Le Dolomiti celebrano i 10 anni come Patrimonio Unesco (e non solo)

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Le Dolomiti celebrano i 10 anni come Patrimonio Unesco (e non solo)

Oltre 140 eventi coordinati dalla Fondazione Dolomiti Unesco per festeggiare i 10 anni dal riconoscimento Mondiale. Un’estate 2019 all’insegna dell’anniversario, con un obbiettivo comune: amare e prendersi cura di un patrimonio unico.

Le Dolomiti celebrano i 10 anni come Patrimonio Unesco (e non solo)

Val Badia (BZ), Italia.
Le Dolomiti sono tra le mete più amate per le vacanze in montagna. Ma quest’anno c’è una ragione in più per visitarle. E celebrarle. Questa estate, infatti, tra le vette dei “monti pallidi” si festeggiano due importanti anniversari: i 10 anni della nomina a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e i 150 anni dalla prima scalata delle Tre Cime e del Sassolungo. Due eventi che, già da giugno, si stanno celebrando con diversi appuntamenti nei tanti luoghi circondati da queste splendide cime, dal Veneto al Friuli, passando per il Trentino e l’Alto Adige. L’anniversario per le Dolomiti Unesco prevede un calendario ricco di oltre 140 appuntamenti http://10years.dolomitiunesco.info/, che, iniziati già a giugno, proseguiranno fino a ottobre: mostre, concerti, incontri ed escursioni, tutte volte a scoprire la bellezza dei “monti pallidi”, dal Veneto al Friuli, passando per il Trenino e l’Alto Adige. Anche agosto non mancheranno tante occasioni per partecipare ai festeggiamenti.

DOLOMITI, PATRIMONIO DELL’ UMANITA’
I nove sistemi montuosi che compongono le Dolomiti Patrimonio dell’umanità comprendono una serie di paesaggi montani unici al mondo e di eccezionale bellezza naturale. Le loro cime, spettacolarmente verticali e pallide, presentano una varietà di forme scultoree che è straordinaria nel contesto mondiale.” Questa la motivazione con cui, nel 2009, il comitato dell’Unesco inseriva le Dolomiti nell’ambìto elenco. Una “bellezza naturale”, dunque, che sarà protagonista di mostre fotografiche organizzate in diverse località. Tra queste, Val Badia – Dolomiti UNESCO world heritage https://www.sanvigilio.com/it/pianificare-la-vacanza/eventi/mostra-fotografica-val-badia-dolomiti-unesco-world-heritage_e90064F431A2B401DBF7BFEB7637F269F aperta fino al 16 agosto a San Vigilio di Marebbe dedicata a queste vette altoatesine ritratte in 32 foto di grande formato e messe a disposizione dal Foto Club Val Badia; Legami Dolomitici https://www.fassa.com/IT/Eventi-di-localita–Legami-Dolomitici-Sen-Jan-di-Fassa/, una serie di immagini – dalle meravigliose visioni delle Tofane, dello Sciliar, delle Vette Feltrine, della Val Montanaia, del Brenta e delle Odle – scattate da nove fotografi che sostengono la della Fondazione Dolomiti UNESCO ed esposte nella piazza principale di Pozza di Fassa, in Trentino; I parchi dell’Alto Adige https://www.valgardena.it/it/dettaglio/base/events/dolomites-unesco-world-heritage-mostra/2888B7DBA1AE449B94D492F96B0F191A/08-08-2019/ in cui 33 panelli fotografici e 3 panelli informativi, esposti nella Piazza Municipio di Santa Cristina Val Gardena fino al 12 settembre, illustrano paesaggi e monti dell’Alto Adige che fanno parte del Patrimonio Mondiale Dolomiti UNESCO: Parco Naturale Puez-Odle, Tre Cime di Lavaredo, Fanes-Sennes-Braies, Sciliar-Catinaccio e Bletterbach; o, ancora, a Castelrotto si potrà vedere il video spettacolare Patrimonio naturale Dolomiti https://eggental.com/it/La-tua-vacanza/Eventi/Tutte-le-manifestazioni/Proiezione-in-multivisione-Patrimonio-naturale-Dolomiti-di-Valentin-Pardeller_ed_5885059 realizzato da Valentin Pardeller che racconterà la geologia, la varietà botanica e faunistica e le diverse stagioni dei monti pallidi.

Le Dolomiti celebrano i 10 anni come Patrimonio Unesco (e non solo)

Molto suggestivi anche gli incontri di musica. Primi fra tutti l’appuntamento I suoni delle Dolomiti https://www.isuonidelledolomiti.it/IT/i-suoni-delle-dolomiti-musica-sulle-montagne-del-trentino/, una serie di concerti di musica classica, jazz, world music, canzone d’autore e musica folk che risuonano in diversi luoghi delle montagne trentine.

Per vivere, poi, la montagna in prima persona, non c’è niente di meglio che fare un’escursione accompagnati da guide esperte. Molto affascinante è il Geotrekking Torre di Pisa https://www.muse.it/it/Esplora/Eventi-Attivita/Archivio/Pagine/Tanti-auguri-Dolomiti-Predazzo-2019.aspx che, ogni mercoledì, dal 3 luglio al 25 settembre porta alla scoperta dell’atollo del Latemar, perla dell’arcipelago fossile delle Dolomiti, in Val di Fiemme. Oppure l’escursione al Geoparc Bletterbach https://eggental.com/it/La-tua-vacanza/Eventi/Tutte-le-manifestazioni/Escursione-geologica-GEPORAC-Bletterbach_ed_5438834: da Nova Ponente, dopo una visita del museo geologico, si cammina attraverso la gola fino a malga Monte San Pietro (1529m) e, dopo un pranzo ristoratore, si prosegue fino al Santuario Madonna di Pietralba. Facile e spettacolare è anche la gita di mezza giornata nel Parco naturale Puez-Odle https://parchi-naturali.provincia.bz.it/vedrette-ries-aurina/escursioni.asp?park_id=3&cbo_wand=Passi%20verso%20le%20Dolomiti%20Patrimonio%20Mondiale%20UNESCO (ultima domenica di ogni mese fino al 29 settembre) insieme agli esperti che, mentre si cammina nei boschi di abete rosso, larice e cirmolo verso il sentiero Adolf Munkel ai piedi delle imponenti pareti nord delle Odle (1.950 m, tempo di percorrenza 3/4 d’ora all’incirca), spiegano storia e curiosità di queste vette. Molto suggestiva, infine, la Salita notturna al Cristo pensante https://www.sanmartino.com/IT/cristo-pensante-unesco/ che si svolge il 14 agosto e, muniti di torcia e scarpe da montagna, si sale al Passo Rolle Val Venegia accompagnati dalle Aquile, Guide Alpine di San Martino.


LA PRIMA SCALATA DELLE TRE CIME E DEL SASSOLUNGO
Era il 18 luglio del 1869 quando tre alpinisti raggiungono la Punta dei Tre Scarperi, la cima più alta del gruppo delle Dolomiti di Sesto, a quota 3.152 metri. Solo dopo un mese, lo stesso gruppo conquista anche la Cima Grande del Tre Cime. Ha così inizio una nuova storia per l’Alto Adige e una nuova pagina per l’alpinismo. A distanza di 150 anni, il territorio altoatesino vuole ricordare l’impresa e celebrare questa disciplina, molto più di un semplice sport ma una vera filosofia di vita basata su valori profondi e unici nel rispetto della natura con una serie di eventi e incontri. Dopo le celebrazioni ufficiali avvenute il 18 luglio ai piedi della Punta dei Tre Scarperi e, il 27 luglio, alSassolungo, tra incontri, musica e spettacoli,l’anniversario sarà ricordato il 21 agosto con la proiezione in prima visione del documentario La Cima Grande https://www.tre-cime.info/it/dobbiaco/dobbiaco/vivere-dobbiaco/altri-consigli/21-08-2019-cima-grande.html di e con Reinhold Messner, realizzato con il supporto delle guide alpine, i Vigili del Fuoco di Dobbiaco e il Soccorso Alpino Alta Pusteria (Palaghiaccio di Dobbiaco alle ore 21.00). Non solo un omaggio ai tre scalatori, ma anche e soprattutto un messaggio dedicato ai valori incarnati dall’alpinismo. L’incontro sarà però preceduto da un altro momento suggestivo: a partire dalle 8.30 della stessa mattina, infatti, sarà inaugurata al Rifugio Locatelli una capsula del tempo https://www.dolomiti.it/it/dobbiaco/eventi/anno-1869-inaugurazione-della-capsula-del-tempo/ all’interno della quale i bambini di Sesto e di Dobbiaco, oltre a personalità della politica e di associazioni locali, hanno riposto i loro messaggi a favore della tutela e la conservazione delle Dolomiti. Desideri che si potranno leggere solo tra 50 anni, nel 2069.

I festeggiamenti per i 150 anni dell’alpinismo proseguiranno in Val di Funes con la rassegna Anniversario della Montagna http://10years.dolomitiunesco.info/wp-content/uploads/2019/05/Bergjubil%C3%A4um.pdf, dal 27 agosto al 7 settembre: un fitto programma educativo e al tempo stesso esperenziale, per raccontare il forte legame tra questa valle e la montagna, tra escursioni tematiche, eventi anche per i piccoli e spettacoli. Tra gli appuntamenti da non perdere, la proiezione multimediale OPER AIR Le Odle – un sogno vero con Stefan Braito e l’evento conclusivo Always Climbing, durante il quale l’esperto alpinista Florian Riegler racconta l’esperienza dell’arrampicata.
Photo dall’alto: @TV-San-Vigilio-San-Martin_Samuel-Clara. DM-Sudtirol_Daniel-Geiger. IDM-Sudtirol_Josef-Hackhofer. s_wisthaler. Francato-Franceschi_SextenEsWarEinmal

Francesca Pace