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HOTEL SPLENDIDE ROYAL: UN ALTRO VOLTO DI ROMA

Scritto da Ivan Burroni on . Postato in Alberghi e Spa

L’Hotel Splendide Royal è il luogo perfetto da cui partire per l’esplorazione di un’altra Roma, quella tranquilla e un po’ magica di Villa Borghese. Per la posizione, proprio al confine sud del parco; per i servizi, sempre di altissimo livello; per l’atmosfera, quella di un lusso composto, intimo, non ostentato; per la vista, una delle più belle di Roma, quella della terrazza del suo ristorante, il Mirabelle.

Roma, Italia.
Roma dai mille volti, metropoli dagli spazi infiniti e dai sedimenti di storia che cospargono tutta la città. Roma dagli stretti vicoli affollati di turisti di ogni parte del mondo, Roma delle immense piazze imperiali colme di rovine, simboli di potere e decadenza, che raccontano dell’ossimoro di ogni opera umana, insieme magnifica e impermanente. Roma del Tevere, il fiume dai mille segreti che serpeggia tra i volti di Roma, da sempre testimone di antichi fasti e terribili piaghe.

C’è poi la Roma caotica, quella del traffico, quella che t’invoglia a camminarla tutta, calpestarne ogni pezzetto e perdersi nei suoi contrasti. E poi c’è la Roma del silenzio, della natura, del cinguettio degli uccelli che abitano i pini ultracentenari di Villa Borghese, che quando la si vive sembra quasi di non esserci, a Roma. Vivere e alloggiare in questa parte della Capitale, partire da qui per l’esplorazione di un altro volto della Città Eterna può essere un’alternativa alla classica vacanza romana.
Noi di Agendaviaggi abbiamo provato per voi l’Hotel Splendide Royal, della Roberto Naldi Collection. L’impressione è stata assolutamente positiva.

Info su splendideroyal.com

 

Ivan Burroni
ivan@agendaviaggi.com

Ivan Burroni

Ivan Burroni

Personaggio dai mille interessi, la maggior parte dei quali ha una vita breve quanto quella di una farfalla Effimera. In mezzo al marasma di entusiasmo per le cose della vita tuttavia esistono delle costanti, tra le quali il viaggio e la scrittura. Sogna di unire alle sue due passioni anche l’altro grande amore: quello per la sociologia e lo studio dell’uomo. Cosa ama fare in vacanza? Affittare una vespa e girare senza meta, perdersi nella giungla cittadina o nella natura inesplorata di un luogo esotico e registrare impressioni su carta, magari su un tavolino che dà direttamente sull’oceano, con un bicchiere di vino in mano e la luce del tramonto che lentamente affievolisce per lasciare il posto all’ebbrezza della notte.