Le inconfondibili guglie milanesi

Milano, Porta Venezia: una visita ai caselli daziari ed la mezzanino del metro

Scritto da Redazione on . Postato in Appuntamenti, Spazi & Natura

Fino a domenica 14 aprile 2019, i due caselli daziari di Porta Venezia, una delle sei porte principali della cinta urbana, sono A Friend, un’imponente installazione dell’artista ghanese Ibrahim Mahama (Tamale, Ghana, 1987), concepita appositamente per la Fondazione Nicola Trussardi.

L’installazione A Friend di Ibrahim Mahama, è stata commissionata dalla Fondazione Nicola Trussardi, l’istituzione no profit privata, fondata a Milano nel 1996 da Beatrice, Maria Luisa e Gaia Trussardi.

Milano, Italia.
Fino a domenica 14 aprile 2019, i due caselli daziari di Porta Venezia, una delle sei porte principali della cinta urbana, sono A Friend, un’imponente installazione dell’artista ghanese Ibrahim Mahama (Tamale, Ghana, 1987), concepita appositamente per la Fondazione Nicola Trussardi.
I sacchi di Mahama sono elementi fondamentali della sua ricerca, sono il simbolo dei mercati del Ghana, fabbricati in Asia ed importati in Africa per il trasporto su scala internazionale di merci alimentari e di vario genere (cacao, fagioli, riso, ma anche carbone). Strappati, rattoppati e marcati con vari segni e coordinate, i sacchi con le loro drammatiche ricuciture raffazzonate diventano garze che tamponano le ferite della storia, simbolo di conflitti e drammi che da secoli si consumano all’ombra dell’economia globale.
Il sacco di juta – spiega l’artista – racconta delle mani che l’hanno sollevato, come dei prodotti che ha portato con sé, tra porti, magazzini, mercati e città. Le condizioni delle persone vi restano imprigionate. E lo stesso accade ai luoghi che attraversa.

Per assemblare i sacchi, spesso Mahama collabora con decine di migranti provenienti da zone urbane e rurali in cerca di lavoro, senza documenti né diritti, vittime di un’esistenza nomade e incerta che ricorda le condizioni subite dagli oggetti utilizzati nelle proprie opere.
L’installazione A Friend di Ibrahim Mahama, come abbiamo anticipato,è stata commissionata dallaFondazione Nicola Trussardi, l’istituzione no profit privata, fondata a Milano nel 1996 da Beatrice, Maria Luisa e Gaia Trussardi: è museo nomade che produce e diffonde l’arte contemporanea in contesti molteplici ed attraverso i canali più diversi.
L’installazione A Friend di Ibrahim Mahama è prodotta in collaborazione con miart, fiera d’arte moderna e contemporanea di Milano, nell’ambito dell’Art Week milanese 2019, un programma di eventi, inaugurazioni e aperture straordinarie nei musei e nelle istituzioni pubbliche e private, che raccoglie i principali operatori milanesi con la regia del Comune di Milano.

Da martedì 9 a domenica 14 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, sempre in concomitanza con la Design Week, nel mezzanino della M1 di Porta Venezia, si può partecipare ad un appuntamento con la mobilità del futuro: ci sarà il format BluE, patrocinato dal Comune di Milano, che intende indagare, discutere, approfondire … la “rivoluzione elettrica”.
I 2 mila mq del mezzanino della fermata della M1 Porta Venezia, dunque, apriranno una porta sul futuro prossimo: sei giorni di talk, presentazioni, installazioni, indagini scientifiche ed innovazioni, ma anche prove su strada dei mezzi green di ultima generazione in corso Buenos Aires e nel BluE Village, in piazza Oberdan.
Si potranno conoscere le principali best practice, a livello mondiale, in tema di mobilità green.

BluE eMobility Days è la prima edizione di un format concepito per celebrare la svolta elettrica destinato a ripetersi negli anni, naturale, quindi, la scelta di Milano, la città italiana più aperta all’innovazione, come spiega Massimiliano Bizzi, Presidente e Fondatore M.Seventy –White: Ho pensato che la Design Week, con la sua internazionalità e rilevanza, fosse il momento ideale per creare un evento, che parlasse di rivoluzione elettrica. Molto più di un’idea, quindi, ma un progetto con un grande potenziale, con l’ambizione che Milano diventi punto di ritrovo fondamentale su questo argomento. Ovviamente mi è venuto spontaneo, dopo la creazione di “White”, pensare nuovamente ad un colore.

BluE non si esaurirà nei soli spazi di Porta Venezia: sarà presente, infatti, in tutte le zone focus della Design Week e nelle periferie con i BluE HUB, vere e proprie isole tecnologiche dello sharing di mezzi elettrici a disposizione dei frequentatori del Salone e del Fuori Salone.
Henry Ford, padre della prima tecnologia di massa, l’automobile, esattamente un secolo fa sosteneva che c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.

Info: www.fondazionenicolatrussardi.com

Giovanni Scotti