Natale 2022: viene per la prima volta dall’Abruzzo l’albero di Natale in Piazza San Pietro

Natale 2022: viene per la prima volta dall’Abruzzo l’albero di Natale in Piazza San Pietro

Scritto da Redazione on . Postato in Turismo, XMAS & NEWYEAR

Con l’arrivo dell’albero sono stati consegnati anche gli splendidi addobbi realizzati dai ragazzi delle scuole di Quadri, Villa Santa Maria e Pizzoferrato, dai nonni della Sant’Antonio di Borrello e dagli ospiti della struttura psichiatrica Riabilitativa Quadrifoglio di Rosello.

Roma, Italia.

A San Pietro, l’abete insieme ad altri 42 abeti più piccoli

Il bellissimo borgo di Rosello è il protagonista del Natale 2022, l’abete, di 26 metri, è il primo albero di Natale dal Centro Italia che arriva in Piazza San Pietro, così come gli addobbi sono stati realizzati in Abruzzo. L’albero, proviene da attività di coltivazione, non da zone naturali, e per il taglio è stato scelto un abete che rappresentava un pericolo a causa della vicinanza ad alcuni fabbricati.

A San Pietro, l’abete insieme ad altri 42 abeti più piccoli, una volta terminate le festività natalizie, torneranno in Abruzzo e saranno ripiantati nella riserva di Rosello.

L’inaugurazione e l’udienza del Papa

La tradizionale inaugurazione del presepe e l’illuminazione dell’albero di Natale, si terranno, in Piazza San Pietro, sabato 3 dicembre, alle ore 17.00.

La cerimonia sarà̀ presieduta dal cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza di suor Raffaella Petrini, segretario Generale dello stesso Governatorato.

Al mattino, le delegazioni di Sutrio, di Rosello e del Guatemala saranno ricevute in udienza da Papa Francesco per la presentazione ufficiale dei doni.

Rosello fa parte dell’Associazione “BORGHI AUTENTICI D’ITALIA”

ROSELLO è un piccolo centro situato nel medio Sangro tra le bellezze naturali di quello che un tempo era l’ Abruzzo Citeriore, al confine con il Molise.

Fa parte dell’Associazione “BORGHI AUTENTICI D’ITALIA” ed è sostenitore del FAI – Fondo Ambiente Italiano

ROSELLO, con i suoi 920 metri d’altitudine è uno dei paesi più alti della zona sangrina, e di più va aggiunto che dall’antica rocca, chiamata La Torre, è possibile, in giornate serene, godere di una vista panoramica che, senza dubbio, non ha nulla da invidiare ai più famosi luoghi montani italiani, con uno scenario che vede come protagonisti le splendide cime montuose che avvolgono la vallata, il lago di Bomba, ed addirittura il mare.

Riserva Naturale dell’abetina di Rosello

Alessio Monaco continua, la realtà territoriale della Riserva naturale dell’ABETINA DI ROSELLO, è una Riserva naturale regionale che custodisce uno splendido bosco monumentale con una straordinaria biodiversità e bellezza paesaggistica e giganteschi abeti bianchi. Istituita nel 1992, si trova intorno ai mille metri di quota con ben 211 ettari di  bosco.

L’ABETINA DI ROSELLO vanta il primato di possedere l’albero spontaneo più alto d’Italia: è un abete bianco che sfiora i 54 m d’altezza. Il “gigante” non è solo, ma è circondato da centinaia di esemplari antichi e maestosi che superano i 40 metri! Il bosco si trova in una forra dalla selvaggia bellezza e gli alberi per poter avere più luce sono quasi costretti a svilupparsi in altezza. Nella stupenda abetina si registrano anche altri record d’altezza fra le diverse specie, fra i quali molti agrifogli e un tasso che svetta, invece di fermarsi a 7-8 metri, fino a 22 metri