Per tutti i sabati di ottobre visite guidate da attori per ricostruire scenari antichi della dimora, tra museo e teatro
Milano, Italia.

Sopra, Palazzo Litta, Sala degli Specchi.
Foto grande in alto, Palazzo Litta, Sala degli Specchi © Paolo Zuf
Un viaggio teatrale a Palazzo Litta
Nobiltà in scena” è la serie di visite teatrali in programma a Palazzo Litta a Milano a partire dal 21 settembre 2026 (dalle ore 10:30 alle ore 15:00). Le aperture sono previste per tutti i sabati mattina del mese di ottobre 2026. Si tratta di una apertura straordinaria al pubblico dimora storica su corso Magenta. I visitatori saranno al seguito di guide-teatranti per un’esperienza speciale di visita. Attraverso il racconto si potrà rivivere la storia del Palazzo, di quanti lo hanno abitato e degli ospiti illustri che vi sono stati accolti.
L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia in collaborazione con Fondazione Palazzo Litta per le Arti ETS che gestisce il progetto artistico Manifatture Teatrali Milanesi. Gli attori saranno prestati dall’Accademia teatrale che trova sede in un’ala del Palazzo. ” si tratta del più antico teatro di Milano, con più di 370 anni di storia ricorda Gaia Calimani presidente MTM Teatro – edificato nel 1647 all’interno dell’ala nobile di Palazzo Arese Litta” .Nacque come sala teatrale privata della famiglia aristocratica dei Litta per accogliere spettacoli riservati agli ospiti di riguardo.

Il maestoso scalone monumentale realizzato nel Settecento da Carlo Giuseppe Merlo, © Roberto Morelli su concessione del Ministero della Cultura
Antichi fasti e ospiti illustri
Il Palazzo Nobiliare ha rappresentato per oltre due secoli un luogo di incontro privilegiato tra l’aristocrazia milanese con intellettuali e artisti: musicisti, poeti, letterati, commediografi. Gli archivi conservano testimonianze di visitatori illustri quali Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Parini, Carlo Goldoni per citarne alcuni. Il palazzo è stato a lungo un cenacolo culturale e di mondanità dove sono stati conservate testimonianze di arte figurativa e architettonica e documenti preziosi. Da quest’anno la dimora patrizia verrà riportata al valore museale che le spetta e alla funzione di salotto cittadino, sia pure nel mutare dei tempi.

Il Cortile d’Onore, © Roberto Morelli su concessione del Ministero della Cultura
INFO
Maggiori dettagli e aggiornamenti sono consultabili tramite il portale dei Musei di Lombardia.
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