rinviata ad autunno, concorrendo nella sezione Alice nella Città del Festival del Cinema di Roma. Qui Trash ha raccolto plauso del pubblico e dalla critica, oltre a conseguire un largo successo al botteghino, nonostante il periodo difficile.

Particolarità della storia è che il pragmatismo della lavorazione dei rifiuti si ammanta di filosofia ecologista.  

I rifiuti antropomorfi, protagonisti  del film, sono viste come risorse, quasi umane. Intendono perseguire uno scopo, svolgere sino in fondo la propria missione, angosciati dal pericolo di perdersi per sempre, anziché rinascere convertiti in nuovi oggetti utili e belli.

Non si è trattato di un progetto su commissione – racconta Alice Panada Responsabile Marketing  di Notorius Picturesma ha subito incantato gli operatori del settore, coinvolti nell’idea in corso d’opera“.

Tra gli sponsor del film Trash ci sono infatti  COREPLA Consorzio per la Plastica, COMIECO per carta e cartone, COreVe per il vetro, Cial Alluminio e Ricrea acciaio consorzi per il riciclo dei metalli.
Photo courtesy by Notorious Cinema.

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.