South Dakota

INVERNO NEL WEST: IL SOUTH DAKOTA PER GLI AMANTI DELLA NEVE

Scritto da Claudia Dagrada on . Postato in Coppia, Destinazioni, Itinerari, Single, Sport & Viaggi

CENTINAIA DI CHILOMETRI DI PERCORSI PER MOTOSLITTA, PISTE DA SCI E SNOWBOARD: IL SOUTH DAKOTA COI SUOI PAESAGGI INNEVATI È IDEALE PER GLI AMANTI DELL’OUTDOOR

South Dakota, Stati Uniti.
Immaginate immense praterie attraversate da mandrie di bisonti, incredibili paesaggi rocciosi in cui la natura e i suoi colori disegnano scorci unici, il tutto avvolto dalla cultura ancestrale dei nativi americani: questo è il South Dakota, negli Stati Uniti, dove lo spirito pionieristico del vecchio West si unisce meravigliosamente alla storia nazionale e ai panorami mozzafiato.

Questo stato infatti, attraversato dal fiume Missouri nelle alte pianure del Midwest, oltre a essere la dimora delle tribù Dakota, Lakota e Nakota che formano la Nazione Sioux, ospita il Mount Rushmore National Memorial: qui i volti dei presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln (le famose “Great Faces”) dominano col loro sguardo impassibile il paesaggio circostante. Parliamo della scultura più grande del mondo, almeno fino a quando non verrà terminato il vicino memoriale a Cavallo Pazzo, il grande guerriero indiano, che la supererà di ben dieci volte.

Ma non solo: la bellezza paesaggistica del South Dakota lo rende una meta ideale per tutti gli amanti delle attività outdoor, anche in inverno.
Nella stagione fredda infatti lo spettacolo della natura innevata è davvero suggestivo, e offre la scenografia ideale per appassionati di sport sulla neve come lo sci di fondo, lo snowboard o semplicemente le escursioni con le ciaspole ai piedi. Ma in particolare, il fiore all’occhiello è rappresentato dagli oltre 2.400 chilometri di percorsi per motoslitta che si estendono per tutto lo stato, considerato una delle destinazioni perfette per gli appassionati di questo veicolo.

Si possono percorrere i terreni innevati già a sud di Spearfish, nelle Black Hills occidentali (il nome deriva dalla parola Lakota “Paha Sapa” e significa “colline nere”, dato che erano ricoperte da fitte foreste di pini). Montando su una slitta motorizzata si possono esplorare più di 560 chilometri di sentieri battuti, segnalati e cartografati. Questa è sicuramente una delle esperienze più belle da fare in South Dakota: è un ottimo modo per andare alla scoperta del territorio circondati da boschi innevati, serpeggiando lungo il Spearfish Canyon con le sue cascate che in inverno si trasformano in cristalli di ghiaccio. Per avere un’idea della magia di questi luoghi, basta pensare che Kevin Costner li scelse per girare le scene invernali del famoso film “Balla coi Lupi”.

Ma anche la parte orientale del South Dakota offre incredibili scenari grazie a oltre 1.800 chilometri di percorsi. In questa zona si può alloggiare al Palisades State Park, una delle aree più suggestive dello stato.
Attraverso il parco scorre lo Split Rock Creek, fiancheggiato da formazioni di quarzite Sioux che i geologi fanno risalire a oltre un miliardo di anni fa. I ghiacciai infatti depositarono sottili strati di detriti sulle formazioni di quarzo, e oggi si possono ammirare giacimenti di “pipestone” (una sorta di roccia) i cui colori fra i vari strati variano dal rosso intenso fino al violetto. Non a caso il parco è molto popolare fra campeggiatori, fotografi, scalatori ed escursionisti.
In inverno ci si può riscaldare in una cabina di tronchi d’albero incastonata tra le rocce rosa di quarzite. Il parco si trova a sud di Garretson, a circa una quindicina di chilometri dalla Interstate 90, autostrada “coast to coast”.

In un viaggio invernale nel South Dakota, un’altra tappa imperdibile per gli amanti dei parchi è il Custer State Park, dove la fauna selvatica si avvista facilmente: sarà un’emozione fortissima vedere bisonti (ben 1.500 esemplari protetti, la più grande mandria esistente in uno stato americano), capre bighorn e altri esemplari vivere allo stato brado nel proprio habitat naturale.
La bellezza della natura regna incontrastata anche al Parco Nazionale delle Badlands lungo la Highway 240. In inverno diventa un incanto che si estende su quasi 100.000 ettari. Il parco intero è un’area geologica di incredibile fascino in cui i viaggiatori potranno ammirare calanchi, pinnacoli, guglie d’arenaria stratificata con differenti colorazioni, in un percorso labirintico di infinita bellezza nella più vasta prateria protetta degli Stati Uniti. Il luogo ha un significato spirituale e storico per la nazione Lakota Sioux. Per i Lakota infatti, questo paesaggio aspro e desolato era conosciuto come “Mako Sica”, che tradotto significa “terra cattiva”.

Se invece volete provare un’esperienza diversa ed entrare in contatto con le tribù dei nativi d’America, consigliamo la zona dei laghi glaciali e le sponde del fiume Missouri che taglia a metà lo stato. Qui si trova uno dei più importanti laghi del South Dakota, il lago Francis Case.

Visitare questa parte degli USA sarà un po’ come rivivere in prima persona i vecchi film sul Far West, alla scoperta di un nuovo mondo e dell’America più autentica. È la città di Denver, nel Colorado, la porta d’accesso ufficiale alla regione del Great American West, termine che definisce la parte occidentale degli Stati Uniti, al confine col Canada.

Info: The Great American West – Italia

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Claudia Dagrada

Claudia Dagrada

Viaggiatrice compulsiva zaino in spalla, ama esplorare il mondo in compagnia di se stessa, della macchina fotografica e di un buon libro. Forse per il fatto di essere noiosamente milanese purosangue, appena può prende un volo aereo per raggiungere un paese possibilmente oltreoceano, e senza prenotare nulla. Con una predilezione per il Sud-Est asiatico, ha lasciato il cuore a New York e aspetta con ansia di approdare in Sud America. Tutte queste passioni le riversa nel suo blog dedicato alle marziane che, come lei, amano viaggiare in solitaria. Autrice di Prontechesiviaggia.com