L’ “oro” in mostra alla ARCgallery di Monza

L’ “oro” in mostra alla ARCgallery di Monza

Scritto da Elena Borravicchio on . Postato in Uncategorized

La preziosità dell’oro e l’incanto della luna. La galleria ARCgallery di Monza inaugura il periodo natalizio con la collettiva “Aurum”, presentata accanto alla mostra “The ART side of the moon”, espressione di cinque giovani artisti contemporanei, a 50 anni dal memorabile sbarco sulla Luna (visitabile fino al 22 dicembre).

Monza. Italia.
Mentre vetrine e strade si accendono di decorazioni natalizie, anche l’arte interpreta il Natale e risponde alla provocazione di Antonella Giovenzana, gallerista di ARCgallery x in via Spalto Piodo 10, lungo la riva del Lambro, dal 2018. “Per me è già Natale! E cosa, meglio dell’oro, esprime il senso di questo periodo? Ho chiesto quindi a dieci artisti di confrontarsi con questo tema”. Il nobile metallo è il fulcro della mostra “Aurum” (in galleria dal 30 novembre al 22 dicembre), dove artisti contemporanei impiegano materiali e tecniche molto diverse fra loro. “Si va dalle tele materiche realizzate con juta e colori acrilici di Angela Filippini e Isa Locatelli, alle opere di Valentinaki in cui l’oro si fonde con il colore e i gusci d’ostrica. Gli studi di texture si ritrovano nei lavori di Ivan Preti, mentre Pietro Silvestro mette sulla tela i suoi racconti poetici sul tema dell’accoglienza e della solitudine. Un particolare tipo di stampa è utilizzato da Massimo Monteleone per lavori di grafica con incursioni di tratti con colori acrilici d’oro. Susanne Paetsch presenta fotografie di macro natura montate con particolari cornici realizzate artigianalmente e rivestite in foglia d’oro. Massimo Tosini presenta sculture in ceramica nero e oro, e Maurizio Ceccarelli riprende la lezione di Klimt per fondi oro su cui ritrae le sue geishe in artwork realizzati con la tecnica del décollage”. Daniela Forcella realizza piccoli oggetti ricoperti in oro. Stesso tema, sensibilità diverse.

Anche la mostra “The ART side of the moon” presenta sguardi molto variegati sul pianeta più celebrato della letteratura. I giovani Alessio Ceruti, Ilaria Franza, Michela Roffarè, Sonia Scaccabarozzi e Valentinaki pungolano il visitatore con la loro personale visione della luna, materica, oppure trasparente, onirica, o fisica, prettamente cromatica, o plastica. E dimostrano capacità di sperimentare e di evolvere. “Utilizzando materiali vari e diversi, dai colori acrilici al ferro, dagli inchiostri al gesso, le opere presentate offrono una visione inusuale del satellite lunare che, travalicando l’aspetto fisico-naturalistico, ci trasportano con l’immaginazione e l’emozione in una dimensione metafisica. Quasi a ricordarci che la realtà ha bisogno della fantasia e la vita necessita del sogno. E’ questo il potere immaginifico dell’arte”, conclude Giovenzana.

Testo e foto Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Elena Borravicchio

Torinese di nascita e monzese di adozione, avendo vissuto, nel mezzo, un pezzo di vita a Milano e uno ad Abu Dhabi, prende la vita con filosofia, come la sua laurea. Appassionata di sociale, educazione, teatro, danza e viaggi, non esce mai di casa senza penna e taccuino e pensa di non aver vissuto fino in fondo un’emozione se prima non l’ha trasferita sulla carta. Circondata di amici monzesi, ma soprattutto stranieri, si dedica con gioia alla sua famiglia e al mestiere di freelance.