VISITE GUIDATE NEL QUADRILATERO ROMANO E AL TERMINE, UN WORKSHOP CON INSEGNANTI D’ECCELLENZA, GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA D’ARTE.

TORINO, L’ARTE A PORTATA DI MANO

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Cultura, Travel Operator

VISITE GUIDATE NEL QUADRILATERO ROMANO E AL TERMINE, UN WORKSHOP CON INSEGNANTI D’ECCELLENZA, GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA D’ARTE.

Torino, Italia.
Dal sodalizio di Somewhere Tours&Events – storico Tour Operator Incoming da ventitré anni presente a Torino – con la prestigiosa Accademia Albertina di Belle Arti, una delle più antiche d’Italia,nasce oggi un progetto nuovo, raffinato.

Si chiama TORINO MAGICA NELLE MANI DELL’ARTE e promette un’immersione sensoriale in prima persona, nella secolare tradizione artistica del capoluogo piemontese.

È l’ultima novità nata in casa Somewhere, appena inaugurata nella nuova sede in Via Santa Chiara 20, e si tratta di un percorso artistico guidato, che sarà possibile sperimentare nell’arco del prossimo week-end (18, 19 e 20 settembre).

Qui, la storia, l’arte e la leggenda si legano in un unico meraviglioso filo conduttore, raccontato come se la narrazione coinvolgesse personalmente chi ascolta. Si parte dalla casa di Giacomo Puccini, passando per quella del “boia” e ci si districa per i vicoli che trasudano la storia millenaria che custodiscono. Le strade del centro diventano gli scorci di una piccola “Montmartre” italiana, che non ci si aspetta.

Pochi sanno infatti, che sono stati proprio i Maestri dell’Accademia, rinomata fucina di autori di fama internazionale, a dar vita ad alcuni dei monumenti che contraddistinguono la città, come fossero arredi preziosi di un salotto buono, aperto ad accogliere il visitatore. Ed è proprio l’accoglienza, la specialità di Somewhere, che con i suoi fiori all’occhiello, i tours Torino Magica® e Torino Sotterranea®, introduce lo spettatore curioso ad un percorso guidato per le vie del Quadrilatero Romano.

Ma la magia filtra anche attraverso le opere pittoriche. “Le idee migliori si generano da incontri fortunati – spiega Laura Audi, Direttore Tecnico di S. – ed è stato questo il caso. Come operatori turistici e culturali sul territorio, collaboriamo da tempo con l’Accademia Albertina di Belle Arti e abbiamo conosciuto due giovani artisti particolarmente promettenti: Gabriele Domenico Casu e Stefano Merlo.”

Ed è in quest’ottica che i due giovani talentuosi si sono espressi, traducendo su tela dei bozzetti raffiguranti il dioscuro Polluce nella cancellata di Palazzo Reale e la Statua della Fede all’ingresso della Chiesa della Gran Madre, due eccellenze in stile neoclassico ricche di significati simbolici.

A seguire per chi lo desidera, c’è la possibilità di ampliare la visita a 360°. Con matita e carta alla mano e lasciandosi guidare dalla sapienza degli insegnanti d’eccezione, ci si può cimentare nella realizzazione di un disegno inedito – poiché istantaneo – souvenir di una piacevole serata di fine estate. Un approccio diretto e intimo del visitatore-artista, che ritrae uno dei tipici mascheroni checustodiscono i palazzi di Torino, un concentrato di rimandi al mondo umano, animale e mitologicotutto insieme.

L’arte si annoda al turismo e il turismo si regge solido all’arte, nel tempo e nonostante questi tempi. La bandiera di un sodalizio tutto italiano, dove la brusca frenata causata dal Covid-19 ha necessariamente modificato l’assetto generale del viaggio in quanto tale, ma ha dato anche un significato diverso al turismo come “esperienza per rigenerarsi”.

Secondo Laura Audi e Nicoletta Ambrogio – co-fondatrici di Somewhere e profonde conoscitrici delle più radicate realtà di riferimento presenti in Piemonte – l’arte si apre al fruitore più inedito e proietta i suoi capolavori per le strade, nella vita comune di tutti i giorni, laddove prima non era usuale; esporta i simboli e le figure in un contesto diverso che non è solo il museo, bensì “i cortili aulici”, i luoghi di passaggio della gente come della cultura stessa di cui l’arte è intrisa. Ed è qui che avviene il mutamento. Il cittadino diventa turista e viceversa e nulla sembra ispirare maggiormente il viaggiatore di oggi, quanto la voglia di vedere ciò che più lo circonda da vicino.

In questa direzione, meno turisti stranieri (per forza di cose) ma decisamente un numero in aumento di italiani, cambia la prospettiva di uno sguardo orizzontale sul viaggio e dévia l’attenzione su una rotta facilmente raggiungibile, ma al contempo spesso sconosciuta.

Rosa Maria Curci

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
Tel. 011.6680580
www.somewhere.it