SLOVENIA: UN PAESE TUTTO DA SCOPRIRE

Scritto da Claudia Dagrada on . Postato in Food&Drink, Itinerari

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Andiamo alla scoperta della Slovenia, una terra ricca di piccoli “Gioielli”: la minuscola isola nel lago di Bled, la verde capitale, i borghi d’altri tempi

Slovenia.
Dopo avervi parlato delle ottime birre degustate in Slovenia durante un vero e proprio beer tour, è giunto il momento di descrivervi le numerose tappe tra i vari “assaggi“. Spesso ridotta a “punto di passaggio” per raggiungere la più turistica Croazia, la Slovenia è un Paese che può sorprendervi: tra l’incantevole capitale, i piccoli borghi fuori dal tempo e una natura rigogliosa, ha decisamente molto da offrire.

Per condurvi in questo viaggio virtuale attraverso il Paese, inizierei da quello che probabilmente è il simbolo della Slovenia, Bled, uno dei luoghi più pittoreschi e gettonati. Questa piccola località ai piedi delle Alpi Giulie, per le sue bellezze naturali e il suo clima mite richiama infatti moltissimi turisti. Adagiata su un piccolo lago il cui perimetro è di soli 6 km, ha il suo fulcro in una minuscola isola facilmente raggiungibile con una tradizionale barca a remi in legno. Qui, al termine di una lunga scalinata, sorge una chiesa del XVII secolo. Altra perla di Bled è il castello medievale, posizionato su una ripidissima rupe a circa 130 metri di altezza, e che domina la valle. Alle sue spalle, le Alpi. Ma non solo: Bled è un noto centro termale, oltre che un ottimo punto di partenza per dedicarsi a trekking, escursionismo e sport invernali. Anche solo una passeggiata sul lungo lago ammirando la natura che vi circonda è sicuramente una chicca imperdibile per un viaggio alla scoperta della Slovenia.

Se volete fare le cose in grande soggiornate al Grand Hotel Toplice, dove si respira ancora il fascino dei grandi alberghi di lusso del passato. Questa antica ed elegante struttura a 5 stelle, parte della catena Sava, ha una fantastica posizione sulla riva del lago e offre camere con vista sul castello e dintorni. È dotata inoltre di piscina termale interna, perfetta per i soggiorni invernali, e un lido estivo. Immancabile l’appuntamento culinario con la tradizionale torta millefoglie alla crema, da gustare in una delle bellissime sale old style dell’hotel.
Prima di raggiungere Bled potete fermarvi a Žirovnica, piccola località sempre a Nord del Paese, che permette di entrare in contatto con due delle figure più importanti della cultura slovena: France Prešeren, considerato il maggior poeta del paese, e Matija Cop, noto storico, linguista e critico letterario. Di entrambi, vissuti nel 1800, è possibile visitare la casa natale (quella di Prešeren si trova nel villaggio di Vrba).
Sempre dalle parti di Bled, se volete fare un altro tuffo nel passato raggiungete il borgo di Radovljica, il cui centro storico ha mantenuto intatti la pianta e lo stile medievale, tanto da renderlo uno dei luoghi più importanti dell’urbanistica slovena. Qui, in un palazzo barocco si trova il Museo dell’apicoltura, attività che ricopre un’importanza fondamentale in tutto il Paese, qui illustrata in modo molto approfondito.

Infine, per degustare piatti tipici non perdetevi il Lectar, una deliziosa locanda nata nel 1822 e che vuole portare avanti la solida tradizione culinaria della zona, proprio quella “della nonna” per intenderci. All’interno si trova anche un museo dove su può vedere dal vivo come vengono creati i famosi cuori con il “lect”, una forma decorativa da dessert parte del patrimonio culturale sloveno.

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Photo credit: Stefano Liboni via VisualHunt / CC BY-NC-SA

Se invece avete palati più sofisticati, il Vila Podvin è quello che fa per voi. A pochi minuti di macchina dalla città vecchia, in questo ristorante uno degli chef più rinomati del Paese, Uroš Štefelin, usa gli ingredienti locali per creare piatti innovativi e unici attraverso le tecniche più moderne. Se potete, scegliete un tavolo nella saletta sopraelevata vicino al camino, l’angolo più bello. Se amate la zona, sono disponibili alcune stanze e suite per il soggiorno.

A questo punto la bussola non può che puntare verso la capitale, Lubiana, situata nel centro del Paese. La consiglio come meta ideale per un week end: è una città a misura d’uomo, con soli 290.000 abitanti e un adorabile centro storico in cui si mescolano Barocco e Art Noveau, visitabile a piedi. Le auto infatti non sono ammesse: non a caso Lubiana è stata nominata Capitale Verde d’Europa nel 2016. La città inoltre è dominata da un castello abbarbicato sulla collina, ed è attraversata dal fiume Ljubljanica: è d’obbligo sedersi al tavolino di uno dei tanti locali e ammirare il panorama. Piena di deliziosi ristoranti, caffè e botteghe old style, Lubiana è una validissima alternativa alle “solite” capitali europee.

Per pernottare la soluzione ideale sono i Mešcanka apartments. Si tratta di un Boutique Hotel con una splendida posizione, affacciato tra i due ponti sul fiume in pieno centro storico. Vi basterà semplicemente uscire in strada per trovarvi in una vivace zona piena di locali, ristoranti e negozi. Offre appartamenti con uso cucina o semplici camere, tutti caratterizzati da un tocco moderno e curato nei dettagli.

mescanka apartments
Se volete restare nel mood cittadino, potete visitare anche Murska Sobota, la città più settentrionale della Slovenia. Situata a Est, a pochi chilometri dai confini con Ungheria, Austria e Croazia, può essere un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta dei “vicini di casa”. Fra le attrattive principali, il castello rinascimentale del XVI secolo, che si trova all’interno del parco cittadino. Al suo interno ospita il Pomurski muzej, che nelle sue 14 sale conserva l’eredità culturale della regione, Pomurje per l’appunto, dalla preistoria fino al 20° secolo. Se andate all’ufficio turistico per chiedere informazioni, nel negozio trovate i prodotti tipici del luogo, primo fra tutti la zucca declinata in olio, cioccolato e molto altro ancora.
Ma la vera attrattiva di Murska Sobota è la natura che la circonda, ideale per gli amanti della vita all’aria aperta e dello sport. Per concedervi un momento di relax, poco distante, a Moravske Toplice, si trova l’Hotel Ajda. Circondato da bellissimi vigneti, questo albergo 4 stelle è limitrofo ad altre strutture del gruppo Sava di cui fa parte, ovvero Thermal e Ivada: complessivamente possono ospitare oltre 1.200 persone, inclusi i 600 posti del campeggio. Recentemente rinnovato, l’Hotel Ajda è dotato di piscine interne ed esterne e di diversi tipi di saune (a infrarossi, finlandese e bagno turco). Inoltre, permette l’accesso al complesso di piscine delle Terme 3000. In ogni caso potrete godere dei numerosi benefici dell’acqua termominerale nera. Il periodo migliore va da maggio a ottobre, dove è possibile andare alla scoperta della natura circostante con escursioni a piedi o in bicicletta.

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Infine quando il vostro viaggio volge al termine, sulla strada verso casa a pochi chilometri dal confine italiano fate tappa ad Ajdovšcina (Aidussina), nella Valle della Vipa (Vipacco). Grazie al clima relativamente mite (attenti però alla burja, la bora locale) la zona è molto fertile e si coltivano viti e diversi tipi di frutta . Per degustare l’ottimo vino e provare i piatti tipici andate al Faladur, un delizioso gourmet store: tra assaggi di prosciutti, olive e formaggi, non perdetevi assolutamente la polenta servita con ciccioli croccanti e yogurt, una bontà! Qui si può bere anche la locale birra Pelicon di cui vi ho parlato nell’articolo dedicato al beer tour.

Ma per chiudere in bellezza, ecco un vero e proprio gioiellino dell’intera valle, Vipavski Križ, Santa Croce in italiano: in questo piccolo borgo medievale di 180 anime, protetto dalle mura, il tempo si è fermato e si entra in un altro mondo. Un mondo a sé stante – con il suo castello, il convento, la chiesa – fatto di piccoli piaceri, come sedersi fuori casa a prendere il sole o a fare due chiacchiere con i vicini senza il rumore delle auto. Al guazzabuglio della vita reale ci penserete dopo.

Claudia Dagrada

Claudia Dagrada

Claudia Dagrada

Viaggiatrice compulsiva zaino in spalla, ama esplorare il mondo in compagnia di se stessa, della macchina fotografica e di un buon libro. Forse per il fatto di essere noiosamente milanese purosangue, appena può prende un volo aereo per raggiungere un paese possibilmente oltreoceano, e senza prenotare nulla. Con una predilezione per il Sud-Est asiatico, ha lasciato il cuore a New York e aspetta con ansia di approdare in Sud America. Tutte queste passioni le riversa nel suo blog dedicato alle marziane che, come lei, amano viaggiare in solitaria. Autrice di Prontechesiviaggia.com