Nel cuore della Città Eterna, l’Aleph Rome Hotel trasforma la festa degli innamorati in un racconto d’altri tempi. Con la proposta “Vintage Romance”, la raffinata proprietà della Curio Collection by Hilton invita a riscoprire l’eleganza del passato attraverso un percorso sensoriale completo: dai rituali di benessere rigeneranti nella Spa Le Caveau alle eccellenze gastronomiche firmate dall’Executive Chef Carmine Buonanno. Un invito a rallentare, tra cocktail d’autore e suite da sogno, per celebrare un legame che, proprio come la grande bellezza romana, non conosce tempo ma solo autenticità.
Roma, Italia.
Roma si prepara a vestire i panni della città eterna dell’amore e l’Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, risponde con una proposta che profuma di eleganza d’altri tempi. Per il San Valentino 2026, la raffinata proprietà a pochi passi da via Veneto invita gli innamorati a staccare la spina dalla frenesia contemporanea per immergersi in “Vintage Romance”, un concept che celebra l’amore autentico attraverso la lente della lentezza, del fascino rétro e della cura estrema del dettaglio.

Un rifugio di benessere nel cuore della storia
Il percorso dedicato alla coppia inizia nel silenzio rigenerante de Le Caveau by Narducci Hair & Spa. Qui, l’intimità è la vera protagonista di un rituale della durata di quasi due ore, pensato per armonizzare corpo e mente. La proposta prevede un’ora di accesso esclusivo alla Spa seguito da un massaggio di coppia personalizzato di 50 minuti. In un’atmosfera soffusa e riservata, il tempo sembra fermarsi, permettendo ai partner di riscoprire il piacere di condividere un momento di puro relax, lontano dal rumore della metropoli.

L’estetica del gusto: il menù dello chef Carmine Buonanno
La serata del 14 febbraio trova il suo apice nel viaggio gastronomico orchestrato dall’Executive Chef Carmine Buonanno. La cena è concepita come un dialogo tra tradizione romana e guizzi contemporanei, con piatti studiati per essere condivisi. Si parte con la delicatezza del Cuore di carciofo romanesco impreziosito dalla nocciola di Viterbo, per poi virare verso la freschezza marina del Carpaccio di gambero rosso di Mazara. Il primo piatto è un omaggio alla tecnica: un Risotto invecchiato dove il burro affumicato incontra il prestigio del caviale Oscietra.

Eredità culinaria e brindisi d’autore
La portata principale, una Triglia ripiena di molluschi, prepara il palato al gran finale: una Mousse al cioccolato Ruby con note di rosa canina e fragoline di bosco, accompagnata dal perlage del Franciacorta. Per chi vuole iniziare la serata con un tocco di creatività, il Restaurants and Bars Manager Lorenzo Politano ha creato il signature cocktail “Love at First Sight”: un mix sofisticato di Vodka Altamura, Bitter Fusetti e sentori di cioccolato bianco.

Una notte fuori dal tempo tra suite e privacy
Ma il San Valentino all’Aleph non finisce a tavola. Per chi desidera trasformare la serata in una vera fuga romantica, l’hotel offre la possibilità di completare l’esperienza soggiornando nelle sue eleganti camere e suite. Qui, il design contemporaneo dialoga con il comfort più assoluto e un’attenzione meticolosa alla privacy, offrendo una notte indimenticabile nel cuore pulsante di Roma. Un invito a ricordare che il vero amore, proprio come lo stile dell’Aleph, non segue le mode, ma le attraversa restando eterno.
Photo courtesy of Barbara Manto & Partners Ufficio Stampa



