MONTI E BORGHI DI-VINI NELLE MADONIE

Scritto da Margherita Manara on . Postato in Food&Drink, Itinerari

Entroterra di Sicilia, l’altro modo di vivere l’Isola. Nelle Madonie batte il cuore dell’antica Trinacria. Enogastronomia doc bio, borghi speciali, natura e alta quota. Nei borghi arroccati sulle alture, tra filari e fichi d’india, l’ospitalità è innata.

 

 

Palermo, Italia.
Le Madonie comprendono un territorio che merita di essere conosciuto e vissuto turisticamente. Siamo abituati a pensare alla Sicilia come un luogo di mare, in quanto Isola. Tuttavia la scoperta del suo “cuore” è una vera sorpresa. Sorprendente e appagante è dal punto di vista paesaggistico, culturale, enogastronomico.
Si ritrovano i prodotti tradizionali della terra, all’ombra di torri, campanili, ruderi e castelli. Oggi vengono ristrutturati e riportati a vitalità i piccoli centri storici con iniziative di vario genere, volte a ripopolarli e abbellirli.  L’accoglienza qui è poco strutturata ma innata, fa parte, appunto, del grande “cuore” siculo.

Le masserie sono i più tipici luoghi dove trovare ospitalità a vari livelli. Spesso in questi particolari agriturismo si trova alloggio di alto livello con possibilità di ristorazione, degustazione, di vino e olio, di godere di parco con piscina, percorsi natura, equitazione.
I vini sono una parte dei piaceri delle Madonie, espressione della migliore enogastronomia.  Fare un tuffo nel passato con paesi d’altri tempi e lo sfondo delle Madonie. Profumi e sentori s’altura, molto floreale.

VINI DI MASSERIA AD ALTA QUOTA: TENUTA SAN GIAIME
La coltivazione dei filari d’uva da vino durante la crescita del vitigno non è assistita da irrigazione di soccorso, propri da aprile a settembre, quando la temperatura supera i 35 °di giorno, ma scende a 10 ° la sera. E’ la rugiata quindi a bagnare la terra concimata solo con concime organico e solo zolfo allontana gli insetti dall’uva che servono per realizzare 10.000 bottiglie di rosso e altrettanto di bianco. Si chiama G17 il vino dell’ultima annata di raccolto. G come Giaime, Giacomo nel dialetto locale, G come Gangi il paese dove si estende la Tenuta San Giaime, in provincia di Palermo, condotto dalla famiglia Cicco. Secondo la leggenda sarebbero stati i pellegrini sulla strada di San Giacomo a regalare ai coltivatori il primo vitigno delle Madonie, lo Syrah proveniente dalla Persia. La Tenuta San Giaime è nei pressi di Gangi, a 1.000 metri di quota, vicino all’omonimo fiume in una zona che risulta abitata fin dalla preistoria. Qui le viti e gli ulivi della Tenuta, assorbono dal territorio colori, profumi e sapori particolarissimi.
La Tenuta dispone di alloggi nella sua splendida struttura con parco e piscina, dove è possibile seguire percorsi natura, praticare equitazione, oltre che degustare vino, e olio e acquistare prodotti in cantina.

I PICCOLI BORGHI DEL PARCO DELLE MADONIE
I piccoli borghi del Parco delle Madonie in Sicilia cono perle che costellano i massicci più alti della Sicilia. Ben tredici borghi siciliani che hanno ottenuto il “marchio” di Borgo più Bello d’Italia tra i quali troviamo anche Cefalù, Geraci Siculo e Gangi.
Questi sono i borghi più pittoreschi tra le alture dell’Isola, immersi in un parco inserito tra i Geoparchi Mondiali Unesco, costruiti a circa 1000 metri di altitudine sul livello del mare.

GANGI
Il paese di Gangi fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, situato nella parte più settentrionale dell’Isola. Il passato ha lasciato in eredità il Castello dei Ventimiglia, costruito nel XIII secolo poi trasformato in palazzo nel XVII. E ancora,  il Palazzo Bongiorno, settecentesco, decorato da splendidi affreschi e il Santuario dello Spirito Santo di aspetto barocco ma costruito nel XIII secolo. La piazza del paese si estende all’ombra della Chiesa Madre di San Nicola e della Torre dei Ventimiglia.

GERACI
Geraci è un altro dei borghi più belli d’Italia. Anche qui domina il castello, bizantino, trasformato in fortezza da Normanni, poi modificato ulteriormente dalla famiglia Ventimiglia, cui si deve anche il monumento più famoso della cittadina: il Bevaio della S.S. Trinità, con due fontane in pietra con l’apice piramidale ai lati di una vasca centrale.

POLIZZI GENEROSA
Polizzi è un  antichissimo centro, abitato sin dal  VI secolo a.C come dimostrano le necropoli e i siti archeologici. Nel paese vale una visita la Chiesa Madre di S. Maria Maggiore, che conserva tesori del passato.

PETRALIA SOPRANA e PETRALIA SOTTANA
Sono entrambi piccoli paesi che devono il loro sviluppo alle dominazioni che si sono avvicendate sul territorio. A Petralia Soprana, di origine normanna, l’edificio più prestigioso è il seicentesco castello che ospita il Convento dei Frati Minori Riformati corredato di splendida chiesa e magnifico parco. E’ anch’essa insignita del marchio che distingue i Borghi più belli d’Italia

A Petralia Sottana troviamo la  Chiesa della Santissima Trinità, del 1531, custodisce molte opere dell’epoca, di influenza spagnola.
Ancora più antica è la Chiesa di San Francesco, costruita nel Quattrocento. Al suo interno possiamo ammirare affreschi barocchi di grande pregio. Il convento attiguo alla chiesa ospita il Museo civico.

INDICAZIONI
La Strada del vino è nei pressi del percorso della Targa Florio SS120.
Come arrivare: Autostrada A19 ( Palermo – Catania – Palermo ) Uscita Irosa , seguire le indicazioni Gangi SS120. Superato l’abitato per circa Km 3 in direzione Nicosia, al km 85,3 svoltare a destra a circa 500m. si trova la cantina Tenuta San Giaime

 

 

Margherita Manara

Margherita Manara

Margherita Manara

Giornalista per passione, curiosa per natura, free lance per vocazione, ha collaborato con le principali testate nazionali di quotidiani e riviste specializzate. I suoi interessi spaziano dal turismo all’economia, dalla moda al tempo libero. Non teme la noia, costantemente alla continua ricerca di nuovi stimoli e del bello, che si può nascondere ovunque. Ama il mare d’inverno e la montagna d’estate, scoprire località nascoste e angoli d’arte, conoscere persone. La cose più belle sono condividere la tavola ma anche gioia e avversità con gli amici e l’affetto con i propri famigliari.