Dal 21 al 27 settembre, Sea Signora porta la Milano Fashion Week a tavola con una speciale Oyster Collection. Quattro interpretazioni dell’ostrica incontrano Champagne e cocktail in abbinamenti pensati per esaltarne carattere e sfumature.
Milano, Italia.

Quando la moda incontra il gusto
A Milano, durante la Fashion Week, anche la tavola cambia ritmo. Tra passerelle, appuntamenti e indirizzi del Fuorisalone della moda, c’è spazio per una parentesi gastronomica che sceglie il mare come protagonista.
È quella proposta da Sea Signora, nel cuore di Brera, che dal 21 al 27 settembre 2026 presenta la sua Oyster Collection: quattro interpretazioni dell’ostrica, differenti per ingredienti, consistenze e intensità, ciascuna accompagnata da un pairing dedicato.
Un percorso in cui la materia prima viene riletta in chiavi diverse, tra caviale e crostacei, freschezza agrumata, richiami vegetali e note più profonde di brace.

Quattro interpretazioni, tra Champagne e cocktail
Il percorso comincia con la Ostrica Perla, abbinata a gambero rosso, caviale nero e yuzu kosho. Una combinazione dal carattere deciso, pensata per incontrare le bollicine dello Jacquesson 749 Champagne.
La seconda proposta è la Ostrica Perlina, dove il gambero rosa si unisce a caviale rosso e sesamo. In questo caso il pairing si sposta verso la mixology con il B2, cocktail a base di Nordés Gin, liquore ai fiori di sambuco, Maraschino, pepe e lampone, limone. Il drink si distingue per il profilo speziato e sour, completato da una componente sapida.
La freschezza torna protagonista nella Gillardeau con mela verde, sedano e finocchietto selvatico, accompagnata dal Waris-Larmandier Blanc de Blancs Grand Cru Champagne.
Chiude la collezione una seconda Gillardeau, questa volta sottoposta alla brace, quindi gratinata e completata con salsa XO. Il suo compagno di tavola è D.B. Cooper, long drink preparato con Woodford Bourbon, fava tonka e soda alla menta marocchina, costruito sull’incontro tra note dolci e acidità.
Quattro versioni della stessa materia prima diventano così un piccolo percorso di assaggi, nel quale l’ostrica modifica il proprio carattere a seconda degli ingredienti e dell’abbinamento scelto.

Sea Signora, un indirizzo di mare nel cuore di Brera
La proposta si inserisce nella filosofia di Sea Signora, ristorante milanese dedicato alla cucina di mare contemporanea e guidato dall’imprenditore e Chef Antonio Fresa insieme all’executive chef Roberto Godi.
Il progetto mette in relazione cucina, grandi vini e mixology, con una particolare attenzione alle materie prime premium. L’identità gastronomica nasce inoltre dall’incontro di culture differenti, dove Italia, Russia e le spezie dei Balcani entrano in dialogo.
Anche l’ambiente contribuisce alla personalità del locale: la cucina a vista e l’acquario fanno parte di uno spazio concepito per essere dinamico e coinvolgente, mentre il servizio cerca di mantenere precisione e rapidità senza rinunciare a un’atmosfera informale.
Durante la Fashion Week, Sea Signora aggiunge dunque un nuovo capitolo alla propria proposta: una collezione in cui l’ostrica diventa materia da interpretare, proprio come una collezione da osservare, confrontare e scoprire.
Photo courtesy of Véronique Enderlin ufficio Stampa




