Milano Wine Week 2020: al via la terza edizione

Milano Wine Week 2020: al via la terza edizione

Scritto da Giovanni Scotti on . Postato in Appuntamenti, Food&Drink

Appuntamento dal 3 all’11 ottobre, una kermesse che vedrà in scena il primo evento vinicolo del 2020, per brindare alla ripresa della ristorazione e alla città di Milano.

Milano, Italia.
Giovedì 16 settembre, con una conferenza che si è svolta a Milano, nella Sala Orlando della sede di Confcommercio, nel pieno rispetto delle norme dettate dal governo per l’emergenza sanitaria da COVID 19, è stata presentata la terza edizione della settimana di appuntamenti dedicati alla cultura vinicola, Milano Wine Week, che si svolgerà dal 3 all’11 ottobre 2020, con oltre 300 attività a palinsesto, di cui alcune sono fisiche ed altre digitali.

Un nuovo inizio. Ci siamo messi in discussione, ci siamo rinnovati e siamo cambiati insieme a partner e Consorzi che ci sostengono. – ha spiegato Federico Gordini, patron e presidente della Milano Wine Week – Le norme da rispettare saranno giustamente rigide, ma le novità permetteranno all’evento di continuare a crescere. – ha aggiunto Gordini – Abbiamo dovuto imparare a cambiare.  Avere il coraggio di cambiare non è da tutti. – ha ancora affermato GordiniIl settore vitivinicolo ha sofferto il lockdown come pochi altri mercati, e noi abbiamo voluto dare un segnale della nostra vicinanza alle attività di somministrazione e ristorazione, che sono il principale veicolo della nostra cultura vinicola.

Di seguito segnaliamo, alcuni degli eventi fisici o digitali organizzati per l’edizione 2020 di Milano Wine Week.

Gli eventi digitali saranno realizzati grazie alla innovativa piattaforma Digital Wine Fair, la prima mai realizzata nel settore vinicolo:professionisti e consumatori potranno collegarsi in diretta, da ogni parte del mondo, e partecipare agli appuntamenti prescelti. Le cantine e i produttori potranno, in questo modo, raggiungere un pubblico, soprattutto business, ampliando le proprie reti di contatto e scambio commerciale.

Sono previste circa 50 degustazioni con collegamenti digitali per i Tasting Internazionali, che coinvolgeranno 7 città, vale a dire New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca, toccando, così, i principali mercati di riferimento del mondo vitivinicolo.

I Tasting Italiani saranno, invece, concentrati in Palazzo Bovara, lo storico quartier generale milanese della manifestazione, e saranno declinati in masterclass e degustazioni.

Nel corso della settimana milanese del vino larghissimo spazio sarà riservato ai consumatori: sono stati, infatti, confermati i sei Distretti del Vino, vale a dire le partnership tra un determinato quartiere, le rispettive attività commerciali ed un Consorzio di riferimento. Il quartiere Brera/Garibaldi/Solferino sarà brandizzato dal Franciacorta; Porta Romana, invece, dal Lugana DOC; nel distretto Eustachi troveremo il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese; a Porta Nuova ci sarà il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG; ad Isola ci saranno le iniziative del Consorzio delle DOC FVG; a Porta Romana troveremo il Consorzio Tutela Lugana DOC; il Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti DOCG, infine, sarà all’Arco della Pace e in Corso Sempione.  

Locali e ristoranti saranno coinvolti con attività di delivery incentrate sul vino.

Di seguito segnaliamo anche alcuni degli interventi avvenuti nel corso della conferenza stampa di presentazione della terza edizione della di Milano Wine Week, resa possibile grazie al supporo delle seguenti istituzioni: Regione Lombardia, Comune di Milano Confegricoltura, ConfCommercio Milano, Federdoc, FIPE, Slow Wine, Seminario Vigorelli ed Unione Italiana Vini.

Aldo Maria Cursano, Vice Presidente FIPE ha dichiarato: Il coinvolgimento dei locali è segnale della nostra volontà di non essere spettatori, ma protagonisti. Le nostre emozioni passano attraverso i nostri luoghi e il nostro cibo.

Roberta Guaineri, Assessore a Turismo, Sport e qualità della vita del comune di Milano: A chi ci chiede cosa sarà di Milano adesso, rispondiamo che proseguiremo il nostro percorso. Il lockdown è stato uno stop, non una fine, e la Wine Week dimostrerà la capacità di Milano di reagire, oltre a collegare il vecchio, ovvero la qualità della manifestazione, con il nuovo, ovvero lo stimolo per innovare e cambiare

Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura: La nostra associazione compie quest’anno 100 anni, e non potevamo non essere presenti come partner della MWW. Il settore agroalimentare è un motore straordinario, con un valore di 540 miliardi di euro è oggi il primo comparto italiano. Nell’emergenza abbiamo riscoperto i prodotti italiani, e produrre per i nostri concittadini è stato unico. Nel nostro settore, inoltre, il segmento del vino è trainante, non è solo una cartolina economica nel mondo, ma vale 13 miliardi di fatturato ed è una locomotiva economica primaria.

Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc: Milano è capitale dei consorzi. Non era scontato mettere in piedi la Milano Wine Week. Cambiare è una sfida, che si sia singoli o in consorzio, perché il mondo cambia nelle piccole cose. E i cambiamenti resteranno, arrivare digitalmente ovunque è una novità importante.

Info, programma completo degli eventi, prenotazione: www.milanowineweek.com

Giovanni Scotti

Giovanni Scotti

Come giornalista sono nato nel settore giuridico, che era il mio settore professionale. Poi ho ampliato i miei interessi alle novità tecnologiche, alla salute ed al turismo. Ora, sempre alla scoperta di novità in un mondo in evoluzione, dopo aver lavorato per diversi anni per riviste del settore cartaceo, continuo a collaborare come giornalista freelance con varie testate on line, in alcune delle quali sono anche responsabile di rubriche. Dirigo il periodico on line www.focus-online.it